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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’608Autori attivi: 7’447
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Ribellione
Le 7059 poesie pubblicate sull'argomento 'Ribellione' Poesie di ribellione |
Millenni di vite
solo anime morte per strada
a portare ciò che non sanno far vivere
tra il volo di una farfalla e
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Assurdo! Il Governo se ne frega
se qualche laureata si suicida
o un commerciante nella sua bottega
s’impicca per
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Hai perso i tuoi sogni di bambino
la paura ha cambiato sesso
imperiosa t'ha confuso
e lo senti nei visceri
lo senti nelle braccia
nelle mani quel tremore.
Il tuono è ormai lontano
ma le macerie restano
e sono tue
come tue sono le
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Lacrime di sangue
quelle poche gocce rosse
che il vostro volto ha preteso ancora
come un pegno sul mio tempo
Catene arrugginite
che stringono ogni giorno
quasi il vento fosse una maledizione
non entrata nel mio spazio
Nuvole di pietra
quelle
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 | Una costellazione
di paure, in un mondo strano; i
popoli piangono, con il fanatismo
estremo; sicuro che morderanno
anche... a chi gli hanno dato
una mano.
Tra gli emigrati,
il numero degl’infiltrati va
sempre crescendo, cosa stiamo
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| La chimica, la fisica, le scienze
spesso un cavallo scomodo cavalcano,
poco paziente con le deficienze
di chi all’equitazione non è avvezzo.
Eppure basterebbe un po’ cambiare
quell’arido linguaggio sussiegoso,
rendendolo a poesia più
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Uccisa in giovinezza
dalla persa libertà,
la sorte acquista inganni
al mercato del bestiame.
Cado nell’indifferenza dei ruoli
come tante comparse
in catarsi teatrale
allevate da nutrici
condannate a morte.
Alcune volte mi salvo
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Anche se tutti...
noi no, non c'eravamo.
Anche se tutti ci cacciavano
anche se molti si nascondevano
anche se molti no...
noi sì...morivamo.
Non abbiamo dimenticato
lo sfogo del ragazzo arrabbiato
che ha speso emozioni vere
le
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Sono architetto d'alchemica follia,
un falco ha ali per il cielo
un veliero ha chiglia per il mare
un santo ha parole
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Non importa
se fra i ghiacciai
la nave ancora si trattiene.
Se nella stiva
l’equipaggio esausto
si contiene.
Arriverà la
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Amor par farsi canto
sopra campi di frumento immaturo
reciso anzitempo,
mescolato a gramigna soffocante.
Sorriso dei bimbi:
poco hanno vissuto,
poco hanno amato.
Mosso dal dolore
con lingua di bambino, dico:
“Se chiudo ancor gli
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Di cieca uscita
da saltar l'ignoto
muro senza fuga
labirinto da inseguire
luce sognata in fondo al tunnel
stupore su stupore
girar la ruota
per trovar la chiave
l'uscita intrappola
la felicità di infelicità
fuggir o restare
un
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Come demoni precari incatenati al cielo
nutriti dal dolore che ingravida le menti,
attraverso la paura in un galoppo farneticante
anime nere sulle lame insanguinate.
Come un orda famelica di lupi inumani
scaturiti dalle sponde dello
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 | Con pelle ruvida e spessa sono nudo,
disinvolto, vi guardo marionette
e sento il vostro blaterar senza senso.
Voi sciacalli di speranza,
con meschini giochi
spargete pezzi di pane e
dissetate con brocche bucate.
Poveri illusi, non sapete
ma
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| Ci vuol la sfrontatezza più crudele
per invitar la gente a dare il voto,
ci han fatto digerire troppo fiele ...
ed
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Vento
che spargi la vita
soffiando tra i penduli rami
gravidi di semi e di frutti stantii,
mentre vaghi
errabondo e beffardo
tra gli sterpi riarsi del prima, nel dopo.
Vento,
che in egual modo, semini morte,
cantando ipnotiche nenie
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Eccoci di nuovo qua a spulciare similitudini
non basta il caos che la vita propone
cercare il pelo nell’uovo sembra non stancare
diamoci una mano
ribelliamoci a simili intrallazzi
non capite la falsità che regna
soffocare è pane quotidiano
non
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Gridiam di rabbia, ma nessun ci ascolta,
scriviam lo sdegno, ma nessun ci legge,
non ci son più i tempi di una volta
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E s’agita la corda nell’attesa
di un dio più giusto e meno disgraziato
che sgomina il tuo limpido peccato
col soffio della morte per l’offesa.
E sale al cielo il grido della resa
per cancellare un giorno sventurato
ma l’uomo del vangelo ha
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Ci stanno di nuovo
crollando addosso
le risposte
a cui non diamo ragione.
Sarà l'onnipresente
terra
di divampato fuoco
a lasciarci
appresso all'ombroso
rifugio.
Come arriva,
ogni cosa se ne va.
Niente
che abbia la
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 | Piccole astuzie salgono e scendono dalla cantina al balcone
in quotidiani d’ odorosa ipocrisia, quello che vorresti dire
si perde su gradini di spocchia
quello che vorresti leggere è in bianco.
Fra le righe l’indignazione scivola in una realtà
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| Champagne, spumante, ostriche e caviale ...
c’è la Regione Lazio al gran completo,
per fare un succulento baccanale
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Prima o poi ritornerai
a pregare la terra per il suo miele
o il sangue della sera
nel tramonto del suo cielo
Prima che sia troppo tardi
respirerai il veleno della notte
le sue lune maledette
nell'argento delle gocce nere
Il soffio di una
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Mi nascondo
nei rumori dell’anima
negli sguardi della gente
che non vede e non sente
l’inquietudine della mente
Dalla pioggia fuggo
per non esser bagnato
da queste lacrime
che già mille volte
mi hanno affogato
Cado ma non crollo
mi
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Furioso un gemito
emana un uomo,
grida alle nuvole,
tremulo atòmo,
veste dell'Erebo,
Sterminatore,
tinto dell'Ecate,
l'Imperatore,
ed egli s'agita
stringe l'Impero,
strilla all'esercito,
tetro guerriero,
beffa le
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Oltre i tenui colori di un'aurora, UOMO,
ed il vento che soffia
tra i cerulei colori di un caldo tramonto
c'è l'infinito
dove i sogni vivono e si cullano tra le speranze.
Non pensare che sia debolezza
sognare
non è la forza di
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Se ti accadesse una volta,
almeno una volta
dall'altezza delle tue stelle
di scendere verso il basso
per accarezzare
occhi ormai stanchi
e coprire con le tue braccia
un uomo, un bambino,
una madre che resta sola
circondata da pensieri
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La tempesta nel mondo,
non farà vedere il sole,
sulla lampada spenta,
Sdrucciola il muro,
sulla tela di un quadro bucato,
un istrione s'affacciò alla finestra.
Si applaudì da solo...
Il suo successo,
la sua
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A Roma, Largo Ascianghi, in pieno giorno,
un uomo ed una donna, in perversione,
ed incuranti della gente intorno
facevan
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 | Ho sognato uno gnomo strano
mi guardava da lontano con un ghigno sinistro
mi accennava un fatto che riconosco
credo riguardasse un parto ed un mostro
una nascita sfortunata
ho sognato un obitorio all'ospedale
su una tavola d'acciaio un corpo
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7059 poesie pubblicate sull'argomento Ribellione.
In questa pagina dal n° 1771 al n° 1800.
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