'ABUN... U' TE' MALKUTAK' (Padre... venga il Tuo Regno)
E noi al confine tra la vita e la morte. Chissà se nascerai quest'anno per aiutarci a ridisegnare la strada
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
E noi al confine tra la vita e la morte. Chissà se nascerai quest'anno per aiutarci a ridisegnare la strada
Detriti della quotidianità ostentano le inquietudini dell’oggi. Caleidoscopiche ali atterrite,
Non abbracciano i miei occhi il tuo silenzio che mi sciabola l’anima Lame di luce feroci tra i pensieri ingordi ed
E conto. Conto i passi che devo fare conto i battiti del mio cuore conto le stelle conto le foglie quelle cadute e
Al centro di questa accesa quiete che sai darmi pervadi la mia anima e la mente. E come dolce ottobre nei colori di
La pioggia allevia i morsi del dolore lucida a specchio la sua malinconia. Marta aspetta solo per abitudine alla
Mozza il fiato l’angoscia di smarrirti ma sei quì. Speranza ancora dolcezza e nostalgia ancora. Sei mistero
Tra morsi d'emozioni digiuna mi coglie la luce d’aprile Sapore sciolto nell'aria Mi sazia la fame di stupore E nei
In un giorno qualunque di questo tempo buio arami il cuore. Ma non farlo tra le bugiarde luci di un Natale che non
Il mare su di noi la sua carezza fra il tuo corpo e il mio... Occhi naufraghi nel paradiso di un volto sul tremore di
Attraverso il cancello nel campo di papaveri seguo i tuoi passi lenti... Ed il mio sguardo è parasole a quel
Più che le mie parole è ciò che porto dentro. Manchi perché non dirlo. In questo azzurro
Fragili come ali di farfalla senza colpa senza tempo da perdere c’è da vivere c’è da insegnare a chi
La vita. Così breve per essere Marta io che non so nemmeno essere Maria. Sul cuore della terra vanno con
Improvvisa all’unisono la candida onda morbida sinuosa danzando si staglia nell'azzurro tenace di settembre. La
Le storie ci vengono incontro e si narrano incerte. Il poeta guarda al suo mistero ignorandone il senso Inciampa in
Parole che contano. Sono ben poche. Usate abusate e di ingannevole semplicità. Le ho cercate. Nel bisogno di
L’illusione era tenere in musica - sottofondo dei sensi - il mio amore per te. Farne assenzio in notti sterili Nera
Troppi i cantori del valore assoluto della vita di tutti di quella di ognuno. Cantori stonati che stringono armi
Nel vento in questa luce incerta della sera le gambe nude ali rannicchiate al petto. Stringo fra i palmi il morbido
Mi manca il morbido crepuscolo della tua voce... e ti cerco nelle parole che non mi hai detto mai nei sogni
Sul confine di una terra dove non ho radici in bilico fra angeli e demòni sul filo dove ondeggio col mio
Lascia che giunga all’essenza. Lasciami nutrire di parole profumare di note ascoltare colori. Catturami... suggendo al
Si perde il mio respiro nell'attesa che qualcuno torni nei sospiri di luce della notte nel suo assordante silenzio Si
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