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Le 32797 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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Dove il vino nasce amaro
la vita non si radica,
le parole scivolano pazze
e la gioia non è vera.
Il domani è sempre oscuro,
dorme su inutili sogni,
trema ad ogni primavera,
si perde in inutili cerchi.
Le viti invecchiano
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La neve avanza in punta di piedi
gli uccelli calpestano i tappeti bianchi,
e non si ha l'eco di voci
solo nuvole, alberi e rami spogli.
La neve soffoca
sotto pesanti coltri la primavera.
Il gioco libero del sole scioglie la neve
il peso dei
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Oh rosa... fior della montagna! rosa
di ghiaccio e neve sei tu, oh Sole! svelto
dopo il meriggio a tramontar nel vespro
dischiudendo i tuoi petali dormienti
tra le alte vette, e i ruscelli e i torrenti;
e poi scompari, e vien dunque la Notte.
Doman
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Rifletto,
spaziando nella mente,
fermando il pensiero
sull'esistenziale mio tempo,
lesto da me rifugge.
Dentro a vortici ineguali
labirinti a circuito
intrappolano dentro a
ingorghi finemente intessuti,
barricandomi nell'antro
di viali
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Spiragli di luce si
alternano a zone
buie e recondite.
Spazi aperti arrivano
alla memoria per
perdersi dentro al
buio più profondo.
In fondo
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Stanchezza che stupra
l'orgoglio e il sangue
d'ataviche memorie
senza più sorrisi.
Assenza di presenze
affonda bastimenti
grandi e piccoli
sotto la dannazione
di cieli mai squarciati.
Il cuore è un'arma
da fottere in
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In una nube
milioni di microscopici azzurri
dall’immenso che di beltà riluce
precipitano oltre la soglia dell’imprevisto.
Le movenze
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Triste leggenda di nomi
quest'elenco di noi...
non trova simili fra gli altri pensieri
come se fosse un'astrusa lista
che nessuno conosce, nell’oltre del poi.
Scavo in me fino a solcare la mente
in file indistinte...
non sempre si riesce a dare
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Piangiamo le provvisorietà
mai avvezzi al dolore
come se fosse eterna l’agonia
del ramo nudo
incrostato di brina
e incolmabile la crepa al suolo
o fosse ultima la traiettoria d’uno stormo
e il treno la mattina presto sui
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Brindiamo alla vita
godiamo l'attimo
che ci inebria i cuori
e ci nutre l'anima
Del domani non sappiamo
quasi nulla
ieri ci ha già lasciato
amiamoci, giochiamo
qui e ora
dentro un istante
cantiamo, sogniamo
qui e ora
non
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| Sabyr |
24/12/2016 18:05 | 977 |
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Una stagione sfinita l’avverso
un luogo senza tempo
adornato d’assenza
fatto di forme ferite
di azioni mancate
di giorni galleggianti
affogati nell’attesa
sentieri
per cammini
murati vivi ad ogni passo
mascherati di petali
per nascondere la
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Turan |
24/12/2016 10:59| 219 |
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 | Riaperte le taverne
dall'odore stantio
Piazze e vicoli ombrate
da fievoli luci
Fanali evanescenti
Su scalini corrosi
a crocchi parlottii
e sagome di fanciulli
appiattiti sui muri
Sparsi fuochi
S’ alzano fumi odoranti
si insinuano si
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Trascorre come foglia la mia Vita
su un freddo lago di onde, e ghiaccio e neve,
eternamente appassiti gli sguardi
suoi, dondolàndosi al vento irrequieto,
e intorno è nulla.
La campagna di inverno si riposa,
e la terra che germoglia le
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 | Mi nutro ancora ai seni della vita,
il latte a volte è freddo e amaro
e altre volte è dolce come il miele.
Ci sono pause in questi due momenti
dove godo di me trascurando il bisogno.
Scrivo spesso lettere e poesie a me stesso
col
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Tutto si è ammortizzato,
il cuore riposa nella sua dimora.
Svuotato, è il senso,
colmo è il non senso,
almeno questo io penso
in quest’annoso tempo d’inganno
per un corto silenzio
confuso e amaro
come il sale grondato dal tempo;
di questo mai mi
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 | Disteso
dal passo restio
in sorpasso d'idee
figlie il dolore
e innaturali posture...
nel corpo il lamento
del cuore tormento
e 'l vergine senso
d'imposte virtù...
in piena stolta
decadente natura
che presto rinforzi
una brezza
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Rimango sui miei repentini passi
e ti osservo, fugace
nei luoghi più reconditi
accanto alla porta dell'anima.
