Visitatori in 24 ore: 3’191
351 persone sono online
Lettori online: 351
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’325Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70142 poesie con accompagnamento multimediale
|
Uno specchio bugiardo
rimanda un’immagine ignota.
Vedo, guardo,
mi spoglio.
Mi spoglio d’un corpo non mio.
Da mani violente
che tutto han preteso,
rubato, voluto.
Mi spoglio da silenzi accesi
d’urla angoscianti
ignorate, derise,
al vuoto
leggi

| 



|
|
|
 | Non conosco
la tua voce,
né i tuoi occhi
eppure
sei nei miei pensieri.
E’ più forte di me,
della mia volontà
e questo mi sconvolge.
Anche quando dormo
sei presente,
cosa significa?.
perché non riesco
a cancellarti?.
So di certo una cosa,
che
leggi

| 

|
|
|
 | Misera Anima
che non ri-"conosci" te stessa
tracce sbavate, in ogni dove
in nome di ciò che chiami amore
è "l’a- mare", a te ignoto
quello che smuovi
ma tu,
leggi

| 

|
|
|
Quando ti giungerà
l’eco del mare
tu sarai lontana
e il suo profumo svanito
Non potrai fare altro
che ricordare
il vuoto del silenzio
e spolverare
Qualche soprammobile
lasciato a ricordo
sopra i vasi rubati
dalle vecchie vetrine
Quando
leggi

| 

|
|
|
La tua voce s’incendia d’alba
come terra di strada che punge la vita
Trabocca in larghi sbuffi
dai piedi fino all’orlo delle guance
in grumi di dolcezza -che tutto
come un deserto di luce,
anela quell’ombra che il cielo ha perduto
Da qui a sera,
leggi

|  | 

|
|
|
 | Qual rancor porti
dentro il cuor tuo,
scheggia restia
di vicissitudini lontane.
Trascinano i tuoi sensi
immaginari paradisi
laddove sovvengono,
ma albe bruciano i tuoi sogni.
Muta lapide marmorea un giorno
ove nessun scritto giace,
né
leggi

| 

|
|
|
Vorrei dirti
ciò che l’Amore in cuor mi pose
nel mese in cui sboccia la speranza
e ombreggia il glicine tra i miei sogni,
il risveglio sospirato di un giardino e segrete rose.
Vorrei dirti del verde nuovo
di una ridestata primavera
e regalarti
leggi

| 

|
|
|
 | Carnevale!
Sul viso poggiata,
la bautta di cartone, dorata,
dona la realtà trasfigurata,
emergono enigmi irrisolti,
dipinto, sulla cartapesta,
La tua immagine attesta:
vero soma o finta maschera?
Risolvi l’arcano, sfinge donna, leone
leggi
 | 

|
|
|
Tremola la fiammella
nella lanterna ad olio
I muri di una vecchia cucina
emanano odore stantio
e il camino porta ancora tracce
di legna arsa secoli fa.
Scricchiolano le assi
di una scala di legno
sotto i passi leggeri di bimbi curiosi.
Si
leggi

| 

|
|
|
E poi, saper leggere
l’infinito di uno sguardo,
ascoltare le note sorde
di un dolore appena nato,
scorrere il tempo
senza temerlo,
camminare accanto alla paura
e sconfiggerla una volta ancora,
rialzarsi da una caduta
e tradire le ferite con la
leggi

| 

|
|
|
Cresceranno ancora
in altri giorni di pioggia
e non li sentirai più
cadere fra le nuvole
Saranno lunghi e folti
il segno del mattino
scioglierà l’ombra nera
tra lunghe ali di speranza
Si intrecceranno ai sogni
e la casa si riempirà
di nuovi
leggi

| 

|
|
|
 | Torno su antiche terre
Ansima il respiro su tracce
Bruciate da opposti venti
Un foglio vergine ora è il sentiero dove
Lasciai tra solchi ed incrinature
Andare semi chiodi fiori
Resta una tavola senza scritture
Appiattita sotto il peso del
leggi

| 

|
|
|
 | Il sole è alto e radioso,
l’aria limpida e tersa,
solo una nuvoletta
se ne va solitaria...
ne approfitto...
raccolgo i miei sogni
e li racchiudo lì
in quel nembo sperduto.
Le mie speranze,
ormai lise,
le affido ad un gabbiano
perché le
leggi

| 

|
|
|
Ricchizzi a nun finiri
prufumi e culuri
c’è u mari e c’è u suli
pì tutti
carizzi d’amuri
puisia e meludia
cu lu ventu ca curri.
Ma ci sunu bavagghi
ca nun fannu parrari
fami e spiranza
ca jocanu intucciuniati
cristiani beddi e
leggi

