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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Le 70144 poesie con accompagnamento multimediale
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 | Sorvolo le immensità
del tuo cuore,
il suo limpido cielo,
le sue montagne,
sopra un mare d’erba.
Libero la mente
in tuffi d’azzurro
finché la luna appare
ad incantar il cuore.
Corriamo
senza più aspettare
quello che il passato tempo
non
leggi

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Cade già la neve,
sopra gli alberi senza più parole,
nella pace inconsolabile di un nido deserto...
nei tuoi occhi bruni, che tracimano amore.
Cade la neve, come petali tristi
nelle tasche colme di solitudine,
sui pugni chiusi, che stringono ogni
leggi

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Aspetterò nella culla della vita i tuoi baci
anche quando il sole illuminerà il giorno,
quando la luna varcherà l’uscio furtiva,
aspetterò come sempre per averti accanto.
Aspetterò in silenzio il tuo avvicinarti
con quei felpati passi assorbiti dal
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Gli occhi
fissi nel vuoto
come ad evocare lontane memorie
dolcemente
mi sussurrò:
quando mia madre
era ancora
nella pancia di sua madre
sempre insieme
noi eravamo!
Un fremito improvviso
pervase
la quiete della sera.
Quelle guance
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Nella preghiera degli sciamani
il fiume era fermo
in attesa della pioggia
e sfiorava la terra come in amore
Il vento non aveva paura
di mietete nuvole verso l’orizzonte
mentre il cielo tramava
ali di buio senza una meta
Il silenzio
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Diglielo alla notte,
che ho soffiato sul tuo respiro,
raccolto
nelle pieghe d’un sorriso.
Quel riflesso
nell’albescente ricamo
s’una lacrima,
e il colore dei tuoi occhi.
Diglielo alla notte,
nello stupore del tuo cuore
che batte
leggi

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Sputando il pensiero di un breve cordoglio
sfiorito nel buio dei sogni immaturi
maledico il candore disteso sul foglio
assetato di sangue dai rivoli oscuri.
Invoco qualcuno che osserva e non vede
lungo un sentiero di versi abortiti
ignaro dei
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Nei tuoi occhi
scorgo noi,
l’eterno
dei nostri istanti
e l’armonia
dei nostri corpi.
Nei tuoi occhi
scorgo te,
il sesso,
l’amore inespresso,
il segreto celato,
il peccato inconfessato.
Nei tuoi occhi
scorgo me,
solo,
riflesso,
il
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un nuovo raggio di sole
ed un lembo di terra fertile
si ritaglia il suo pezzo di cielo
una manciata di stelle
abbarbicate su un ramo di speranza
aprendosi
chiude il caldo abbraccio di giorni pieni di luce
s’inchina s’accartoccia ma poi resiste
leggi

