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♦ Jack Pastore | |
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Luglio 2026 |
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Le 32810 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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Inizio e fine
fantasia sradicata
avvinghiata nella mente
da troppo tempo
ora si snoda
Non più versi
stillano
niente fantasia e niente
sogni...
Solo vuoto
in questa mente
pronta
a indossare quelle ali
aspetta ...sa...
che
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Vorrei la leggerezza d' una piuma che vola,
incauta, inconsapevole,
adagiata sull'inconsistenza del nulla,
trasportata dal soffio del vento
a caso,
senza
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Di rosso tingevi con petali di rosa
quei giorni tristi evitati dal tempo,
nello sbocciar di rapide idee
trasparenze in defilate visioni.
Erba in mezzo a prati inondati,
eri isola in un mar di paura
di chi lascia col timor di non aver
quel che
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| Pagu |
27/03/2015 18:39 | 2234 |
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 | Devastazione di un odore
che non si allontana
il sofferto ritorno a quella pagina
già tutta scritta
nel suo orizzonte
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 | Piove il dolore
tra le braccia indifferenti della vita
scoperchia tetti d’illusioni
sazie di consuetudine
aggrappata a questo scheletro di cose
assecondo l’imprevedibile.
Faro nella notte
quello sguardo di puri propositi
ammaliato di
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Ripida memoria,
lassù, porti di bianca neve
ormeggi di stelle
trattengono la luce
Oh come vorrei partire
lasciarti, ultimo, il mio sguardo
ma il mare mio uccide
di sogni e senza vele
cammino della notte, è l'incognita marea
e
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e, esco dalla tua vita
dicesti sbattendo l'uscio di casa,
gridavi frasi incomprensibili,
farfugliavi parole senza senso,
giuravi a te stessa di non tornare mai, e
sei andata via lasciando un vuoto incolmabile,
è lontano il tempo delle
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Annuvolato nel silenzio.
Il ticchettio dell’orologio.
Magra compagnia.
Accorto a ogni lieve rumore.
Predomina l’udito.
I battiti del cuore.
Il pulsare della stella.
Lentamente si muovono le sfere.
Inutile è il rincorrersi nel
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in emersione sopra le parole
vaga sui fili dei tuoi gesti sbagliati,
un equilibrio fragile di un incontro
per caso;
è come un punto lontano
dispersione spaziale
fluido di sogno in movimento lento
l'ombra del tuo profilo
linea che scioglie
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 | Sotto un cielo variegato
da mille striature
di vermigli colori,
silenzioso é il riverbero
di lontani ricordi
corrucciati sono i pensieri
improvvisa e decisa
si presenta la sera.
Nell'assorto incanto
eccola giungere elegante
la
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| I poeti non hanno un cuore
no signori nessun cuore
hanno solo la fontana delle mille meraviglie
e sono diamanti, topazi e lapislazzuli
e sono petali di gerani, di gigli, di orchidee vermiglie.
E quando un lupo bianco ulula sul fiume
i poeti
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| Se’l mal m’acceca
e Satanasso con me danza
allor vo’ in lagnanza
e la vita divien bieca
Sol dolor reca
s’anco par baldanza
ma resta arroganza
alla divina via che vien cieca
Fuggi da me, immondo
e con gran frastuono
scompari alla mia
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| Il tormento corrode,
il pensiero si accascia,
l’orizzonte rabbuia
l’illusione allo sguardo,
e martella la pena
che avviluppa lo strazio,
ho lasciato che andassi,
allentando la presa,
con dolore precoce
e tardivi se avessi,
cervellotiche
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Messianico vivente in questo mondo
denigrando gesta e nefandezze
so che piangerò amaramente
quando a piedi nudi
sotto il giogo del giudizio
carboni ardenti pigerò
nella conca di Caronte
Felicità fallace il mondo allor dirò
ché nelle grinfie
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 | Ho rubato il silenzio alla notte
disteso ululanti ferite
tra balsamiche ombre
Nel mite inganno del buio
ho aspirato la quiete
catturato l’urlo del vento
che spazzava via le stelle
Nella complice tenebra
ho raccolto fiammelle
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| parole parole parole
scorre senza fiato
fiume di parole
origliano i silenzi
l'eco rifugge l'ombra
acceca il sole la via
zittiscono sui rami
ugole d'oro
sfogliano le fronde
alla brezza imminente
ed è sgorgar da fonte
lieto
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Sale grosso pingue d'umori
al massimo il sapido risvolto
se chiuso al caldo di tremiti e dolore
cristallizza sorrisi in orrido ghigno...
nero il corvo segue il feretro
quando l'anima celeste
pervasa che da conati d'assenti colori
denudata rimane
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 | L'occhio rivolto al cielo
mai stanco d'osservare
l'astro misterioso, l'attesa
assorbo.
