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Le 70134 poesie con accompagnamento multimediale
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Vivo nella polvere
dei miei pensieri morti
e il ricordo di ieri
sembra una nuvola
Respiro la nebbia
di qualche autunno
passato ad accarezzare
la pelle ancora tesa
La seta levigata
fra le gambe dischiuse
e i sospiri colorati
dell’ombra a
leggi

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T’accorgi che è vano levarsi di buon mattino
per innaffiare le tenere zolle. Gemme
e verdi germogli sono coronati di spine.
Tra i solchi rifiuti, puzza d’ urina, monnezza.
Confidavi nel soccorso divino
inseguivi un raggio di sole fino al
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 | Ho tolto l’infinito
dalle mie tasche
e l’ho donato al mare
e in quell’attesa
ne ho sentito
il profumo
intenso e fragile
come
di quel fiore
sbocciato appena
da quel sogno
che s’è preso notte
ora
apro le braccia e
penso di volare
dove
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È una favola mai raccontata
un silenzio dove l’ombra
diventa un confine
mai varcato dagli umani
È una storia mai sussurrata
di una sera vissuta
sulla pelle calda
spalancata per ore al buio
Un rifugio violato
dove il ritmo del giorno
è stato
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goccia a goccia
come un cielo che cade
e non torna più su
l’odore della pioggia
ha le stimmate dei tuoi occhi
che si versa sui prati verdi dell’anima
goccia a goccia
come un rumore di passi
senza voltarsi indietro
l’odore della pioggia
ha l’eco
leggi

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Cerco di non guardare
l’ombra delle promesse
e di spostarmi un po’ in là
dove la polvere non arriva
Perché il ricordo dei giorni
del tardo autunno non sia
che vento sulla tua pelle
bagnata dalla pioggia
Spero di non ricordare
nessuna delle
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Prima di andare via da questo mondo
mi hai scritto una cartolina,
poche righe intrise di sentimento
con mano tremula
inchiostro di sangue
denso dolore,
amore profondo.
Quando l’ho ricevuta
tu non c’eri più in questo mondo
eri volata
leggi

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(Rivelazione)
Se siamo giunti qui
senza maledire privazioni e sacrifici,
pronti a superare la trappola delle parole,
divagando col pensiero altrove
perché il sorriso potesse conquistare il podio
nonostante la copiosità delle lacrime...
Se siamo
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Disegnavo cerchi
sulle tue labbra di carne
con le dita umide
di quella pioggia calda
Che non avvolgeva mai
la terra nel silenzio
ma scioglieva sempre
le nuvole d’oro
Tessevo respiri
lentamente come la sera
che scendeva piano
a sussurrare
leggi

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Sospeso
su invisibili
correnti
che Altrove
sembravano condurmi
tutto
intorno a me
vaniva.
Quel mondo
che
all’Oscurità
la chiavi della Vita
ha consegnato
e al dolore di esistere
miriadi e miriadi
di luoghi
per crescere
e
leggi

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L’estate ti stava lasciando
come un respiro abbandonato
sulle ginocchia
quando la sera era un velo
Di nostalgia accennata
sui bordi delle nostre carezze
appena distratte
dal tempo inesorabile
Io sapevo già
che non ti avrei più rivista
se non
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 | Un corpo di Donna
anche larghe
un corpo morbido che si dona
un volto che langue tra capelli sparsi
miriadi di ricci che catturano .
Vivi libera e solitaria
adagi il corpo sulla sabbia calda
il mare ti sfiora
nella penombra della
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Perché il mio corpo
è una gabbia dove sono rinchiuso
e gli anni scorrono
lentamente come un fiume
Perché la sera
è una prigione dove il sole
finisce i suoi passi
inesorabilmente spenti
Nel buio di una preghiera
sussurrata piano
alle
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 | Se d’estate sospiravo l’ombra
tra i rami del prugno maturo
nell’ Autunno che esitante
sosta alle mia porta
ricerco la quiete dell’animo.
Le nude betulle
le zolle roride di brina
il secco fogliame
il colore dei castagneti
il silenzio
d’una
leggi
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Ruvido sentore
quel silenzio,
resta
e la paura
di riascoltarne d’altri
con te,
quelli che non riesco
a chiudere per sempre.
Eccomi notte
a misurarne
con maestria di poeta
i rintocchi
e i sogni,
a dipanarne il senso
che mi attraversa
e mi
leggi

