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Le 73700 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Credere di poter arrivare dappertutto
anche quando problematiche si accaniscono
non sempre è conveniente
cercare invece di prendere tempo
suddividendo il tutto
potrebbe essere di buon auspicio
onde arrivare privi di noie
al traguardo
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 | Pareva che fosse un gioco
ma intanto la vita finiva
nel misero incanto
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Tra le foreste dei miei pensieri
mi fa male il collo a guardare il passato
e mi giro malvolentieri
ricordo piaceri e dispiaceri.
Con un solo leggero passo
varco la tua anima,
entro nella quiete dei tuoi palpiti.
Respiriamo insieme mille liete
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Parole scritte alla vita
in quella nuvola svanita.
Vorrei trattenerti,
chiederti qual è la tua meta
ma non rispondi.
Stanca di aspettare al buio,
mi faccio luce,
divento stella,
tante sono le risposte
alle mie domande...
Così è la vita,
non
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L’incompiuto
mi sento di essere
fino a quando io
non sarò seduto vicino a te
o mio Dio, o Padre mio
e sarò ad ascoltare
quello che tu hai da dirmi,
il tu ascolterai, tutto
quello che io devo dirti.
Poi, sarò il figlio,
che da sempre ti
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È vertigine che scolora
nell’eco d’erba
sottomessa alla voce del vento.
Ho scordato il tuo nome
ancora prima di vomitare un pensiero
che potesse anche solo sfiorare
l’immagine distorta del tuo volto.
Non rimane nulla
nella cenere di questi
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Sapisse quantu tiempo
so’ stata a sta fenesta
speranno ca stu sole
trasesse aunit’a festa.
Sapisse quanta vote
cercavo ‘e mane toie
sicuro ‘e mille bracce
e mo’ so’ certa: è l’ora!
E va... e va...
sta forza chi m’a dà?
e va... e va...
È
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Malgrado a volte sembri,
che dall’alto ti guardiamo,
Nonna, l’apparenza inganna,
noi dal basso t’ammiriamo.
Il destino è stato infame,
s’una sedia t’ha legata,
divenuta poi il tuo trono,
ove regni da sovrana.
Una vita di preghiere,
per i
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Non profumano le ortensie ma agli occhi
gioia danno con quel loro variare dei colori
rosse rosa con varie sfumature
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Lucida follia, fammi accarezzare
il dolce volto della mia esistenza,
luce vibrante regalami stasera
per camminare leggera e fiera.
Vestita di vento raggiungo,
con zampine di gatto,
la splendida luna.
Mi dà forza e coraggio
il bianco
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Lieve quel soffio induce al desiderio
riappropriandosi di attimi con i quali
per molto tempo ha gestito il tutto
considerando e ponendo a confronto
ogni pensiero colmo di amore
gentilezza e umanità
in ogni anfratto respirano
colloquiando
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Pesano gli errori
quando gli anni
a decine si sommano.
Il loro peso
disperdere si può
per poche ore.
"Quando il prato
si fa mare: si può.
Quando il grano
profuma di pane: si può.
Quando la terra
nella sua bellezza
tocca il cielo: si
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Per te che hai visto
svanire le stelle al mattino
quando il sole
era troppo debole
per sciogliere la notte
e dire al vento
di spazzare via le nuvole
e la pioggia del cielo.
Per te che eri troppo triste
per dire una parola
se tutto
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 | Il tuo respiro mi accarezza l’anima,
lascia che ti coccoli
in un’armonia esplosiva
di passione e gentilezza,
nel giardino delle meraviglie,
estasiato e innamorato.
Vibra il tuo corpo,
freme il tuo cuore,
averti accanto
è sentire la tua
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 | Sbirciando dalle palpebre il mondo
e quello che ho intorno,
i miei occhi estasiati
scrutano i colori dell’alba,
respiro aliti di luce del giorno.
Arriva la sera,
spalanco la finestra del cuore,
apro la porta dell’anima
per lasciarmi
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Cadrà ancora qualche goccia
prima di sera
se ti ricorderai di cogliere
le prime viole
sbocciate in primavera
quanto tutto sembrava vivere
di un respiro proprio
privo del dolore del mondo.