Denudo,
dentro i tuoi riflessi,
la vastità dei miei occhi
persi
nel tentativo vano
di ritrovarsi
in infantili
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E non m'accorgo
del tempo ormai ladro,
scivola verso la speranza di allora.
Cerco linfa e ricerco
tra fieno bruciato,
innalzo la mente
il cuore
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 | Mi trascina, il calore d'una scatola magica
sulla cima dell'anima...
E' intrecciata ai fili d'un albero lontano,
fra ninnoli e stelle d'oro
sotto l'argento della neve.
Quanti cuoricini appesi
sulle braccia aperte dell'abete!
Forse mi
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Gli orizzonti si accavallano
e si moltiplicano
all'infinito.
Il limite è solo negli occhi.
L'anima ha le ali di un ippogrifo.
Sorvola monti e valli
foreste intricate e vuoti deserti.
Non teme i burroni
temeraria s'immerge nel loro
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Non saprei definire
chi avverto dietro di me
quando scalzo m’inoltro
nei vicoli ciechi
del mio folle procedere.
So che spine e chiodi
disseminate sul cammino
nella nudità dei piedi
si conficcano e con le orme
s’alimenta di
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 | Ancora porto dentro vecchie pietre
che ostruiscono il cammino.
Sono zavorre di formazione,
dazio da pagare per istinti primitivi
quasi brutali che nascono negli uomini,
lotte di genia, accaparramento,
succhiate di vita,
esposizione ai raggi del
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| Frusciavano
lievi
sotto i miei passi esitanti
e uno strano vento
fatto di piccole voci
sussurrava
delicate emozioni.
Parlava del Sole e del Cielo
lassù
sulle cime ondeggianti
quando il Tempo
sembrava adempiere
la promessa
di una
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Tessi, tessi immutabile per me
un manto impalpabile
un ordito di raggi
su trama di nuvole nere
e intrecci aurore innamorate del tempo
e notti di magie e cerchi d'ombre.
Poi... il cuore si fiacca,
troppe le emozioni stipate dentro
come semi si
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Difronte a me
si siede la sera,
sorridente e bella
lentamente si sposta,
va sempre più in là.
Parlo con lei mentre lei
mi costruisce sogni,
mi sento ricco
e la vorrei ringraziare,
ma lei nel lago mio scende.
Solo rimango nei
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Sono il cielo che vivo,
dentro l'aria che accarezza
il sorriso del sole.
Sono il vento
che sfiora, senza far male,
e rinfresca, quando manca il respiro.
Sono l'acqua
che scorre lungo il cammino di chi
abbraccia ogni singola goccia,
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Tutti amiamo l’infinito
chiudere gli occhi e scivolare
dove non c’è aria e non c’è terra
in equilibrio perfetto sopra un filo
lieve senza peso senza suono
e immaginare cieli dentro il mare
nuove sfumature per le parole buie
redente
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Ho avuto una visione eterea di noi
avvinti da musica travolgente.
Fiumana di fremiti sulla pelle.
Rivolo di brivido accarezza la tela
con figura sensuale.
Una gamba allaccia la mia.
Si sfa sangue cremisi
viaggia sui binari roventi
nel
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Ha bisogno di camminare
la folle,
ipnotizzata dai fiocchi di neve.
Ha percorsi che portano
all'inquietudine e lacrime
che non sa spiegare.
Non è gelo
quello che incide le mani.
Consuetudine.
Quel dolore costante
che solo un
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Ma è Vita, o... è Cuòr... qual la neve al vento.
La pena giunge, e si accresce il tormento,
e pàr che la discesa Luna all'alba
si sbrìcioli sul sepolcro dei Sogni,
pìccoli fiocchi scialbi.
Sono il cristallo
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 | Solcata da cieli infiniti
l’avanzata stagione
bussa sui vetri offuscati.
L’aria dolce, primaverile,
si spande implacabile
nelle stentate ore
su un maestoso chiarore.
Affiorano nella mia mente
scordate visioni
e, nel varco d’un antro;
avverto
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32797 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 7411 al n° 7440.
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