Visitatori in 24 ore: 1’017
124 persone sono online
Lettori online: 124
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’636Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ lazzarini gabriele | |
_
 |
Agosto 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | | | | 1 |
| 2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
| 9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
| 16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
| 23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
| 30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Riflessioni
Le 53797 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
Soprattutto è questo: uno zeugma
come pertinenza e incoerenza, s'intende. E non è chiaro
il suo resistere né la differenza.
- Succede agli ossimori acutiottusi, succede - mi disse l'uso:
ma se apre e chiude non è
leggi

| 
|
|
Lia |
11/09/2014 21:30 | 2584 |
|
E dopo il primo saluto qualcosa cambiava.
Di solito lo sguardo sulle mani, poi sul sedere
importante perché bisogna sapere
chi è lui in pochi secondi, poi l’inquadramento
tutto un vedere e sorda in questo momento
alle parole
leggi
 | 
|
|
|
L' addio al mondo intero, o Grande Padre,
l'hai donato ai popoli che ti salutarono
mentre dall'alto osservavi fiumi di lacrime
che scorrevano nei loro volti affranti.
Col tuo sorriso tutti ci consolasti
quando tornasti al Padre tuo
e gli
leggi

| 
|
|
|
Non lasciare
il mondo a secco,
anche se ne avresti
ragione,
tu solo conosci
i grandi errori
dell'uomo al bivio
e sul burrone
che tutto
brucia e inquina.
Qui si nasce
e si vive
sempre più soli
e reietti,
con meno amici
e con
leggi

| 
|
|
|
Sono sacri i ricordi
sono dritte che rendono la strada
più dolce, meno dura
sono cippi piantati sull’impervio
percorso, inestricabili
gomitoli di luci e inalienabili
che nei bui labirinti della mente
riavvolgiamo agognando
la via di fuga o i
leggi

| 
|
|
|
 | Ha pragmatismo
la nuvola che sola,
la propria fine
sfilacciando rincorre,
quando:
s'aggrega
e candore sacrifica
al tuonare del grigio.
Così queste lacrime,
nel loro andare furtivo,
invertendo il percorso,
ne
leggi

| 
|
|
|
 | Resto in silenzio
muta come un pesce,
ascolto il suono
di parole insulse
che si perdono
nel vento mentre
la voce della natura
s’allontana e giace.
Ognuno di sé parla!
tra le sue frasi
non lascia pause
non lascia spazi
ove un
leggi

| 

|
|
|
| Tempo fa fosti per me come vita,
per un attimo, breve o lungo non conta,
tutto ciò di cui necessitavo, anzi molto di più.
Tutto ciò che non avrei mai pensato servisse.
Ora non sei che uno sbiadito ricordo.
Che merda che è
leggi

| 
|
|
|
 | I figli come orme
continuano il
tuo cammino
...chissà se indietro
volgon lo sguardo
ancor cercando
nei nostri occhi
-lontani-
tenui fili d’arianna
che al buio ancor
tesi aprono la strada
al chiaror della luce
in accoglienti spazi
che
leggi
 | 
|
|
|
Non c’è stato il tempo, non ne ho avuto la possibilità,
avrei voluto viverti in autunno ma la nostra storia
si è arenata di già.
Son trascorse le stagioni, con il freddo dell’inverno
è sbocciato il mio amore, con il tepore della primavera
aveva
leggi

| 
|
|
|
Senza le ombre non si può regnare
ed ogni voce che non ami la notte
è destinata a scomparire
come una goccia sotto un fiero sole
Niente che non sia puro dolore
può tessere una nube
sotto il cielo nero di novembre
e sussurrare
leggi

| 

|
|
|
In ogni passato questo corpo fluisce,
non ricorda chi è, cosa è stato,
né porta beatitudine alcuna
come l'alma rincuora le folte radure dell'Io più profondo
suscita comprensioni ed incomprensioni
che come campane
leggi

| 
|
|
|
Sapevo che mi cercavi
con sembianze
accattivanti e provocatrici,
cosi ho smesso di dormire
aspettando il ritorno
leggi

| 
|
|
|
Silenzi
sospesi nel vuoto
tra abissi del tempo.
Pupille smarrite
scrutano stanche
tra i rami in cerca di luce,
mani
leggi

| 
|
|
|
Sei fragile.
Un cristallo di sale tra le onde dell’oceano.
Sciogliti e sprofonda in questi abissi solitari,
qui, dove il
leggi

