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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’702Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Le 73643 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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 | Sai, l’amore non s’impara, non lo insegni
tu che non trovavi tempo fra i tuoi troppi impegni
perché un attimo potevi rubarlo al mio
me lo sarei fatto rubare per un bacio o per un addio.
E ti ho aspettata fosse anche solo per un minuto
adesso che è
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Al riposar m’accingo e
nel sentier vado ad incalzar a battito di piedi,
un scender repentino, ed ogni pensier traino,
bue a trainar aratro.
Pensier volatile ad attraversar il viale
e scender al mare,
ove onde a sciaquio d’acqua
interferiscono con
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Eccepire dovrebbe essere fatto solo a fin di bene
e non marchiare ogni discorso
che sul piatto si accomoda
sperando di tirare a sé qualunque opzione
che la vita propone
spesso indugiando con timore per quell’insicurezza
non sempre pronta a
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La promessa
è stata infranta
e le stelle
sono offese.
Il mattino
non avrà luce
per molte ere
e nessuna nube
darà pioggia
finché le lacrime
non avranno
bagnato le ciglia.
La parola
era scritta
sulla pelle calda
e tu non hai
l’amore
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Brandelli di cielo
adagiati in una nuvola scura
chiedo come sarà
la vita futura
al cospetto del tempo
in continuo fermento,
smorzato dal vento.
Tra le penombre del cuore
medito sull’esistenza,
risoluto è l’imbrunire,
il profumo delle
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 | Ho chiuso gli scuri per tenere
fuori il caldo che ci assale
pure i fiori assetati vogliono bere
c’è nell’aria un sapore acre di sale.
Anche la frutta appesa ai rami langue
han sete d’acqua gli alberi e il fogliame
la gatta all’ombra dorme e pare
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| Avrei voluto portarti – ancora una volta – al mare,
portare l’orizzonte azzurro nel pozzo dei tuoi occhi,
i tuoi piedi
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| Come si fa presto a dimenticare le cose
quando ci sentiamo sommersi dalle difficoltà della vita
tutt’altro che facile poter gestire il tutto
qualcosa anche se non dovrebbe succedere
rimane indietro in modo tale da farci sentire impotenti
oltre a
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| Se pur col caldo e l’afa,
sei il benvenuto, Agosto,
tra il canto di cicale
ed il cri cri di grilli.
La gente corre al mare
cercando refrigerio,
oppure alla montagna
per respirar silenzio.
Affascina la notte
dalle cadenti stelle,
quando
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Tienimi la mano
mentre cerco
di morire per te
se sei lontana
ed ogni cosa
sembra svanire
nel vento scuro
di questi giorni.
Parlami d’amore
di quell’amore
che non abbiamo
mai avuto
sei non nel cuore
già fermo
nei cieli
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Come una cartolina dimenticata e per caso
ritrovata dopo anni tra le pagine di un vecchio
libro porta di acchito la mente a frugare tra i ricordi
per ricostruire il quadro i contorni della stessa
perché il luogo di chi quei cari saluti che
è oggi
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 | Un tremolio di stelle forse già estinte
illumina la notte
e il visibile è pervaso di calma apparente.
Ma le stelle vivono lunghe vite sofferte
e la loro tappa finale è la morte.
E noi... piccole scintille
nessuno dentro la nostra odissea
dediti
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| Si nascondono
in una stella cadente
i desideri perduti
da chi tutto brama
ma non ha niente...
Rimane in attesa
di quella luce
che all’improvviso
solca il cielo,
e vive nella speranza
che almeno una volta
sia il suo, quello prescelto...
In
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Non vedo in alto il sogno mio incompiuto
Organza di quel tempo speso bene
Testimonianza viva che trattiene
Tormenti sfide e lotte a un canto muto!
E tu mi vieni a chiedere il vissuto
Di fronte a questo carico di pene
Intensamente avvinto alle
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Un colpo quando quel nome fece la sua comparsa
domande e risposte si accavallarono
indagando come siamo arrivati a tanto
tutto sino ad oggi è stato oscurato
ma si sa che il progresso
ovunque mette il suo zampino
lasciando come inebetiti quanto
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Una radice del cielo
io mi sento all’aba,
quando il sole
dal colle alto mi guarda
vorrei essere una nuvola,
bianca come il latte
di una giovane mamma
e mentre la calura
matura l’uva per il vino
mi sento bollire
e vorrei essere
in ogni uomo per
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Niente sarà lo stesso,
adesso, che la tua ombra
non mi avvolge più in quel turbinio di sguardi e audaci ingombri.