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Vivrò di poche finestre
aperte verso sera
quando la luce arranca
un filo di pena
Vedrò vecchi fantasmi
pallidi come l’ombra
che nel ricordo
portano via ogni stella
Non avrò nulla
per cui combattere
tranne i mattini
con il loro vuoto
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Era l’autunno d’oro
nel sereno respiro delle colline il tuo sguardo
malinconico e mite.
Era il bacio d’ombra
conforto nell’infanzia a rovinose cadute
lungo impervie salite.
Ora che di solitudine e di nostalgia ardo
i tuoi occhi
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 | Non si sfugge al tempo
pur senza le rughe
o le discromìe
o con il ritocco sul grigio
Si ripercorre il lido
d’una memoria allegra
quando non si temeva
l’ira funesta
d’intemperie
e ci s’illude d’essere
invulnerabili
gli stessi fusti verdi
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| Ho sempre pensato
di scrivere poesie,
ma l’ho sempre fatto
con la mente o con i sogni.
Il libro che ho dentro
non potrete leggerlo mai:
è fatto di silenzi,
perdite e mancanze.
È il dominio del caos
nel buio che disorienta
e nella divergenza
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’O cielo nuosto ha da essere ‘o cchiù bello
é ‘nu regalo che c’ ha fatto Ddio
ce so’ passate ‘nu miliardo ‘e stelle
ca sulo chi è ccunosce po’ capì.
Totò, Eduardo, Massimo Troisi...
sulo pe’ ne cità qualcuno e chisti Rrè
so’ stelle ca mò
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Restami qui
dove posso guardare le rose
che odorano di te, di Luci e di Ombre
Di ciclamini e di stanze affollate di sole
Qui, dove aspetto la sera
premere sopra la fronte e i lampioni
quasi fosse la punta del cielo
che emerge dai flutti e le
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Custodisco la tua assenza
nel vuoto che mi hai lasciato
-tempio dei miei deserti -
Ti conservo
quale essenza dei miei giorni
che coltivo fra rocce e caverne
della mia solitudine;
...giorni, da cui traspare tutto di te
come Dio
nelle
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Qualcuno ha cercato
di spezzare l’albero alla base
quasi volesse cancellare
i sogni della terra
Ora nel buio
c’è solo il silenzio del fiume
e il profumo del muschio
freddo dopo il sole
Qualcuno stanotte
non dormirà fra le ombre
e sentirà il
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 | Di che colore sono
le nuvole arancioni
quando il sole
tramonta sul Rosa
l’ultima farfalla
si posa sul mio cuore
un attimo mi guarda
svolazza veloce
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Pensare a
come sarebbe ... rimanere dorso contro dorso
o dirimpetto - pagine che collimano -
senza un segnalibro una piuma un petalo
nello spessore sottile
senza vuoti o bolle d’aria
pensarsi corpi invisibili
trasmigrati in necessarie
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È un segreto
che lega e annega,
è il celato
che addanna e condanna.
Sei tu,
sono io,
il nostro equilibrio instabile,
il nostro mondo fittizio,
le nostre mani,
i nostri sorrisi.
Ma resto ad aspettare il tuo ritorno,
con gli occhi tersi e
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Vento
che alle porte dell’ alba
valichi il confine alpino,
recami la voce di chi amo
nel silenzio del primo mattino.
Vento
che eri compagno
nella tenebra di una bambina,
accarezza la mia solitudine
fai fiorire di speranza l’ anima ammantata di
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 | Corpo sinuoso
su note d’oriente
in simbiosi
con fluide antiche
reminiscenze ...
I fianchi ...
Ondeggiano ...
Con leggiadre movenze
dentro morbidi ritmi
ben cadenzati,
or scattanti
su forti percussioni
si scuotono
con colpi
e
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 | Céleste ange lunaire,
écoute l’écho de ma voix.
Clameur d’une mer solitaire,
inspirant l’hymne à la joie;
love- toi dans nos cœurs,
enclins au juste bonheur.
Enfant de l’amour,
navigue sur mes flots soyeux.
Zéphyr d’un retour,
offre- moi tes
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Dicembre sulle porte
E la pioggia è già sul muro
Ritorni così
e di malinconia
nel tumulto della neve
sembri scomparire
Madre dolcissima
e notturna
ritorni a bagnare di te
solo le pietre
Ritorni ad abitare
gli alberi
ma non le
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 | Donna,
quanto era calda la tua pelle
e il tepore che nasconde
vi sono scorciatoie per il cielo
oppure tutto questo,
non è vero
sei contesa,
corpo del tempio
nel diluvio universale
alga marina
tra le rocce,
canto alla raccolta
persa nella
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A quest’ora la strada
non si vede
e il buio ha invaso
l’ultimo sentiero
Laggiù
dove a volte
si incontrava qualcuno
in cerca di risposte
Lontano
si sente ancora
il rumore della città
e il silenzio
È solo un ricordo
dei giorni
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Freddo d’inverno
è gelida l’anima -
chiudo la
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Come potrei mai
dimenticarmi di te amica cara
che ritornasti a mezzanotte
in quella stanza d’ospedale
superando le barriere
che mi ero costruita
entrasti dentro al mio dolore
Tu... la sola ad abbracciarmi
Mentre mi aggrappavo a te
tu sola
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Soffi di vento a due passi dal cielo,
una invisibile barriera che avvolge l’animo
un orizzonte a scrutare lontano, laggiù
tra i volteggi di smarriti gabbiani
sul mare ondeggia una lontana vela
e il suo allontanare sempre più.
Un sogno
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La tua mano
vale l’oro
che non scende
sulle rive
Mare calmo
sei
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70144 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 6511 al n° 6540.
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