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Le 23867 poesie in esclusiva dell'argomento "Impressioni"
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 | Assetata poesia
rincorri ogni istante
rimani a me distante
lasci,
carezze e gemme andate,
e nelle mancate rime
un gemito mi opprime,
e resti vita
sete sulle spalle
nel tempo a valle
ricopre voli
in uno sguardo ascritto.
Ed è
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| Si rimane sempre scoperti
e la strada percorsa
è sempre la stessa,
il dottore non guarda il suo malato
copre la sua intimità con altra intimità.
E si rimane sempre scoperti
non si ha nulla da indossare
se non false
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| Orror! Che veggo?... Un crimine
purtroppo io scruto in pianto,
sul campanil angelico
de’ crudi osato han tanto:
hanno murato i vividi
nidi de’i pii piccion.
V’eran de’ varchi, e i liberi
vol degli stormi allegri
lieti e secur vivevano
tra’i bei
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 | Nel sottopasso,
vicino a un passeggino abbandonato,
s’aggirava traballante, gobbo e goffo
trascinandosi dietro quella ridicola,
nuda e lunga coda.
Ogni tanto rizzava l’irsuto pelo grigio
s’alzava panciuto sulle posteriori zampe
annusando con
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A volte
solo il Diavolo riesce a spiegarti perché le nuvole piovono dal cielo
e si poggiano sul marciapiede
del pianto.
Solo il Diavolo sa indicarti dove trovare il posto giusto per morire.
A volte
vedi il triste sollievo del tuo letto...
E
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 | E' presente e
leggero come
piuma che
non so raccontare,
la discesa
del dolore.
Un balsamo
che unge
le ali schiuse
dell'anima:
ma è questo tempo
che non mi racconta,
è questo umano
senso
che non
può dirmi
di
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 | E' musica camminata di emozioni e sorrisi
quella che ricorda il timbro delle tue parole.
Il silenzio piove i pensieri tuoi fra la polvere
e nel mare di te ritornano onde e cieli di ieri.
Ti prendo nel tacito sussulto di un petalo di luce
quando
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Ho visto piangere e ridere
nell’ottusità,
quando bastava il silenzio.
E sguardi senza dignità,
appassiti, logorati,
confusi tra i tanti,
a
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Schegge appuntite di algidi sogni
la notte tramuta in fatale
il misero sonno terreno
dei miseri senza fortuna.
Fortuna nei letti amorosi
d'abbracci ricolmi e
fuori fumanti nei visi arrossati
le bocche a imprecare
due pezzi di marmo le
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Ritrovi nella luminosa notte
chi non mente
e
tra le foglie avverti il respiro
del vento che non muore
nell’inverno della sera
un sottile velo d’indifferenza
chiede giustizia
mentre una sinfonia commossa
lacrima il suo pianto
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 | si rivolse di palmo la carezza che donasti quel giorno
ignara innocente disponibile
nascose tra le rocce la paura voltandosi verso sera
pelle scarna e sofferente
avrebbe sognato angoli di cielo azzurri e di nuvole
bambagie candide prive di
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 | Rubo il profumo
dei miei silenzi,
sulle labbra
di un sogno.
Aroma d'emozione
cattura la sera
prima che la notte
naufraghi sulle scorie
dei miei pensieri...
Dove l'ignoto
riversa nell'anima
germogli
di parole.
La
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| Mi arrendo
a questa ingorda corda
che ha il velluto attorno ai nodi.
Mi arrendo e nessun rimprovero
come se appartenesse all'anima.
Mi arrendo
il sangue non si ferma
gli occhi prendono misure di spazi
dentro propaggini di ideali.
Mi
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| Incurabile
imperscrutabile
impercettibile ...
nella sua vastità
acqua che dilava
terra dilavata
dalla notte generato
e dalla notte inghiottito
questo cosmo fatto di
fulgore e vortici d’acqua,
occhiaie spente d’un profondo
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parlami ancora
soffia questo tuo vento
nel mio ricordo (D)
Parlami delle lune immobili,
dei fuochi vivi che attendono le albe
in un sinfonia di grigio e argento
tessuta sul veleno del ricordo
Dimmi dei giochi della terra
che apriva le sue
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Stranamente colpito dallo sguardo trasognato,
Innamorato da quello spontaneo sorriso
Che compare improvviso
Sul tuo bel viso,
Mi arrendo all’evidenza
E, estatico contemplo
Quell’universo di beltà
Che rapisce in un momento
Il cuore
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“... Occhi che guardano oltre il vedere
chiedono al cuore di modificare
percorsi già scritti nel tuo presente,
ma lui il tuo destino, non cambierà niente...”