Su foglie gialle dal tempo
ricamo ombre sottili
di sogni in attesa.
Accompagno i miei passi implacabili
su profonde pozzanghere nere
-ricerca
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Un giorno anch'io mi stancherò
di non credere alle rose
perché il profumo insiste
ed avvolge il tempo dell'amore
Raccoglierò i miei respiri
e la stanza nera sembrerà normale
in questo ordine di cose
che fa del vento
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Funambolo sul filo della vita,
abbraccio giorni con occhi d'incanto,
raccolgo libri di parole al vento
per arginare la forza del tempo.
Rubo alla sera un attimo di pace
per miscelare il falso con l'amore,
mi perdo, nel calore di una
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 | In fondo è facile
non cedere all'inganno
basta non credere
a quello che spiffera
il vento di primavera
a quei soffi caldi
che ti sfiorano le gote
ai miraggi
da deserto metropolitano
isole soprannaturali
dove emigranti si
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Non si allarga l’orizzonte
se una siepe ne impedisce lo sguardo.
Il pensiero va oltre il visibile
dove, occhi bagnati d’amarezza,
si perdono in un labirinto senza fine.
Vorticando come il vento, giro.
Altro non sono che un corpo nello
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Il defluire lento
irrora di vissuto le mie vene
disegnando linee colme di memorie.
E’impronta,
è solco,
lo sgorgare d’eco nella pelle
un tentativo di fuga
e poi l’anamnesi
il riaffiorare d’emozioni.
Lo scorrere del fiume
nel suo
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Vento d’aprile
che sa di guazza fresca,
sculaccia le torri
or minacciate ed offese,
sol da taccole e piccioni;
con una canna grattugio
la scorza del cielo,
perché regali un po’
del suo splendore all'Anima mia...
Sul far della
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Recito il silenzio
di preghiere improvvisate
come se la speranza
fosse un jazz di urli
legati da un’anima
a me ormai sconosciuta
come se fosse apolide di se stessa
in una patria di solo filo spinato
senza sapere delle radici recise
e lasciate
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 | Rimasi astratto nella polvere
di ricordi lontani
quando detestai le fragilità
del presente vicino
ai miei sguardi indifferenti
rischiando di rimanere soffocato
dalla paura del domani
Rimasi astratto nella polvere
incapace a dimorare nel
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| somigliano a ghirlande colorate
pensieri vagabondi e spensierati
in questi giorni bui e desolati
intrusi senza contorno e senza sosta
che rischiano di finire intrecciati
nella realtà che ai sogni ha delegati
gli ultimi baci le ultime
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| Dieci, cento, mille
i miei ieri
e forse ancor più
i miei domani.
Oggi si ridesta la primavera
in questa fragile vita!
Adesso, i miei
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| Non c’è notte né carità
nelle nuvole che promettono pioggia
Forse parole per una o più poesie
Non c’è radice né anima
nelle notti insonni
di un labile singhiozzo
forse nato dal nulla
per il nulla che
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 | Tu,
sole dai raggi di seta
squarcia un varco, dissolvi
il grigio di nubi sfilacciate
ascolta i colpi del piccone
viatico dei percorsi del cuore.
Qui, liquefatte le alchimie, solo
le polverose stonature restano.
Tu,
fuoco rosso
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Non so più cantare i giorni.
Distratto dal silenzio
un rampicante antico ruba la mia luce
e la notte si lega ad ogni orario.
Per la vastità del vuoto
ammaina la vela anche la più piccola barca
e le nubi intrecciano ombre
sulla
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32810 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 11041 al n° 11070.
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