Visitatori in 24 ore: 2’987
711 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 710
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’128Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ Annarosa Colasanto | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 8061 poesie in esclusiva dell'argomento "Sociale"
|
Narrava giù in paese
il figlio di “Ninetta”
che quasi ad ogni mese
incontrava la “Rosetta”
Aveva undici anni
veniva dal massaro
aveva sporchi panni
in groppa ad un somaro
Andava da “Ronzino”
negozio della piazza
ad acquistare il
leggi
 | 
|
|
|
L’alba di un nuovo giorno
si stringe attorno
passi incerti
percorrono quel tratto di vita
che in un soffio
mordace s’accaparra
non v’è aiuto
solo piccola mano sulle spalle
raccomanda occhi aperti
in un mondo ove il peccato
sempre
leggi

| 

|
|
|
"Dì, Dameta, di chi è il gregge, forse di Melibeo?"
"Non di Melibeo, ma di Nerio, o Pomata, per Nerio
lavoro, non da molto, a guidare le mandrie"
"Ma sai condurre un gregge? Sai lavare la lana,
sai
leggi

| 



|
|
|
È vita che deflagra
Nel cospetto desunto
Portatrice di viagra
In un corpo defunto
L'allegra pena si
leggi

| 

|
|
|
 | Quarantacinque anni di malavita
reclusi
in due facciate a righe
Virgole, doppie, sintassi
mille e più volte ricorrette
in uno strano dialetto
tradotto in italiano
Come esclamativi tra le righe
lacrime
oltre l'angusto di queste
leggi

| 


|
|
| hy ju |
30/12/2012 22:28 | 1747 |
|
 | Ci vogliono più voci
al mondo nostro
per estirpare il cancro
dell’iniquità
dell’indifferenza
Ci voglion più parole
per affrancar bambini
in mezzo a turpiloqui
inclini alla disfatta
Necessita la stirpe
di gonfie vele
leggi

| 
|
|
|
| Piangi fratello questo è quel tempo
dove i soprusi abbondano e la decenza non ha appello,
l'inquinato pensiero che in alto arringa
camuffato in quel mantello, rapace a propinar menzogna.
Psiche turbate senza meriti e onore
di benefattori
leggi

| 
|
|
|
All'aurora
affida i sogni
consegna alla sera i tuoi timori
solo all'amore
abbandona il cuore
all'umanità
leggi

|  | 

|
|
|
 | Quale può essere
la mia coesa pretesa?
Allungare le braccia
ai cieli verginei
non fa del cristallo
proteso, stendardi.
La pulita lucente borgata
sfolgora di notti soporifere,
dove precetti in processione
vagano dissolti nei binari
leggi

| 


|
|
| EnzoL |
28/12/2012 19:46 | 1819 |
|
 | Mi sembra
un secolo di noia
questo rincorrere
incessante
di uomini
a caccia di presunte
integrità
Ci si lascia
condurre dai sensi
violando la sacralità
universale dell’umana
Persona
E il sesso
è forse mai
un
leggi

| 

|
|
|
Sgranano lentamente i giorni del Natale
come gocce di rosario affastellati,
in attesa che il Bambinello
venga al mondo.
Nelle strade gremite a festa
la gente corre a far regali,
piccoli gesti che il cuore detta
per allietare il giorno
e ricolmar
leggi

| 

|
|
|
 | Morire dentro al grembo
da bambino.
Accovacciarsi dietro
un comodino.
Scappare via
leggi

| 



|
|
|
| C'è un albero in fondo al corridoio
tante lucine
e una casetta sotto l'albero
con il bue e l'asinello
con un San Giuseppe che ha perso il bastone
e una madonna di gesso scheggiata al ginocchio.
Non c'è mai silenzio davvero
ma
leggi

| 
|
|
|
| Nei giorni più belli
Trapuntati di stelle e cicale
Sorride nell'uomo qualcosa
Insito nel cuore è lo squallore
Scemano comete nell'azzurro dissacrato
Canti all'unisono si schiodano s'involano
Muore nei prati il verde e la
leggi

| 

|
|
|
| C’è un Paese nel mondo dove i buoni
propositi non durano che un anno,
vinti dalle egotistiche passioni
che a quella patria fanno solo danno.
Si trova chi in un anno fa le azioni
che coraggiosamente pochi fanno:
ha in ricompensa acide reazioni
di
leggi

| 
|
|
|
|
| Testa piena
Tasche vuote
Dentro la grande superficie
guarda gli altri fare i gesti della festa
Lui ha solo il premio di consumare le ore
ma il castigo di non vivere il calore della serenità
La sua tredicesima è rimasta
leggi