Soffierà ancora il vento
e porterà via il respiro
il
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Diluvi di pensieri
si annidano storpi
nella mia mente:
suoni di trombe,
fiumi d’acqua pieni,
cancelli che sbarrano
ogni nuova via.
Questa è la mente mia.
Al solo pensiero
che in essa Tu trovi posto,
ecco in me:
distese d’acqua quieta
in verdi
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Io cerco dentro l’anima
gli afflati accidentati
in ogni mia parola
e non con freddi e miseri
lessemi infiocchettati
dai tuoi filosofemi
capricci da mercati.
Io cerco sai di accendere
più luci che lumini
volendo sventolare
con tono e voce
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Saper centellinare quanto abbiamo da fare
è qualcosa che infonde coraggio in ogni occasione
facciamo in modo di ricordarlo
ogni qualvolta che intoppi si presentano
mantenere la calma non nuoce ed i risultati
seppure timorosi ed inaspettati
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 | Ci tiene compagnia il rimpianto.
Sentiero dolce amaro,
che fino in fondo
non abbiamo percorso.
Limare corazze, solleva più polvere
di mille rauche ciminiere
e svincolando
gonfia nuvole di vapore
fino farle esplodere.
Il brusio non più
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| T’abbraccerò
con i colori di me
avvolgendo le tue
nude carni
quel tanto da
farti sentire mia...
Stretti saremo
a cingere questo
nostro amore
che cresce a dismisura
come fosse passione
nella carnalità dell’attimo...
Mille e mille sono i
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 | Prima o poi la terra
stanca della natura avvelenata
ci farà cadere come un castello di
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 | Nell’arena delle meraviglie,
estasiato e innamorato,
in tumulto il mio cuore,
tra profumi di gelsomini e di viole
i tuoi occhi infuocati,
le tue braccia rose rampicanti.
Ti cerco nel mio giardino interiore,
all’interno di me stesso
cerco la
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Uccell vagabondo
ti viene vicino,
in modo giocondo
vuol far un inchino
l’odor nauseabondo
emette da coda,
in men d’un secondo
al volo approda
s’è bianca presenta
cresta a ventaglio,
le cime rasenta,
va allo sbaraglio
la coda
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Sei mai morto nei tuoi sogni?
O hai volato
come volano le nuvole
nei mattini grigi
quando il vento porta via
ogni pensiero
prima di svanire nella pioggia
e baciare la terra.
Hai mai pianto di nessun dolore?
E non hai potuto sapere
perché
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Quando si dice attendere un dì
non è cosa da poco
riuscire a tenere a bada il desiderio
diventa quasi un dovere
il perché si potrebbe leggere
in ogni occasione che sovente si propone
affinché niente debba essere lasciato indietro
archiviandolo
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Ritorno come sono oggi ad un tempo
antico ad un luogo caro conosciuto
la via Pietro Crespi di Milano al dieci
e rivedo,
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Profumo di surfinie e gelsomini,
inebriante, quasi invadente,
sembra divertirsi a cancellare il tuo ricordo ...
...
Il posto a tavola apparecchiato e vuoto,
aspetta sempre il tuo ritorno,
mentr’io, nell’attesa,
sento il cuore spegnersi ogni
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Di rondini un coro festante
allieta stamane il mio cielo,
che lascia per sempre ogni gelo
all’inverno ormai lontano.
E biondeggia il grano nei campi
al soffio leggero del vento,
mentre il contadino contento
con la falce attende la messe.
Le
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Raccontami delle stelle
di quelle notti
più scure del cielo
che rifletteva giorni
e altre lune
ormai tramontate da anni
dietro ai nostri volti
segnati da un dolore.
Ricordami i nostri baci
e baciami ancora
perché possa svanire
con il
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Timidi rosso pallido il colore
protetti da un cespuglio di rose
colorate i papaveri mi guardano
e sembrano parlare tendo l’orecchio
e sento: ricordi mi dicono quel tempo
quando solitari in lunga fila dei fossi
campagnoli i cigli ornavamo?
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73700 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 8011 al n° 8040.
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