Eri tu
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 | Muoiono pensieri acerbi
e ruvide parole
muore anche l’amore
nell’anima dei vecchi
che han
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Ti lasciavo sempre
la mia luce;
ho camminato io
al buio,
ma tu non hai visto.
E mettevo il cuore,
nel tuo piatto.
Ma
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Incantato silenzio, tappeto di verde muschio.
Fermo il respiro.
Sconosciuto bosco dove il vento tace,
quasi di me rispettoso.
Magica terra, dimora di sfuggenti,
impaurite creature.
Aria brumosa sospesa nel vuoto,
in alto fiocchi luminosi
accendono
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La luna sorge a ponente
splendore inebria la notte
una falce sempre crescente
Luce di selene sorveglia
sogni coltivati in mente
volano se alzi le ciglia
Anima dell’ immaginante
regno di miraggi inconsci
laboratorio integrante
Trame
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Qual dolce zefiro gentil s’alza
un venticello e sfiora dell’alto
pioppo i rami ne accarezza le foglie
e l’aria vien percorsa da un fruscio,
ascolto: che l’alto pioppo ecco par
parlare, queste le parole gli anni
molti e tante le stagioni e
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In un battibecchi di silenzi si apre la sera.
In uno svolazzare di ali e frinire di nebbie.
Il cielo è una tavola rossa.
Presto
imbandita di stelle.
Freme ogni cosa
ed ogni cosa arde di luce, sfumando.
In ombre e occhi di terra s’addensa il
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Inutile sperare di aver raggiunto il massimo
non se ne esce proprio
inefficace fare buon viso auspicando ancora
niente che lasci supporre al meglio
nemmeno il venticello riesce a tanto
solo ad un’amaca il minimo che possiamo pensare
adagiandosi
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Case de pria in ruvinn- a
ruverse in scia collinn- a
in silensiu a votte un tunfu
tocchi de teitu o legnu gunfiu
Cusci’ se n’è andaeto tuttu
un passou bellu anche bruttu
giamin cun prie e taggiu du boscu
freidu d’inverno a ‘stae
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Non è colpa della luna
se siamo morti lentamente
nelle notti d’estate,
lei ci guardava
anche prima del tramonto
quasi cullasse le ombre
che sarebbero
divenute buio nel cielo.
Non è colpa delle stelle
se ci siamo amati
e poi lasciati per
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quante anna e marco squadernano i nebbiosi locali di periferia
anna bello sguardo anna che perde qualcosa ogni giorno nel silenzio
tu chiudi gli occhi e lei lo sa scontrosa lady di periferia
sento il bacio stretto nella notte appassionata di
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Annoiato indispettito
con me stesso per il tempo
lasciato scorrere nel nulla
mi affaccio alla finestra,
qui guardo alto in cielo:
una scia di aereo che svanisce
qui poi una nuvola stranamente
solitaria e di forma strana
e di un bianco
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 | Dalla mia terrazza forse è caduto
un piccolo seme sul selciato
in una crepa il vento l’ha infilato
e il gelo dell’inverno lì ha passato
solo, disperato.
Ma al primo caldo ha germinato
ed a maggio un esile e bianco fiore
di petunia è sbocciato
con
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| Tentando di mantenere la calma
provvediamo a suddividere quanto in nostre mani
fa di tutto per lasciarsi coccolare
cercando con impeto e rispetto
quanto apparentemente unicità
è pronta a farsi catturare
affinché possa con la dovuta
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Se sognerai le nuvole
allora forse
sarai libera di amare
altre stelle
ora nascoste
allo sguardo
degli anni amari
che ti hanno portata via.
Se invece dormirai
lontana dal cuore
nessun fiore sboccerà
in una terra
dimenticata dal vento
e
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73643 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 5611 al n° 5640.
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