Visitatori in 24 ore: 3’055
322 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 320
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’144Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 37976 poesie in esclusiva dell'argomento "Riflessioni"
|
In un’era che tutto
va allo sfascio
con destra e sinistra
sempre in lotta
voltar pagina
sarebbe il momento
senza rimpianti
e senza rivolta.
Spezzar la catena
al grande impero:
rosso, bianco
o azzurro che sia,
mettere in mano
il
leggi

| 
|
|
|
L’enzima della tranquillità d’animo
necessita del calore ardente del sole
per catalizzare il processo d’amore
e farlo profumare di menta e di timo;
discreta alchimia di chimica pura
ch’enfatizza l’armonia che da pace
e più il legame è forte più
leggi

| 

|
|
|
-
.
La notte è dei poeti
s’aprono alla poca luce
dei fiori solitari
distillano i momenti
innaffiano le ore
voci sole dietro alle finestre
col fiato ai vetri appannati
occhi persi nel buio
come i gatti
scrivono alla luna
parlano alle
leggi

| 
|
|
|
Mademoiselle
voleva essere libera,
volare oltre la banalità
delle immagini di parole
aquilone cuore amore
saltare nell’azzurro del reale,
essere capriola sulla superficialità
delle frasi di carta stagnola
di mille
leggi
 | 
|
|
|
Non pensare che la notte abbia un abito solo
lei vive di sogni, proprio come noi.
Nasce nella solennità di un silenzio
dal palpito dell’ultimo raggio di sole,
si poggia sui rami a guardare gli amanti
che passano soli... inseguendo le stelle
e
leggi

| 
|
|
|
In fondo questa nebbia giova
ché il sol più splende più a nudo
mette ogni magagna.
Il cuor nel limbo almeno spera
che
leggi

| 

|
|
|
Tornerò al mio passato, benché non quel quotidiano
che da tempo non mi soddisfa
e dove non rinnovo rispetto...
Tornerò a quell’aspetto che pareva astruso ai tanti
e allo stesso tempo disperso in quel vento
dove nulla è cambiato sul finire del
leggi

| 
|
|
|
Oltre le nuvole
ci sono gli angeli
che ci sorvegliano
e riferiscono
quello che vedono
a Dio Santissimo.
Noi siamo vittime
d’un gioco subdolo
con Dio ch’è stabile
in modo drastico
nel Regno mitico
ed enigmatico.
Mancando il dialogo
la vita
leggi

| 
|
|
|
 | Sono qui con te, ti guardo
per ascoltar la tua parola
che con saggezza ammirevole
sembra dal ciel piovuta
La tua figura consumata
dal tempo inafferrabile
i tuoi capelli bianchi
e la camminata lenta
Andiamo fuori a respirare
e prendere un po’
leggi

| 
|
|
|
| Quanto giova il saper che rude vigor
un tempo operava per campi rigogliosi
nel casolar diruto dove striscia il vento
in lamentoso canto?
L’abbandono della pietra tra eriche e
gramigna imperanti parla d’incuria,
dove anime smarrite ricordano
leggi

| 

|
|
|
La solitudine
è matrigna,
con labbra ormai rinsecchite,
un arido campo
privo di erba,
col respiro del vento
come un orfano
che chiede pane.
Per compagna la pioggia,
che t’accarezza e ti lava,
toglie la polvere
come una madre.
sotto
leggi
 | 
|
|
|
Ricordi quante volte
ti ho detto di non sfiorare
la fine delle cose
ma il loro inizio
Perché il mattino
è più puro della notte
ed ha la curiosità
del vento in cerca di luce
Ricordi tutte le volte
che ti ho raccontato
di quante stelle ho
leggi

| 

|
|
|
C’è bisogno della tempesta
per meravigliarsi ancora dell’azzurro del cielo.
Di scoprire ogni giorno la felicità di un paesaggio,
per incontrarsi ancora sorpresi a guardare le stelle
e anche se il freddo sta arrivando
ci sarà ancora una coperta a
leggi

| 
|
|
|
Ti sei aggrappato ad una linea
s’è spezzata come un fuscello
è rimasto solo un segno.
Ti sei aggrappato ad un sogno
un lungo viale
da percorrere con la tua anima.
Hai voluto credere in qualcosa
che ti desse forza e tenacia
ti è rimasto solo un
leggi

| 
|
|
|
Forse ha lieve il passo
sol chi l’anima conduce
per altri lidi, più ameni,
dove la pace impera
lungi da terreni bisogni
e da quel bene o ritenuto tale,
oppio dell’umano intelletto,
polvere al tramonto ultimo.
Altra é la luce...
che a molti
leggi

| 

|
|
|
|
Avevo un bisogno disperato di parole
ma non sono mai arrivate,
non hanno mai colmato i miei vuoti
sostituite dal silenzio che li ha inondati
Ma il silenzio non colma il vacuo nulla dell’animo,
non avvolge l’incavo profondo di ammanchi
e non
leggi