| 

|
|
|
Tanto ci saranno
altre lacrime
per cui chiedere perdono
ed altre notti malate
Troppe lune notturne
per cui bere
una nuvola al whisky
carica di dolore
Tanto ci sarà
sempre qualcuno
che ci chiederà
dei nostri errori rossi
Troppe
leggi

| 

|
|
|
|
Se
le profondità dell’Illusione
potessi scandagliare
cosa resterebbe
di questi giorni
sulla Terra?
E se inutile
fosse lottare
ingenuo
leggi

| 

|
|
|
 | Fiamma nel mare
quel sole
segnava il sogno incandescente
ch’è la vita,
contorno rosso porpora.
Soffuso,
in auto,
uno strano alone:
amore.
Un capogiro lento,
tenerezza indicibile.
Noi,
soli nel mondo,
in penombra,
stagliati in quei
leggi

| 

|
|
|
| Cantano i disegni di lotta negli scantinati di Daraya
o respiro di libertà ucciso dalle bombe senza fine
senza più cibo mangiamo i teschi nudi di massacri
oscena parola che c’ha svuotato di speranza
senza più cielo avveleniamo le nostre voci di
leggi

| 

|
|
|
 | Non sai,
quanto tempo di pensiero partecipi
e accorci le distanze.
- Lo ha scoperto il volo nel silenzio.
Hai attraversato
tutte le immagini prima del suolo.
C’era un sorriso
nella tua voce e un pianto di parole
rimaste
leggi

| 

|
|
|
È l’urlo di anime innocenti
che muore nella notte buia
son duecento piccoli angeli
annegati nel nostro mare.
Negli occhi c’è l’ombra del gelo
nel cuore un’immensa paura.
Finalmente sono liberi
di correre dietro ai miraggi.
Volano lassù tra le
leggi

| 


|
|
|
Finirà in polvere
il tempo,
metallo
di cui ignori il nome
come fosse piombo
forte come l’acciaio;
Eppure
leggi
 | 

|
|
|
Prima di tutto
spenderò i miei primi passi
restando in silenzio
e non farò nulla per pregare
Poserò una candela
ma tornerò
dopo qualche giorno
per accendere boccioli di rosa
Osserverò il tramonto
vicino alla terra fresca
e conterò le
leggi

| 

|
|
|
Non so
se il calice
da bere
sara’ ancora
cosi’ amaro.
Figlia, ti prego,
non mi spezzare il cuore.
Ricordi?
Dormivamo
come Francesco,
umili,
a terra...
Nessuna ricchezza mai
potra’ superare
il mio amore
per voi.
Fui malata...
Non
leggi

| 

|
|
|
 | Non ci sono
giorni passati che non ritornano.
Gli sguardi delle cose per nuovi occhi.
Le grondaie fuggono di pioggia.
Si lavano i cortili di ricordi.
Pezzi di cielo luccicano d’asfalto,
- riverberi.
Le tenevi dentro una lettera le parole.
leggi

| 

|
|
|
 | Nel crepuscolo della sera
delicate emozioni
negli echi misteriosi
della notte
risvegliano i sensi
e accendono i ricordi.
La luna, complice,
strizza l’occhio alle stelle
perché facciano più luce
e risplenda tutto il cielo
per fare da cornice
a
leggi

| 

|
|
|
Si va verso l’entropia amorosa
dopo una storia terminata male
come in pioggia improvvisa l’aria afosa
si trasforma durante un temporale.
L’energia accumulata è erosa,
processo irreversibile reale
il rimpianto vela quasi ogni
leggi
 | 

|
|
|
Akragas fondata dai gelesi
con coloni cretesi e rodiesi,
dai cartaginesi fu distrutta!
Agrigento ora è alla frutta
corruzione vulcan ch’erutta
finita ormai la storia epica!
Con la mala etica politica,
oggi viviamo un’altra epoca
soldi
leggi

| 


|
|
|
Corre lungo i vetri
in torretta
alterando visuali:
tempesta spegne
aneliti estivi.
Scolorano case,
ocra e grigio
fusi nell’acqua,
scompare il Matese:
verde rubato
dall’impeto grigio.
Fulmine strappa
cielo e anima
incendia orizzonte
di
leggi

| 

|
|
|
Là fuori non ci sono più sogni
ma solo erba
spazzata dal vento
prima della pioggia nera
Qualcuno ha dimenticato
di accendere le nuvole
ed ora il cielo è troppo scuro
per vedere i rimpianti
Là oltre l’orizzonte
ho perduto il mio stupore
e
leggi

| 

|
|
|
Nella vuota
penombra
senza senso e speranza
che avvolge
la tua vecchia stanza
avverto
il peso del tormento
che da lunghi
indistinguibili anni
curva
le tue spalle.
Come un testimone
impotente
ascolto
l’implacabile disquisizione
sul
leggi

| 

|
|
|
|
70142 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 5641 al n° 5670.
|
|