Occhi con dentro tutta la vita
un film girato senza colori
vincitore di un
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 | Intensi casi di complicità
Mi sorrise, è questo l’amore
E’ tenerti stretta per non lasciarti andare mai...
E’ tenerti in una foto per un “furono” insieme e distanti
“Furono” strani perché troppo umani e fianco a fianco nelle
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 | Accompagnatemi
lungo le linee
sconnesse
di questo
balcone
affacciato
sul mare.
E' il mare mai
calmo dell'anima.
Non riesco a seguirne
la retta via:
gli occhi
non scorgono
luce, che sia
giunto
il momento
di partire.
Non so
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| Non conobbi mai, madre, l'odore del tuo seno,
nè il suo sapore,
candido ed immacolato
come Madonna violentata
dal mondo.
Nè conobbi il calore
del tuo corpo
che mi ha accolto in se forse per caso
e che m'ha nutrito, nel
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| Coriandoli,
miliardi di coriandoli
perpetuamente sparpagliati
al vento.
Anonimi e sbiaditi alcuni
vividi e acuminati altri
appiccicati a pelle e anima
segnano il bene e il male
rammentano chi sei
se te lo scordi
e umidi di commozione
vanno e
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| Musica la natura un mondo simbolico
che come un lampione nella notte buia
ne prolunga le già oblunghe ombre
generando sogni negli orizzonti sensoriali
mentre le sue foglie
diversamente dagli uomini
prima di cadere sfoggiano i colori
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 | respira il vento di questa notte che t'avvolge nel silenzio
la Neva non scorre più: sta!
cupole arricciate sullo sfondo del canale all'ombra di quattro stelle
siedi ai piedi di queste scale consunte dal tempo
che ancor ricordano i passi
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giura quelle ore
nel gelo dell'inverno
e nel tuo cuore (D)
Porta via con te quel tuo respiro,
qui nel gelo non c'è posto per il cuore
e le favole sembrano un lago nero
troppo profondo per odiare il male
Le porte sono chiuse e nel
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 | La presi in pieno petto
scodinzolando albe come un peluche.
Battendomi il ritmo sopra i denti
nella Boria mortale da super eroe
Ma ho tralasciato qualcosa di indefinito
rincorrendomi la vita a flussi nelle vene
Il piacere del passo nel
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| EnzoL |
01/12/2013 12:45| 1845 |
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segui per gioco
il silenzio dei mattini
e delle nebbie (D)
Svegliati una volta ancora
e sciogli le tue nebbie al cielo,
il mondo non è più vero
è una vela al vento di corallo
Respira una sola stagione
e pianta le tue
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Dolce donna
sulle pieghe di un tempo disfatto
una luce cambia la mia visione.
Non è più arida la zolla
ne il seme stringe i denti
e l'acqua cade a grappoli.
Tu sei qui
in una lucente vita
mentre l'asfalto sfibra le nostre
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Incedere lento
come d’erta al culmine
la pioggia s’insinua
aspetto la luna
per vederti, a valle
un punto
o forse una linea
all’orizzonte
ma...
han
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 | E' neve
il dire,
le passate gioie
in un minuto sfumano,
e penso
il giorno,
inverno torna,
asciuga pianto
nel gelo santo.
E' neve
la vita,
corre in salita
arrancando fretta
lasciando feste.
Ricca la mensa,
la
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| lecco i flutti dolenti d' agosto
incappucciato sole ubriaco di follia
malata bellezza uccisa di lacrime
giubilo sbandato d'afroditi perdute
fiorisci salmo imbandito d'oceani
violenta dolcezza d'un breve immenso
flauto d'amarezza
sfiato perduto
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 | Solcare le solitudini del cuore
su velati vascelli
spinti dal vento della malinconia
in atmosfere alabastrine.
Quasi ipnotiche immagini
sfilano abbacinate
agli occhi stanchi
di notti insonni,
Mani svogliate
chiudono pagine
di
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23867 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 10591 al n° 10620.
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