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Il fuoco che avevi
sul davanzale
non mi permetteva di sognare
i tramonti d’inverno
Perché la luce era troppo
forte per consentire
ai miei occhi
di godere delle ombre
Il calore che avevi fra le cosce
contrastava con il gelo
di quella stanza
leggi

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Talvolta abbiamo un viso troppo serio
intrappolato ad un pensiero triste
di cui serbiamo traccia pure quando
vinciamo ardui scogli e siamo vele,
ancora da nuovi zefiri sospinte.
Tu, pur mostrandoti distratto ed io
con una lacrima che s’inalvea
leggi

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 | Anche inconsciamente,
senza cercarlo,
il pensiero di te è presente
giorno e notte e m’accompagna,
nel bene e nel male, nelle mie ore,
nel mio dolore,
nello sguardo al cielo,
mentre dormo, quando apro gli occhi
e durante le ore d’insonnia.
E mi
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| Storia
falsa didascalia delle nostre vite
sovrapposta
ai fotogrammi
d’un Eterno Presente.
Diabolica
promessa di continuità
che
nel gorgo senza fondo degli Eoni
astutamente
ci attira
strappandoci
a forza
la Luce
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Eri lievemente
sottomessa alle nuvole
che ti prendevano
quasi d’incanto
Quando il sole sorgeva
e il giorno sognava
di vederti nuda
sotto a un velo di spine
Eri decisamente
padrona della notte
e quando le luci
si spegnevano in
leggi

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Dopo l’inutile peregrinare
avevi deciso dove issare la croce
e seppellire una perla.
Hai disegnato una mappa
dove rinvenire il sorriso
in un percorso all’indietro.
Il buio era entrato nei tuoi occhi
già da tempo, eppure non t’hanno
mai visto
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 | E ti sei mai chiesta
perché eri così bella?
Rischiarava la tua luce
la notte e le
giornate piovose
durante la stagione
della vita che illude.
Quando qualcosa mancava
la tua bellezza emanava
sospiri e arrossiva il tuo viso
ad ogni mia parola
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Se pronuncerai
una sola parola
io sarò nella sera
ad attendere le ombre
Non avrò paura
perché so che la strada
divide il nostro cielo
ma non il desiderio
E fra una pelle e l’altra
c’è solo lo spazio
di una carezza
percorsa piano
Senza la
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 | Mò te vojo parlà de’ le differenze
ma pure de’ le somijanze
tra animali e omini
maschi e femmine
e da dove cianno origine...
ma annamo co ordine.
Certo che semo
diversi da li animali,
loro nun leggono
libri e giornali
nun cianno er computer
leggi
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Poi torneranno alle frivolezze
a gareggiare inutilmente
ad inseguire chimere,
fino alla prossima sconfitta,
fino ad un improvviso cambio di rotta.
Ed avranno una mano tesa
guarderanno le stelle in un cielo
freddo, disconnessi dal cuore.
La
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Confuso
sogno ad occhi aperti
a cui
solo
la ripetizione
una qualche ragione
conferisce.
Eppure
biascicando
parole senza senso
giureremmo
d’aver vissuto!
Totalmente
inconsapevoli
dell’inconsapevolezza
che
attimi
ore ed anni
ci ha
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Scintille lucenti di sole
s’accendono si spengono,
lampi di luce
nascono
vivono
attimi
giorni,
sulla via della vita.
Meteore passeggere
amicizie,
fiori nati per caso
non potranno mai fiorire,
eppur son impressi nella mente.
Lampi
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Vivrò in lei
fiore incastonato nel mare di coralli
gioiosa avventura
nel fiorito giardino della vita
al sottile vento, col suo perdura.
Imploderà il desiderio
dischiuso al pronuncio del suo nome
combaciante bramosia
legata al filo invisibile
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Perché ora voglio di più
dovrai spogliarti con le nuvole
appena il sole sorge
e tenerti appesa ai sogni
Perché la sera arriverà
e ti troverà già nuda
con le ombre accarezzate
da un’inesorabile parola
Pronunciata a mezza riva
sulle corde
leggi

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Nuvole
leggere
come spuma
appena ieri
dal
finestrino dell’aereo
ho contemplato.
Dal bagnasciuga
verso il mare
sembravano
rotolare.
Ma ora
che sulla spiaggia
tra questi bianchi fiocchi
cammino
nuvole
sospinte dal vento
vedo
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70134 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 3631 al n° 3660.
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