Al di là dei sogni
Sui colli luminosi il sen ritrovo proteso verso te. L'amor rispecchia le generose stelle e il tuo calor che sfiora il
Sui colli luminosi il sen ritrovo proteso verso te. L'amor rispecchia le generose stelle e il tuo calor che sfiora il
E' sera. Dall'alto dei ricordi, i miei ricordi esprimono la gioia dell'amor. Seguo, ad occhi chiusi, il battito possente…
Qualcuna sola geme, altra ora sorride, taluna è in debito d’amor. Tu sei la madre, la figlia e la sorella, tu s…
Quest'alba con le stelle che riposano sognanti, apre di luce chiara e benedetta. Sento il tuo grido chiamarmi di lontano…
Aurora. Ecco riempir di luci, ora si fa chiaro. Quest'alba, coi suoi radiosi odori, esce dal nonnulla. Lo so, mi resta d…
E' l'alba di un giorno qualunque. E' l'alba. Attendo un treno, una corriera, attendo un nuovo passeggero. Un amico,
Fu sera La prima della prima, prima del tuo prima. Dolce fu lo sguardo, forte e vasto come il mare. Mi ubriacò! I…
Ora il pomeriggio è colorito dalle prime ombre della sera. Ora la carezza potrebbe avere più calore. E'
Tremo al raggio del sole vicino e lontano copre il mio corpo rigato di sale Meriggia in banchetto col sale di
Se io dovessi stare accanto alla tua porta, quanta distanza dal tuo amor dovrei ancor soltanto immaginare? Quegli occhi
Il tuo sorriso angelico giammai io lascerò lenir. Ahi, quel delicato sbuffo! Non lo scorderò, vivessi anco…
Mi par che la tua voce risuoni ancora in me. Percosso come un pampino nel vento, oscilla il tuo sospiro rio turchino. E
Questa luce che fu di me splendore, che fu di me ricordo antico, altro che spenta! Sai, mi rifiammeggia. Ora il mio
Io salirò oltre i pendii dell'esistenza, euforico signore, per ricordar del tempo sole e l'età d'oro.
Di corsa attraversai tutto il giardino, tra le maestosità degli olmi e quelle pietre posate da millenni lungo tut…
Sopiti gli occhi al cielo e al mare, io mi consolo ricordando. E d'improvviso son'infante che si balocca il senso della
Un manto di carezze poggia sul tuo cuore ancora addormentato. Tu sogni, non già le misurate prove, tu sogni
L'insaziabile allegria brama dentro me. Sviluppa forti accesi gesti che conducono al tuo cuor. Dolcezza mia,
Portami lontano. Seducimi. Accarezzami curiosa. Parlottami effimera creatura. Rispondimi dentro al mio cuore insorto.
Errabondo attraversare. Un placido risveglio accoglie la mia aurora. L'animo, beato, è in lieve stagliamento
Imprigionato nel vortice tuo esistere, quando la sera attende un brivido crepuscolo, rieccoti apparir. E una carezza
Declina la sera nel lento zittire del vento che zufola sempre più lemme in un letto di petali e fronde. Rincasa un gabbi…
Amica. Or non ci sei. E' vuoto il cuore mio. Non sento più l'usuale. L'orecchio caro che udiva il tuo
Malandrino fu lo scriba che ti fece riposar dell'amor mio. E malaccorto il tuo malgrado, ponesti Amor come tua prima
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