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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’871Autori attivi: 7’418
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Impressioni
Le 31818 poesie pubblicate sull'argomento 'Impressioni' Poesie sulle impressioni |
Respiro
Sinuose spire
D'un serpente di sabbia
Ancora caldo
Sotto i miei piedi
Immobile e pallido
Mare sterminato
Ove la voce si perde
E tacciono le fiabe
Portate in cielo
Dalle faville del fuoco
Poi gli occhi si posano
Come stelle
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Ombre,
siamo ombre di noi stessi,
catturati dal niente
che avvolge la coscienza
rendendola inesistente,
e perdiamo i contorni del nostro vivere
dietro malinconie
e paure
come se non esistessimo,
soli e sperduti,
in questa vita che ci chiama
e
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 | il vento -quella sera-
parlava alle rondini
scomponeva gli stormi
alitava di rose mature.
così disegnava le ore il tempo
senza uno scandire preciso
lasciandosi cullare
come una barca che vuol riposare
ed io bevevo quel sorso di
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 | Vivo l’arcobaleno
In un lampo di vita,
Vivida fiamma in cui mi perdo,
Amando sempre con tutto il cuore.
La gioia mi
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Lividi per tutto il giorno
e se il tempo intacca il ferro
farò di me ricordo
per le ruggini di terra malata
Seme nel veleno
con il germoglio aperto
fra il vento e le distanze
di un deserto nato morto
Carne uccisa dalla pioggia
forse
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Pregna d’aromi l’aria di brughiera,
Nei silvani silenzi, son riapparse
Ginestre sulla rupe di scogliera
E dall’onda conchiglie rosa sparse
Sopra la terra molle.
Occhi di luce sopra verdi zolle,
e prigioni di mia malinconia
Che nell’ ombra ricolma
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Una sera normale
con quest'aria leggera
intrigante è il pensiero
potrebbe essere vero.
Poi di colpo un temporale
forte pioggia soffia il vento,
in un attimo l'estate
se n'è andata in vacanza.
Una sera diversa,
dove tutto inizia e
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Questa corona d'attimi impressi nella luce
si pone ancora nel mio capo,
come se non volesse mai lasciarmi.
Nell'aria
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Ha capelli crespi la donna con bambina
forse è algerina
e sua figlia canta la vita
dentro un passeggino.
Il ragazzo con il trolley
diretto alla stazione
prende un treno
di libri e confusione
gioca al cellulare
ma ripensa all'esame che
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Schiva montagne d’ignavia
e di spazzatura vestita d’oro
Aleggia suprema nei deserti
del candore
Non è vento dissipatore
Un sorso d’aria pura
originato dalle viscere
della terra massacrata
Avanza passero in cerca
di granelli di
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 | C’è come una pioggia nelle scarpe
e fuori un lungo incendio
fino alla costola spezzata
-quale fragore fa
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Piccola essenza
dall'involucro fragile,
raccoglie,
nelle sue infinite
profondità,
la forza
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Molle va questa brezza e dell'Estate
in ciel ne splende 'l volto, e un vento fresco
legger ne soffia e ansioso, e alle dorate
spiche sta e a un pesco,
e 'l soffiar delle nubi a questo Vate
un sogno arcano ispira - un fior donnesco -
dall'alba
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Si, è giovane la mia estate.
Quest'estate che ritorna in segreto
sui tenaci ulivi e sui declivi
affamati di pensieri.
È giovane.
Ha labbra lucide.
La pelle ha l’odore delle more,
dei virgulti di ombre consumate
dalle piccole
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È vuota ormai la sala
nella notte che avanza verso l’alba.
Ombra di fumo
e acro sentore di vite sudate.
Ancora un disco
suona l’indolenza di bandòleon
che tagliano le note come lame.
I due si affrontano:
“Balla solo per me.
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 | Con labirinti d’assioma
vortice s’insinua
tra corde di un respiro
Sinfonico affanno
diaboliche simbologie
sono millenari lessici d’etnologia
A scandire si apprestano
alla foce d’arieggiante ugola
impasto d’alfabetico pentagramma
Ed è
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| Quello che fummo, ora più non siamo,
e ciò che foste, adesso più non siete,
ma, se per avventura c’incontriamo,
ricerchiamo le maschere desuete.
Le maschere che noi mettemmo allora,
le prime volte che ci conoscemmo,
accantonate furono, ed ora
non
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| Secca il frutto
come la piccola lumaca
abbarbicata al suo stelo rinsecchito,
mentre invecchiano i tuoi pensieri
come foglie anzitempo strappate.
Rimane così
come una vecchia vela sbrindellata
anche il tuo correr ed il tuo
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| Avvita la purezza dell’aria,
quella desiderata,
e di colori la modula
se forza o leggerezza
tocca e sillaba il dire:
è musica?
Sorregge mondi ideali
o possibili
ma stringe al vero,
vocale placida o indignata.
E’ il brivido
della voce
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Mi fermai a tessere parole
intrecciando verbi e sostantivi
forse per ricominciare a vivere
di sicuro anche per sentirsi vivi...
Poi lasciai che dicessero di loro
sono o non son poesie
e tutto quello che pensavano e non.
Ogni verso si avvolse
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Le tue parole
splendenti come astri
sulle labbra
più belle dell'emozioni
di un bimbo
profumate come il fiore
di loto
che fiorisce oltre l'arida cima
note solo al mio cuore
giorno per giorno
notte dietro notte
stringono un
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Perdersi in riflessioni senza paura
d’esser ancora etichettato
nell’apparir lucido e consapevole dell’avventura
che mi
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non s’ode
sanguina tra le labbra
strappa invano sillabe insane
mai abbastanza perfette
per un giorno tra tanti
eppure c’è
prigioniero della cassa toracica
con il suo percuotere intermittente
e sale
lungo la trachea
mozzandomi il
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| Eirene |
15/06/2014 18:58| 1437|  |
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 | Sfiora
le labbra
spina di rosa,
acuminata lascia l’anima sanguinante.
Delicata soffia tenere
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| L'urlo dei vinti echeggiò potente
sovrastando il garrire delle rondini
la gente in spiaggia ad incrociare calici
distratti da una libertà latente.
L'ultimo grido incatenato in gola
galleggia come bottiglie alla deriva
nel mare dei
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Nasce il suono
dal sedimento di un’idea
e vibra negli spazi circoscritti
di una bocca sconosciuta
muove l’aria
si flette
al cospetto di un pensiero
infinito mare di parole
e musica nuova
traduce il sentimento
squillante e
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Devo dire qualcosa
e scrivo.
Evidentemente
non mi basta pensare.
Anche se a volte
le frasi cadono
in tombini ombrosi,
lungo tragitti elicoidali
dall'indistinto grigio
del cielo.
sento cadere
il profumo freddo dell'aria
che mi
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Dalle terre dimenticate dell’armonia
giunge destriero araldo
ad annunciare il giusto senso
capace di sfiancare
il verbo rampollo del tramestio
Eccola la polifonia della nuova parola
che turba i faccendieri delle favole
dell’inganno e del falso
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Come l’ultimo garrito
della rondine alla fine
del viaggio: troppo lungo,
urlo la mia antica dolcezza.
Un omaggio alla stagione
del nostro amore.
Spezzo lance sul nostro
presente, che non sa più
progettare l’avvenire.
Si perdono come
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C’era un affermazione piena
e piena era la grazia d’una rosa con una spremuta di cielo
e tanto verde da far cantare le
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31818 poesie pubblicate sull'argomento Impressioni.
In questa pagina dal n° 11791 al n° 11820.
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