| 

|
|
|
 | Quanta tenerezza
alla visione d'una giovine legata
all'ormai stanco braccio
di una dolce vecchia.
Mestizia tanta
per l'adorata vecchia mia
Sovente la mano ho ceduto
per condurla
dove il suo animo dettava.
Nel cuore dal deserto
leggi

| 
|
|
|
Vai incontro al tuo giorno
quando ancor del sole
v'è solo un contorno
sognando la sera
all'orizzonte
incombe
irruenta
la ciminiera
socchiudi gli occhi
par di sentir
ancor
suoi tocchi
quelli di lei
delle sue mani
leggi

|  | 



|
|
|
 | (Il tratto d’un popolo lo scrive la storia!
Sfuma la memoria se impera ignoranza...
labile e leggera come anche la gloria
la divora il tempo se regna arroganza).
E migra la moda, lo stile, il buon vino,
rosso maranello, la classe
leggi

| 


|
|
|
| Per chi sono quelle luci
di nulla
tra gli atri sospesi
stanze
che nel culmine irradiano
vuoti
ricolmi d'odio
nei colori
che solcano
gli spazi
divisi
di chi sono quelle luci
immensi silenzi
tra lo scintillio del buio
nel nero che
leggi

| 
|
|
|
Cielo di rosso tinto ... menzogne,
lacrime in precipizi a sperdersi scendono,
raminghi occhi per il baratro certo
s’offusca la mente in visione di vergogne.
Lamenti in sordi richiami s’odono
sorvolano deserti, insormontabili dune,
tesa resta la
leggi

| 



|
|
|
e la rondine volò...
imberbe neonata
rigata di volti
vite di liberi
imbracciate d'un fucile
intirizzito di tremiti
sudati di libertà
profumo d'uomini
scuciti d'arroganza
nuda di fuochi
vinti d'un abbraccio
assopito di
leggi

| 

|
|
|
 | È dolce il suono delle ciaramelle,
le stelle in cielo brillano di luce,
sembrano coralli.
La luna dà luce perché è piena
in questa notte magica e serena.
Il buio della notte si dirada,
scompaiono le stelle
e l’alba timida appare
leggi

| 


|
|
|
In questa notte senza cielo
qui maledico il mondo intero
perché non c’è solidarietà,
io vagabondo senza lavoro
sono un uomo senza decoro
c’è chi mi guarda e se ne va.
Eppure quando è or di votare
tutti mi
leggi

| 


|
|
|
Sono le canne ad ondeggiare
battute dal vento feroce
non si piegano i pennoni
saldi infissi nel cemento
-dei loro imperi-
Le canne vibrano
oscillano di paure
-e incertezze-
reggeranno ancora?
-all’uragano-
Periranno forse?
non più
leggi
 | 
|
|
|
 | Il dolore
si lascia andare al sonno
scema lento il senso dell'istinto
la vita
che inutile battaglia
inerme
al crudo esistere ignorato
ti lascio un alito
un disegno senza forma né colore
un'orma di cristallo
impronta di un passaggio
leggi

| 
|
|
|
| In ogni spazio stamani s'infiltra un cielo sporco,
e noi, vestiti dal grigio dei doveri, si va in quello sfumando
il nostro prezioso angolo, la nostra unicità.
E si va come chi, dopo lunga riflessione e soppesata,
si separa dalla cosa tanto
leggi

| 
|
|
|
Aida mentre scarna nuda e ferita a terra ti giri
Tu ridi e piangi. Chi ti ha tradito?
Eri bella da togliere il fiato. Ora reclini il capo.
Roma caput mundi. A testa alta con lunghi piedi
Con le spighe di grano nei capelli Dal vento caldo mossi.
Nei
leggi
 | 

|
|
|
 | cadono gocce d’argilla
e il mattino è un urlo eterno
inestinguibile
terremoto
tramonto
inferno
estirpa incurante
la sua falce prepotente
è una tempesta fasciata di notte
un ramo tranciato
un gemito soffocato
un mare di pece
leggi

| 

|
|
|
| Quell’omino che parea “morto”
or risorge e torna a torto
ed a Salvator s’erge
e i suoi dettami asperge
M’ancor non s’è reso conto
che pagar dobbiam del suo
di quand’era già da prima
su assiso in poltroncina?
Ahi, Italia, dannata
leggi

| 
|
|
|
Niente, ha più sapore
del sale asciutto sulle gote
memoria d'una lacrima
essenza
di liquido dolore, celato e soffocato
nel groppo in gola
grido pudìco
sopraffatto dal clamore delle luci
brilla
a un attimo d'inverno
quasi sia
leggi

| 
|
|
|
|
8061 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3961 al n° 3990.
|
|