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♦ Anna Di Principe | |
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Le 6688 poesie in esclusiva dell'argomento "Donne"
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Nuda cammino tra sussurri,
acqua che scorre tra i pensieri,
fluttuando in delirante spazio.
.
Tempo senza tempo,
pretendendo l’autunno dorato,
tempio sospeso in solitario sogno.
.
Universo silenzioso
di uno spasmo lontano,
colmo di
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Ondeggi nel mattino
immersa nella vita.
Brezza fra fiori selvatici,
rugiada risplendente.
Risacca di sogni
sulla riva del mio inconscio,
giovane figlia fantastica
rassereni la mia anima.
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sudava freddo
perché la pelle tirava
e la calma vibrava
e storceva le ossa
e marcava le soglie.
le soglie morbide
e nebulose
le mani nuove
e stese
come lenzuola
e tiepide vergogne.
sapeva e capiva
ma la voce le si mordeva
e
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 | La pioggia si schianta sulla finestra
Come il presente che viene e scompare.
La poltrona mi chiama,
la raggiungo,
guardo attorno il paesaggio
che visioni!
Il campanello suona
Resto seduta.
Tutto ha senso
Tutto ha significato.
Non ho mai aperto
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| Da Venezia a Parigi
un sorso di volo
lo scalo a stemperare
il distacco
che soggioga
e spaventa
Poi come per sempre
il viaggio vero
in cui ti appresti
a ritornare nuova
alla vecchia esistenza
Lentamente
sull'Atlantico
a
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 | Contenitore ammaccato
preso a calci
come una lattina vuota
rotola nel petto
stanco di battere.
Vuol martellare la sua rabbia
ma ammutolisce nel silenzio
attanagliato dall’apnea
attende di riprendere
il suo vivido battito.
Quanto
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| Sei così femmina,
mi hai stregato
portandomi in un turbine
ventoso, autunnale:
tu conoscenza estiva.
Percepisco brividi,
alimento paure,
ma oltre la coltre
di nebbia,
intravedo raggi vividi.
Eppure sfuggo alla percezione
sensoriale, non
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| come un lieve fiore
fragile son spezzata...
una lunga giornata,
interminabile ore
passate davanti
a quello specchio...
oh! maledetto!
quante lacrime versate
limpide e tristi e dolorose,
nascoste e inconfessate...
cado, mi sento
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 | sembra sempre tutto uguale questo sorgere di sole
accompagnata da equazioni astratte e calcoli vedici
moltiplichiamo, dividiamo, addizioniamo e sottraiamo
soprattutto colpisce che ad addizionare e moltiplicare sia sempre io
mentre a sottrarre e
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| Gattona mia tu scivoli
ancora flessuosa
ancora svelta e rapida
a dispetto del tempo
che vigila con Atropo
sui ritmi dei mortali
e veloce t'insinui
dove scegli il tuo posto;
tra i miei pensieri ed anche
nei sogni miei ti poni
presenza sempre
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 | Fra le sette camicie
di un cuore sudato
improvviso
spogliarelli da gatta
mi adori così matta
nuda con gli artigli
sui tacchi
ad un metro dagli sbadigli
di questa notte
ubriaca
che rovescia il suo pianto
in una tazza di the bianco
Non
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Accontentarsi che senso ha
nascondere i segni del pianto
dietro a menzognere rughe
sognare di essere cullata
per poi dondolare il capo
contrariata a teatrali sorrisi
recitando in solitudine quell'unica preghiera
sperare ancora che apra
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 | Ci sono giorni
che la mente non sa ascoltare
ed il cuore all'ombra d'un sole spento
cattura solo lacrime
perché dentro ad ogni ricordo stanco
rimane la scia d'un profumo malinconico
ma ne nascondiamo il dolore dietro un sorriso
che
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L'intelligenza della donna
è il potere
La sensibilità della donna
è la percezione dell'amore
Il piacere della donna
è un detonatore
L'amore della donna
è il tormento e l'estasi
La rabbia della donna
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E succede così che ti senti unica
quando rabbiosa scuote
musa d'abbandono.
Te sola a interpellare oracoli
incantatrice barbara
che
della terra e del corpo
osi serbar saperi.