| |
|
|
|
 | Chiara filtrava la luce
sfumata del mattino
a lucidare gli umili banchi d'abete
quando il campanile
aveva la sua guglia dritta verso il cielo
a sfiorare l'alto
le campane suonavano a festa
stordendo stormi di uccelli
immersi in un placido
leggi

| 

|
|
|
 | Un cielo azzurro
scambiato per un penny
Confusi i giochi.
Di ritorno dalla luna di miele,
l'epoca del canto
stordita da un liquido tossico.
In due metri quadri di pellicola
un tramonto dallo sfondo plumbeo
dallo sguardo
leggi

| 
|
|
|
| Non sogno
la gioia artificiale
la velocità
che va a sbattere
Non sogno
la bellezza
che scade
la vita comoda
che costa cara
all’anima
Non sogno
la bella forma
comprata a rate
Non sogno
Il sole falso
che brucia
la pelle
Non
leggi

| 
|
|
|
Rivedo due ombre sfrecciare nel cielo
lasciando per sempre parole nel vento
le grida piovute in pezzetti di carta
e sguardi smarriti, svuotati di pace.
Ricordo i miei occhi bagnati di guerra
il fumo dell'odio stordire i pensieri
le vite
leggi

| 
|
|
|
Non più sorrisi, ma di triste smorfia
è teso e stanco il viso, non più risa allietano i giorni ma
sguaiate risate quanto mai false
e inutili si prestano a celare
la verità, nuda? e mutila.
Tutto è spento, pochi lumi
leggi

| 
|
|
|
Io non so nulla,
e nulla che possa sapere
mi possiede.
Chiedo al fiore, della sua bellezza
mi risponde che breve, è la vita
Io non so nulla
e non è spazio, non è suono
è solo un incantesimo, un prato
senza erba, un foglio candido, vergine di
leggi

| 

|
|
|
Mi coccolo
nel tepore delle mie solitudini
detergo l'aria respirata dalle mille cellule di vita
che danno vita
chi sono
per credere di essere l'importanza del mio esistere
sorvolo lo sguardo dalle strade intristite
da polvere cancerogena di
leggi

| |
|
|
Vigevano bambina
ha il sapore di neve, fumi scuri di Mecap su muri infreddoliti
e nebbia illuminata da fari accesi.
Le strade fiorivano tra i campi,
mentre la periferia allegra respirava, ancora, l’aria fresca del mattino
e neve, quanta neve
leggi

| 

|
|
|
Tutto pare rimanga al proprio posto:
lo scroscio di acqua dolce, e sopra il rovo
la mora rinsecchita, sulla spiaggia
il pezzo di cocomero che assaggia
salsedine e profumo a basso costo,
ma gli aliti perduti non li trovo.
Tutto ritorna a com'
leggi

| 
|
|
|
Quend'era l'uva
pigiata co' piedi,
per noi bambini
era un "Bengodi".
Saltellavamo
ne' tini stracolmi,
come uccellini
tra i rami degli olmi.
Il mosto fluiva
nella tinozza,
e 'l suo profumo
già dava l'ebbrezza.
Era posto
leggi

| 

|
|
|
 | Ancora aspetto sotto una luna fertile
un suono premonitore
che abbia il profumo legato ad una stella
mentre rozzamente
un'afa cupa m'innaffia gli occhi
nel pormi il buffo cuore come un fradicio scialle.
Ho la porta socchiusa tra le mani
come
leggi

| 

|
|
|
Vuoti d'aria in ogni suo silenzio
e le mie piccole ali
sono rami, secchi di dolore
- Non vedi, le rosse fragole d'inverno? -
Abbandonarmi, alla mia
leggi

| 
|
|
|
 | Va via
evanescente follia,
sorgente di vino
che non invecchia
e non ubriaca più
il labirinto della mente.
Su cabriolet del vento,
s'è persa altrove l'anima.
Una palla infuocata,
ferma su una strada parallela
non gioca
leggi

| 
|
|
|
 | Argomenti
d'incomprensibile ignoranza
cozzano con la ragion mia
retta,
inducendo l'io
a svariata imprudenza
raccolgo
leggi

| |
|
|
| C'è bisogno
di un soffio leggero
che innalzi l'anima
verso l'infinito.
Gli amori lasciati
sulle corde del
leggi

| |
|
|
|
53797 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 17791 al n° 17820.
|
|