Visitatori in 24 ore: 3’405
689 persone sono online
Lettori online: 689
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’175Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32789 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Non dileguarti
ispirazione
che scendi nel silenzio
circostante
ad orientare il senso
del verso
con vocaboli sospesi
in mente
strumenti di un
leggi

| 
|
|
|
Le parole, mi hai detto, sono ponti.
Ho camminato al tuo fianco,
quando la vita era una giostra di luci e colori,
persi in una danza,
antica come il mondo,
abbiamo girato in tondo.
All’improvviso ha invertito rotta,
frastuono, incrocio di
leggi

| 
|
|
|
 | Senza di te
non sarò più io.
Mi lascerò morire
di nostalgia e rimpianti
berrò le mie stesse lacrime
vedrò in cielo
solo nuvole grigie
e respirerò l’amore
quell’amore ricevuto
ma non accolto.
La tempesta mi farà rabbrividire
ed il cuor mio
leggi

| 
|
|
|
 | Ciao Sole, Luna e Stelle
tanto lontane eppur così vicine
da potervi abbracciare con gli occhi,
...ciao vento che non ti vedo
ma ti sento e ti percepisco sulla pelle.
E Tu che mi sei Padre, fratello
e amico tanto caro, tanto lontano
da non poterti
leggi

| 

|
|
|
Se morirò
non sarà per le tue parole
ma per il dono del buio
che mi accompagna a sera
Se fingerò di essere felice
non sarà per le carezze negate
ma per il silenzio
che mi chiude fra le mura
Avrò altri sogni
da naufragare nel mio mare
onda
leggi

| 
|
|
|
Contiguità inespresse
s’insinuano
furtive
tra le parole della mente
a sussurrare
nel breve intervallo di un respiro
degli altri più profondo
le arcane ragioni
perlopiù inattese
che
al di là d’ogni sembiante
dietro
la fortuità di un incontro
leggi

| 

|
|
|
Mi sovvien d’un tempo antico
d’acerbi pensieri a pascolar il verde
Spesso vedevano le estremità d’una fune
non il vuoto pieno d’un essere in fermento
un solco seminato a perle una cima
che allungava rami nell’azzurro
E in mezzo un chiurlo acuto
leggi

| 

|
|
|
Sono fitte di nebbie le maree
scisse, l’una da l’altra da intervalli babelici di schiume.
Sento la brezza che le gonfia. Dal monte.
Guardando giù invocano di spazi e luoghi
violando al cielo i silenzi azzurri.
E mi domando di un risveglio
intanto
leggi

|  | 

|
|
|
Policromo
è il suo apparire.
Polimorfica
la pretestuosa arroganza
del suo argomentare.
Polisemica
la parola
leggi

| | 

|
|
|
Ogni luce ha la sua notte
colorato silenzio
muta essenza
frammenti di purezza e cielo
come ogni pianto
ha la sua lacrima
di sale o carezza, luogo dove
muove fraseggi d’anima
e poi
ogni buio ha il suo suono
musica d’attesa
note in
leggi

| 
|
|
| wilson |
03/04/2018 13:59 | 1658 |
|
Al cinema si andava a frotte
noi ragazzi dalle calze corte
quello schermo era una magia
i suoi personaggi portavamo nella via.
Imitavamo i nostri eroi
Ché la fantasia non ci mancava
Anzi solo quella ci bastava
E poi nulla ci importava
Era il
leggi

| 
|
|
|
Il cielo lentamente si taglia le vene,
stelle sgorgano sangue argentato...
nasce la luna che apre il sipario all’elogio
dell’amore.
Le carezze siedono in prima fila.
Luce accesa è il mio cuore,
in questa notte rovesciata...
illumina le tue
leggi

| 
|
|
|
Tra un sì e un no il dubbio
un’amaca - che dondola –
vuota nell’ombra
Verdetti inutili: la vita muta in cenere
le parole son acrobate sul filo del pensiero
fin dove è aperto il cielo
Dispute accese come fuochi
mine tra i passi nel sentiero mete
leggi

| 

|
|
|
 | Nel tuo respiro
tra sole e sale
ascolto
i segreti che tu mi canti ...
Mare
mare mio
così lontano mi sei
eppur
mi sento acqua
nelle tue braccia.
In te
io cerco
i nostri sorrisi
che so
tu custodisci e
quei sospiri che
nelle tue
leggi

| 
|
|
|
| Tagliatemi la testa,
lo chiedo per favore,
è piena di problemi,
mi fa scoppiare il cuore!
Pensieri su pensieri,
bollette da pagare,
aumenti delle tasse,
ma chi me lo fa fare?
Tagliatemi la testa
per far sparire tutti
i debiti
leggi