Di qua l'odio, di là l'amore,
di qua l'odio sopra
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Gioca
sul selciato lastricato
di cenere irridente
con opachi guerrieri
disarmati da anni
Osserva
nello specchio sepolto
fra detriti di ricordi
-disseminate vite frantumate-
il tuo volto inquieto
Guida
naufraghi dispersi
dai tuoi mille stolti
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E sia come tu vuoi,
le disse piangendo,
al cuore stringendo,
quel piccolo fiore raccolto
in fondo ad una via,
di una strana metropoli,
al freddo ed al vento mutata,
da tutti gli altri insultata
dalla famiglia sfruttata
dal clero ripudiata,
dal
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Apostrofi di libertà
mi deliziano.
Non sono grande
né piccola
ma voglio crescere
non con te.
Ho segreti impuri
Non vorrei vederli qui
finirei per perderti,
li vedrò altrove
sotto l'ombra di un frutteto.
Non mi sento
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Chiudo gli occhi e…
Provo a guardarti
Cerco le forme nelle parole
D’un cuore che ringrazia, ed è…
Seta che scivola
Accarezzando l’anima mia e…
Immagino te
Donna vitale che
Sprigiona vita e amore
Ridoni colori a…
Opere di
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 | S'annerisce il cielo
di plumbee
illusioni
quando un sì
si adagia ai piedi
di un desiderio non raccolto
d'amore
Le mani smaniose
in cerca d'emozione
ritrovano la strada di casa
battuta dal freddo vento
d'un dolore
E non ci
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| Fatal sorte
squarcio all’istante
il cuor tuo
negandoti
l’amor del tuo amato
ancor in fioritura.
Eppur
fra lampi e tuoni
coi tuoi silenzi
sapesti dar senso
all’avvenire
e ai tuoi germogli
fioritura e dignità
Donna Stefania
a
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| Accovacciata, a lui era
come quando bambina, pari
ad un passerotto spaurito
gli chiedeva incuriosita
con voce tremante
la mamma?
e riformulò lo stesso quesito
ad un padre stranito:
la mamma, papà?
un brivido freddo di sudore
gli
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Ti guardo mentre
I lineamenti stupendi tuoi
Si muovono con grande maestria
Agitando onde di...
Straordinaria bellezza
Rara eleganza
Il portamento
Gesti pennellati, un fare...
Mai visto.
I sentimenti tuoi
Custodi gentili
Invitanti sorrisi
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Tu che ti avvii ignara,
percorri come sempre
disinvolta la tua strada.
Ma non lo sapevi!
Non guardi, non sospetti
improvviso assalto ti coglie
impreparata, e non te l'aspetti.
Rimani senza difese esterefatta.
Immondi, umani solo per
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una serata con occhi sgranati
a guardarsi,
un'ora interminabile
per conoscersi,
trenta minuti teneramente
ad accarezzarsi,
quindici rintocchi languidamente
a baciarsi,
cinque istanti fugaci
ad amarsi,
poco tempo, inutile
per
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Fissi nel vuoto quella vita che verrà
immersa nel verde candore,
ed ora bellissima attesa
mentre ribelli ciocche
attendono il vento a portarle altrove...
Resta ancora...
vorrei solo abbracciarti per sentire quel profumo acerbo
e poi solo
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ti avvicinasti
a passi felpati
come affamata tigre
in cerca di preda;
mi abbracciasti
con tutto il candore
delle tue tenere braccia;
mi baciasti
senza lasciare nulla
del mio corpo indifeso;
mi cantasti
canzoni soavi e lievi
di tempi
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Il viaggio comincia se vedo quegli occhi,
di stanco o di triste velati, rammiro.
Come un cielo d'Autunno velato di nubi
a nascondere il Sole e filtrandone i raggi.
Mi basta un pensiero e con l'anima andare...
Da sopra le nubi c'è il
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Per quel seme d'amore, sogno neonato
principe delfino rotola e gioca,
materna propaggine nel grembo scalcia,
come in acquario acrobata nato.
Sboccia in primavera, rallegra l'estate,
d'inverno scalda i cuori, ti cinge d'autunno
anno prodigo,
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Un vecchio ubriaco, all'improvviso,
puntellandosi al muro,
lancia un urlo roco e disperato
contro l'autobus che passa.
Tu,
che ti eri attardata davanti a una vetrina
a sbirciare il prezzo di una sciarpa bianca,
hai un sussulto e ti guardi in
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 | Ho peccato
lo so
ma nessuno mai
aveva scritto
vietato coglier le mele .
Così belle, invitanti
rosse come il frutto migliore.
Un morso
e il serpente mi prese
avviluppando in spire audaci
le mie forme tonde;
morse la mia pelle
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6688 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 4531 al n° 4560.
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