Desolatamente autunno
L’aria si raffredda nei viali piovosi dell’anima ed io mi congelo in questa solitudine che sa di morte e foglie volate v…
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è di niente, la mia percezione amplificata, la mia sete si chiama incognita. Albergano in me pensieri di acqua e di fuoco: pirandelliana follia, misteriosa incompiutezza, bellezza e stupore. Mi nutro anche di estetica: è un gradino privilegiato verso l’Assoluto. Pago il fio vivendo e cerco di farlo al meglio, ma sto in piedi fantasticando. Splendori arabo- normanni sono stati la mia culla, la filosofia il mio interesse principale, che mi ha portato a conseguire la laurea in tale disciplina. Amo l’arte in genere, il surrealismo in particolare. Mi definisco un animale invernale: adoro la neve, il freddo, il nord- Europa. Mi piacciono i gatti, con i quali mi identifico parecchio, e il mare é da sempre lo specchio dove vedo riflessi i miei mille aspetti, in continua evoluzione. Il mio Autore più amato è Luigi Pirandello, di cui ho fatto mia la filosofia: siamo magma in continua trasformazione e la cristallizzazione all’interno di una forma, come la società impone, ci fa lentamente morire e l’unica via di fuga e salvezza che rimane, é la follia. Scrivo da quando ero bambina, poco importa come, ma é la mia più grande ed appagante valvola di sfogo, oltre che una straordinaria e vitale evasione.
L’aria si raffredda nei viali piovosi dell’anima ed io mi congelo in questa solitudine che sa di morte e foglie volate v…
A volte scivolo dentro i fossati delle mie paure Senza ormeggi mi allontano in quel mare nero di mani che
mi appannavo in un angolo remoto di cielo ritrovandomi ad un tratto nell’abisso con un rosario senza grani e calze rotte…
Tolti i tacchi strappati i capelli sprangate le imposte dimenticato il giorno col suo caldo raggio cancellate le labbra …
a volte mi cade la luna si frantuma in mille ricordi mentre il mare mi rincorre senza onde in un vortice di urla inaffer…
dalla mia parte pochi spicci e lanterne spente un piatto senza companatico due lucciole mille nodi di cemento buttati gi…
nel giardino degli gnomi nascono muri di silenzio quando un fiore dissangua petali e farfalle bianche volano senza ali -…
vendevo musica ai sordi e abbecedari ai muti rincorrevo libellule di giorno e lanterne di notte dormivo su alberi di pan…
a volte l'aria si ammala di nero e i contorni del giorno sbiadiscono trascinati via dal vento che lento sibila senza ris…
del vento le sferzate del tempo i graffi tatuati a sangue sulla mia anima di foglie del senso gli strappi varchi non pre…
Dentro una tazza di tè vibrano pensieri e vapore veritiero. Spalmato come burro, in croccanti cialde di ricordo, …
la mia anima è di panna si sposa bene ovunque ci sia dolce accogliente si amalgama naturalmente in connubi golosi…
* talvolta sono viaggi sotto spoglie di giorni scialbi fra stelle opache arcobaleni distratti passi ruvidi scivolati opp…
amo di te i nodi che sciogli paziente dalla mia fronte -arzigogolati pensieri che niente dissolve nel mare del niente- a…
oggi sei divenuta doppia ma io ho abbastanza fiato ormai per reggere tutto il vento e gli oceani di sete che la mia nebb…
non viaggio fra i numeri in calcoli e millimetrici riquadri entro serie finite e tristi parallele le mie s’incontrano e …
risuonano campanelli nelle stanze dei miei ritorni svernati crepuscoli sparpagliati prosciuga un sole sfrontato sete di …
rintocchi di ieri fra i miei passi echi ostinati fra le pareti dei miei silenzi foglie d’autunno disperse nel tempo smar…
ascolto per ore il silenzio penetrare nel buio e smembrarmi d’angoscia e disperdermi infinita poi mi raccatto celata agl…
è fragile la neve a primavera ingenua si scioglie al sole d’un misfatto senza pena nuda rifrango luce contro il b…
tese le mani verso domani lontani estingue vorace la neve il sole svanisce dietro quinte di niente fragile stolta bambol…
Elettriche vibrazioni fra magnetici recessi rogo lento forte turbini oltre imperativi infranti respirami nel tuo delirio…
Fioccano i miei pensieri in questa notte di nuvole volteggiano s’inseguono si disperdono nel vortice invernale nude bian…
Busso a giorni di silenzio ovattato deserto prosciugato letto di fiume negletto mentre osservo catene arrugginite incapo…
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