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Le 23917 poesie in esclusiva dell'argomento "Impressioni"
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Era d’estate
ti raccontavo la vita
a fior di labbra
bastavano poche parole
e rapidi sguardi.
Noi i protagonisti
su uno sfondo distratto
di luna, cielo, mare...
Era un’estate
lieve e serena
rapita alle vele
e ai gabbiani.
Fuggivo dalle
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Bianca ondeggia
una piuma nel vento
ignorando dove e perché va.
Così ancora oggi naviga
(almeno così si dice)
per ogni mare Ulisse
pagando il contrappasso
dell’ inganno del cavallo:
navigare senza fine
in lungo ed in largo
alla ricerca di ciò
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Sopra la cima
di una bianca distesa di nuvole
fiocchi di neve disciolti nell’aria
il cielo non è mai stato così vicino.
Nessun pensiero nella mente
né nascoste voci... perché angustiarsi?
E’ più intenso il sottile piacere
nell’ascoltare la quieta
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Mi basterebbero.
Mi porterebbero
là dove scende il sole
e le parole d’amore
non si capiscono più
Solo cinque minuti
per sentirti nel vento,
che pare ormai un lamento
dove muore ogni speranza
e la vita se ne va...
Cosa dovrei fare
per
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I lampioni del boulevard
si affievoliscono singhiozzando
alla deriva della notte
e dalle caves fa eco
il lamento della trompinette
di Boris che accompagna
i piedi nudi di Juliette
mentre canta d’esistenza.
Sartre ammira la sua musa
e le sue mani
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Seduto nel vento guardo il passato
tremare di luce, e rivivo i miei giorni
così lontani ma ancora vicini.
Non è tristezza scrivere anni
di un tempo che non lascia orme,
ricordare la mia giovinezza
che scioglieva desideri di ali spiegate
tra aurore
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Transitivo, il mio fiato
ritorna su vocazioni di Giugno
e lo spirito, ah, lo spirito con ambizioni di gigli
così rapido che mi basta e ringrazia
spighe e cicalecci nelle grondaie.
Non ha fretta il mio cuore a riposo e riparte
verso aperte luci di
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Lia |
21/06/2021 20:47 | 1143 |
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La Vita è come una Parola,
Il Tempo Vola!
Come Fiore che sboccia
Mostra la sua Bellezza!
Orgogliosa Roccia
Non si accartoccia!
Stoffa Ricamata, diritto e rovescio,
Delicati intrecci di Felicità!
Il Rovescio a volte ancor più Bello sarà!
Vivi!
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Sfoglio il diario della mia infanzia
e dai ricordi meditati ritrovo e riassaporo
le emozioni e le gioie di bimbo
che felice andava incontro alla vita.
Nei miei occhi è rimasto lo splendore
dei colori armoniosi dell’arcobaleno
e il caleidoscopio di
leggi

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Passata è mezzanotte e nel silenzio
prego la Luna di spuntare che tante
le cose da chiedere e da domandare
si alza un refolo di vento pare piano
una voce sussurrare sorta è già Selene
lontano in altre parti lì tante altre
le preghiere le domande per
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 | Portavi sempre una farfalla nei capelli.
Tu non te ne accorgevi.
Distese nel mare del sorriso, viso,
brillavano le lucciole con luci intermittenti,
come nelle serate d ‘agosto pieno nei prati,
quando, la calura estiva raggiunge acme.
Sul solco delle
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Il tempo sosta su scritte pagine
con svuotati gradini a rimembrare,
di quel fragile essere l’inerme ascesa
con gli occhi serrati al mancante domani
e resta immobile, ormai solo, senza speranza.
Umili veste che parlano da sole,
stracciate
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 | Come una stella,
così il cuore, pulsa,
illumina la vita.
Col tempo
poi, lentamente,
senza nessun segnale,
piano, si spegne tra singhiozzi di luce
con lenti battiti,
come i rintocchi delle campane nel vespro della sera.
Così l amore che è
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Ti sussurro mia rima
che eterna custodirai
tra gli anfratti dell’Anima
se silente ascolterai?
C’è speranza nel pianeta
finché aneliamo cielo ...
ci indicherà la meta
per "umano" più vero!
Trasudala al mattino
con luci d’aurora ...
al viandante
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E credi di essere
finalmente a casa,
al caldo di una emozione,
tra le braccia della verità
che mai tradisce,
al sicuro dalla tentazione
di scappare via.