| 
|
|
|
 | Una leggera brezza gioca coi miei capelli
mentre distrattamente
guardo verso la montagna tra barbagli di sole.
Ti penso ma tu non ci sei
e sussurro un “ti amo” che va via col vento.
Si sciolgono i ricordi ma poi mi rendo sorda
ad ogni stimolo, ad
leggi

| 

|
|
|
| Estinguersi al primo rintocco del mattino,
senza sentire sottopelle
un pizzico di calore
che riporti al senso della vita.
Ondeggianti ombre soffiano adagio
lungo il fiume del dolce trasporto,
dove scorre il tempo di mitiche esistenze
rivissute
leggi

| 
|
|
|
| Con te conobbi il dubbio, la sorpresa
ed il sospetto di un bel nuovo mondo,
di distinguermi voglia, e la mai arresa
speranza di conoscer nel profondo
l’animo umano, l’avida pretesa
di vivere la vita a tutto tondo,
attraverso esclusiva, rara
leggi

| 
|
|
|
| Delusa speranza.
Giovane, un giorno,
ho creduto di amarti.
Facevi parte della primavera.
Oggi,
oltre questa pioggia ostinata
che denuda gli alberi,
investigo silenzi
che non so più leggere.
Ti scopro enigma,
vuota forma
leggi
 | 
|
|
|
| Sei qui in attesa scandendo i minuti
certa di quell’attimo che si colorerà di rosa
fiore gradito capace di allestire il futuro
avrà il suo bel daffare onde elargire sicurezza
in un mondo dove tutto sembra eclissare
fiducia rispetto
leggi

| 

|
|
|
Spesso la via semplice fuggiamo,
per vicoli e snodi oscuri
e cadenziamo il passo
prima d’ invertir la rotta
lì dove siamo giunti
senza subir soprusi
e con nostra ferma convinzione.
Straripiamo in fiumi di parole
amanti sempre del clamore
in
leggi

| 
|
|
|
Per starti accanto
l’unica strada
è il pensiero,
trascina il suo corpo
osservando le stelle
come fossero torce,
le nuvole
leggi
 | 
|
|
|
-
.
Puoi immaginare un bacio?
Ricostruirne il tatto?
Le umide labbra
che scivolano tra esse
questo stringersi dentro
legarsi con la bocca.
Puoi immaginare il fuoco
che dal tuo corpo si estende al mio
puoi immaginare una stella?
Un silenzio
leggi

| 
|
|
|
Non devi approfittare di assolvere a quel compito
non sempre puoi credere di farla franca
lo zampino di qualcuno
potrebbe farti rovinare tra i ciottoli
non sentirti immune dagli eventi del mondo
non ti fidare di coloro dei quali
non conosci il
leggi

| 

|
|
|
La luce dei lampioni
illumina la strada
e sopra ai marciapiedi
ci sono le ragazze ...,
son le passeggiatrici,
ossia le prostitute
che aspettano nel buio
l’arrivo dei clienti
svolgendo quel mestiere
antico come il mondo,
un lurido commercio
leggi

| 
|
|
|
 | Sa dove mettere il dito
per scostare
dalla sua stessa ombra
la mortale onta che monta.
Non schiaccerà i pulsanti
né della coscienza
né della responsabilità
ma quelli del vittimismo
e della viltà.
Il fallito è certo
che la sua bugiarda
leggi

| 

|
|
|
Ed ora figlio, che figlio sei e padre,
pei tuoi pargoli digiuni
e ti neghi sollazzi e svaghi
e il tempo per chi curvo,
siede pensoso e stanco,
vai prolungando.
La vita ha leggi crudeli, sempre.
E sebbene non chieda preferenze
impone
leggi

| 

|
|
|
Alta rimane la testa
dentro l’acqua, la sopravvivenza è di regola
per chi non sa nuotare,
non basta il solo rimanere a galla...
chiusi invece sono gli occhi nella notte del desio
solo così si spera di non disperdere
la dolce brama del
leggi

| 
|
|
|
Ti chiedi ancora cos’è la poesia
e se sia più profondo il pozzo
dove guardi nel nero più nero
ti sporgi senza un riparo
e piove dal cielo, la risposta
quando la nuvola dirada
e scopre il sole, la parola
ti chiedi ancora se sei viva
e dove sia
leggi

| 
|
|
|
Non ti vendere a me, rugginosa luna
schiava di un cieco sol, senza fortuna
mi eclissi il giorno per tuo tornaconto,
ma né dai voce all’alba, né al tramonto.
Ridi appresso alle mie angoscie, guardi
solo e non ti curi dei miei persi sguardi,
dai
leggi

| 
|
|
|
|
37976 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3691 al n° 3720.
|
|