| 
|
|
|
|
| Su un cuscino di rose riposa
la mia virtù,
nella penombra giace la voce
del predicatore saggio
e Tu che sei in alto e tutto vedi
lasciami
leggi

| 
|
|
|
| Non sono
che un frammento
d’un fottuto puzzle
incompreso
non sono
che una runa scalfita
nell’oblio delle mie virtù
non sono
che il grido silente
d’un amore mancato
troppo sognato
non sono
che il cuore vagabondo
senza casa né viaggio
non
leggi

| 
|
|
|
Sono nato mille volte
in questa vita
e mille volte sono morto,
lasciandomi andare
nel tempo che mi portava via.
E con me
ho fatto nascere e morire
mille speranze,
mille oscure paure,
mille desideri
nascosti alla coscienza.
Io sono il
leggi

| 

|
|
|
Non riesco a scrivere,
corrono i pensieri,
Ora parole poi fine.
Rileggo ma non chiudo.
Mancano i ricordi
L’ispirazione mente
La mia mente ricorda
Il cuore mi attende...
Rivoglio i miei occhi
I colori della vita
Una risata remota
Un
leggi

| 
|
|
|
ricordi
ventenne o giù di lì:
pane amaro i primi timidi
tentativi
ti vedi chino
su fogli e fogli fitti
i pindarici voli
le
leggi

| 


|
|
|
 | E mi ricordo ancora
l’acqua fresca delle fontane
la mia lunga estate cittadina
il lungo silenzio di casa mia
era nell’ombra la poesia
la paura del buio, i sussurri lontani
e c’era la tua voce in un sussurro
ed era quieta la notte,
dove posavo lo
leggi

| 
|
|
|
| Mi piacerebbe avere un materasso
con dentro banconote di valore
ed altrettante pure nei cuscini
per vivere tranquillo a tutte l’ore!
Poter dormir così tra due guanciali
serenamente senza più pensieri
e senza i creditori ossessionanti
che m’han
leggi

| 
|
|
|
| Non suoni,
ma rumori
furono le sue parole,
fatte di lettere
che si staccano,
si mescolano
e si perdono nel vuoto.
E con loro
quell’uomo
perse se stesso,
tutto ciò che era stato
e che aveva donato.
Salì su quel treno
e non fece più
leggi

| 


|
|
|
Rispecchiandomi
nell’offuscato vetro,
scrivo di ricorrenti sogni,
consapevole di superbia
rimasta ai pochi
e disillusi credenti
del romantico amore.
Nel tormentato percorso
al decantato giardino incantato,
curiosamente m’interrogo
leggi
 | 

|
|
|
Piove
senti anche tu
tra queste gocce
scorrer
come un ridente canto
e un lamentoso pianto?
Nel mormorio di tante
amene voci
sembra d’udir
i nostri sogni
che ai nostri pensieri
si raccontano
E in ogni gocciolio che cade
e s’ infrange
un
leggi

| 
|
|
|
Pensieri,
imprigionati nella carta,
brandelli d’anima esposta al sole,
gocce di intime emozioni,
giocano a nascondino
tra i colori.
Embrionali emozioni,
crescono,
chiuse in grembo,
scalciano,
lasciano intravedere appena
l’impercettibile
leggi

| 
|
|
|
Vivono i ricordi su di una pianta senza età
per poi appassire sui rami dei giorni
cadendo giù come fossero foglie prive di vita.
Li vedi i ricordi ai piedi dell’esistenza
in fragili lembi di memoria,
e si riconoscono nelle ingiallite foto
di ciò che
leggi

| 
|
|
|
Vorrei affidare al vento
le preghiere e i turbamenti
sconvolgere la ragnatela dei silenzi
lasciarmi andare.
Farmi raggiungere dal sale
urlando le ferite sulle strade dei campi stagionali
schiumando al sole
come una spiga bionda in
leggi

|  | 

|
|
|
Ti ritrovo nello sguardo vivo e radioso di una rosa
baciata dalla rugiada
o nella pioggia triste di maggio
nell’ora solitaria prima che la notte cada
a rammentarmi di come l’esistenza sia corona di spine
e la vita Mater dolorosa.
Ti ritrovo
leggi

| 

|
|
|
Inizio col dire, inizio col fare, inizio
con l’azzurro del mare a pregare,
come se fossi un eremita, un monaco,
un beduino che isolandosi ama.
Incomincio col chiamare il vento,
la nebbia che non sento, mio fratello
che è morto appena nato, mio
leggi

| 
|
|
|
Sono pura e stolta come l’acqua
che si ferisce sulle rocce
per veder dove sbatte
morituro il suo corso
Ma se il muschio
mi accarezzerà
anche solo per un attimo
risgorgherò con tutta me stessa
stremata sì ma fiduciosa
quel che basta per
leggi

| 

|
|
|
|
32789 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 5371 al n° 5400.
|
|