Magari riesci a scoprire
anche te stesso,
per capire il tuo mondo,
le spalle forti o
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Ti vivono dentro
come una malinconia
queste terre dai profumi perenni
dove radici millenarie
fioriscono in splendidi barocchi,
e guglie orientali
circondano cieli limpidi.
Gente sofferta e fiera
che parla nei gesti
e ti imprigiona con le sue
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E’ quando di una donna s’innamora
un uomo, per la classe e per lo stile
specialmente, ed in volto trascolora,
come tornato al tempo giovanile,
che gli sembra esser lì la sua dimora,
non certo nella vita alquanto vile
che suo malgrado egli vive
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Osservalo da uno scoglio, il mare.
Ascoltalo, parla.
A volte urla
a volte sussurra,
strascica la sua voce
mentre di sotto mangia la roccia.
Quasi vuole plasmare anche te,
ma la tua vita è breve.
Esso ha tanto tempo
per baciare la terra e
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L’ultimo treno della notte.
Quel volger di occhi
rende inutile il ritorno,
domani.
I sordi colpi
di certe piogge
spesse e grevi,
mentre dell’amore
il senso sfugge.
Le crude attese
e le sorde speranze
scivolate sulla pelle
ora nostalgiche
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Quante memorie di riflusso.
Quasi una dolce febbre tremula
col calare del sole nel bisbiglio d’aria,
dove il ritorno non è più credere
d’essere come la chiara luce del mattino.
Non è eterno il ricordo che sa di effimero,
forse è l’illusione di una
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Ormai immerso nella luce artificiale
continuo a guardare giochi d’ombre
che si polverizzano nella notte impallidita.
Continue nebbie di sogni sfilacciati
lungo le strade e pensieri sprigionati
dalle mentì sfiorate da inquietudini.
Sono tutti spenti
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Indifferente e prigioniero
del proprio indefinito volo
il tempo via via tutto consuma
completamente ignorando
la propria e la umana fragilità.
Non una immagine per sé trattiene,
non un ricordo con sé trasporta
ed anzi, nemico di ogni
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 | Nel cielo dipinto d’amianto
le nubi si rincorrono
nel loro intrecciarsi
colme di sangue
e ripiene di famelico astio.
Il buio s’addentra
nei labirinti dell’anima
ove non v’è piu’ rimedio
se non la fuga.
Nell’infinito della pioggia
il corpo si
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Appare all’orizzonte l’opalescente
disco della luna che si posa
sopra la chiara boccia illuminata
di un vecchio lampione di strada.
La stessa luce serale mi invita
a seguire un volo di rondini
per averne in cambio la carezza
di un forte desiderio
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Vorrei scivolare
verso lidi deserti
per pulsare di vita
e possedere il mare
con la luna a battezzare
la mia solitudine
mentre la notte
sa prendermi per mano.
Nel suo gioco inutile
l’esistenza ha poggiato la sua fronte
al mio silenzio
per
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Prendi la luna
prima che la chioma
si immerga nel mare dei papaveri
afferrala e poi disegnala
sulla fronte di colei
che canta alla finestra
e le note danzano sulla spuma.
Prendi la luna
nell’attimo esatto
che si spoglia e si frantuna
quando il
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Un mattino mi svegliai
un silenzio inaudito
arrivai alla finestra
e un mondo bianco mi apparve.
La mia prima neve
a coprire i colori
sinora conosciuti.
Dal rosso dei mattoni
al grigio dell’asfalto
e l’azzurro del cielo.
Una massa bianca e
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Le mie parole una pietra spoglia
in un giorno senza tramonto
ma voglio cantare l’Amore
per vedere un’altra alba felice
una nuova luce nella mente
di chi nell’ubriacatura delle falsità
ha gli occhi velati dalle nebbie
nate da stagni immobili e
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arrivano i pensieri
accarezzano spighe e nuvole
planano sull’orizzonte giovane
di un giugno acerbo
spostano i confini
sgretolano certezze
prendono per mano
languore e malinconia.
E’ altro da me
ciò che non torna,
ghermisce di sera
quando le
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Nel cristallo del mattino
il sole tra le foglie
ha illividito sul selciato
le ombre dei bimbi
vocianti nei giochi.
Gioca il vento
tra le zampe flessuose
dei gatti adagiati
in un molle prato di noia.
Nascono così le mie idee
irruvidite dalle
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In un vento
che sa di desertico
l’aria scuote
un alito di protesta.
Scienza del sogno
nell’incerta sera
persuade
il viandante misterioso
a rincorrere
l’umido del ciottolato
lungo il viale
e il chiostro segreto.
Trascuratezza di luce
quasi
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23917 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1651 al n° 1680.
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