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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Introspezione
Le 46547 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
 | Se mi domandassi la via del ritorno
deciso e diretto saprei cosa dire:
rifai la salita e guarda le stelle
poi urla alla luna perdendoci il fiato
“E’ giunto il momento, dal fondo io torno!”
Prendendo coraggio dal petto sì gonfio
riprendi
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| L' eroe esultava in piedi; un
mezzo volto schiacciato tra
la nuova terra e
la suola della sua scarpa;
chi si accorgerà delle notti
rotte dalle urla?
Chi sentirà cadere dalla spada
la goccia di sangue, che
nei suoi sogni
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| Destino ...
a tracciare il confine
tra il tuo privilegio
e l'ignoto regno
di quel ch'è già
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 | Tra l'antico e il nuovo
inganno il tempo
al conto delle emozioni.
Lascio oscuri stratagemmi
ubriachi d'amore
consumare il peccato altrove,
ho stelle sincere e allegre
a fronteggiare il gelo
tra le nuvole in tasca.
In sottese parole
i
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| Guardavo fuori,
laggiù,
poggiato a una finestra annerita
dal tempo
e dal tempo sottoposta
al chiudere e riaprirsi del giorno.
Non guardavo i viandanti
sopperire a se stessi ad ogni passo
né i sognatori,
vagabonde astrazioni di
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Il ricordo è una strada
che non percorri più,
ma la immagini ovunque tu vada.
Il ricordo è una stagione
di frutti acerbi
che solo ora divengono maturi.
Il ricordo è un sabato sera
che non conosce domenica,
è un
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non certo beata
gioventù
-chi può dire
cosa s’agita in un profondo fitto
di grovigli freudiani
volevi uscire da te
ti attrasse il salto nel vuoto
"non entrambi i polsi legati
un’intera nottata a fissare il soffitto
no non faccio del male
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Udite, serpi! stirpi orrende di uòmini,
fìn dove arriva il vacuo della Notte,
in queste grotte!
Racconterò il terrore delle nebbie,
le orme dei Mostri, le ombre dei Titàni,
ché sol Titàni e Mostri hanno
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Ciò che è in natura
prendetelo con garbo e gran cura
perché di sostanza si nutre.
Riflettere: l’anima la cuce
e l’intelletto ne esalta il concetto.
Essenziale è dare tutto:
poetare, cantare
far l’amore a tutte le ore.
Stare in sintonia con il
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 | Un alito di vento
spira tra lievi pensieri
a sgombrare la mente
in un semplice attimo.
Anabatico vento
riscaldi
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 | Perché una speranza condivisa
Respira gioia ineccepibile;
Ogni sentimento sprigionato,
Verso il cielo s’incammina,
Attutendo ogni dolore.
Dinanzi all’anima sofferta,
Angeli misericordiosi pregano .
Smorzano le note dolenti,
Urlate dai cuori in
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Uno spillo
lento
si infilza nelle carni
lasciando
ferite sterile di dolore e sangue
è l’anima
che che nel suo silenzio
urla
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Ho raccolto
le mie ossa.
Erano flauti spezzati
erano liane pietrificate
erano solchi
in terre sperdute.
Le ho benedette
con le lacrime
di mille morenti
stelle marine.
E ho atteso
dissolte stagioni
e amori precari,
finché sotto
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Un pezzo di me
mancante,
è un crotalo aggettante,
una ripida assenza
o stazione di presenza,
densità di un rampicante vuoto
nel tempo bleso e
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Escono come aliti di vento,
di bisbigli notturni.
Ritmi d'intimi battiti
tamburellati sulle labbra,
per impregnare lo spazio
del proprio verbo sonoro,
rimangono sospese nell'aria
aspettando la mietitura,
di quell'intimo legame
come avviene
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Pensieri taciuti alla luce del sole...
Nell’attimo in cui
l’abito del giorno
si fa troppo stretto
annunciando una violenta lacerazione
estraggo gli occhi
dalla cripta dorata
ove tutto è finzione.
...ora potete spalancarvi alle
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Di lui non conosco il nome
di lei non so il cognome,
nessuno risolve l’enigma
che la vita pone
al centro della via
come una mera illusione.
E, tutti i fantasmi
in giochi agitatori
per chi è sconosciuto
e, il rito immondo
che riannoda il
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 | Ho bisogno della notte
del buio caldo
di agire tra i silenzi
mangiare le ombre
Cammino distante da me
capo chino
labbra gelate, le mie tasche,
un passo e
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 | E se arrogare
a se stesso
quelle vele del domani
invisibili agl'altri...
che ne sarà
se nascoste
rabbia impetuosa e fiele
tra lacunose maglie
che la vita offre
lordando il poema migliore...
solo i pianti
di una sommessa
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| La fontana
schiariva ogni cosa
nella mia confusa mente
era un rosario che diceva
una canzone per il cuore
una carezza che non finiva
madre e padre e Dio
tutto era lì in quelle gocce
una pace mi prendeva
quando c'era la luna
non
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 | Come la leggenda del pettirosso
che canta fino a spaccarsi il cuore...
E' passione senza scudo
che si espone dal punto più alto del cielo
alle frecce della vita.
Sono qui,
come quella foglia che trema
sull'ignoto del futuro.
Mi
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Mi lascio scorrere
in questo buio
che chiamiamo sera
per non rispondere
Per non risolvere
nulla
di quel che andrebbe
detto o sussurrato
Dalle parti del cielo
c’è poco vento
per mettersi a tremare
come le nuvole
Presto
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 | Sedersi e scrivere
osservando luci scintillanti
che smorzano il buio
dei pensieri,
il silenzio
disincarna l'anima
sminuzza una realtà
irreale,
uno specchio rinfrange
la luce dura
dell'infanzia,
lo spazio tra la matita
e l'ombra
leggi

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| Chi ricorda il giorno?
chi sa dire che giorno è,
oggi, che siamo sopravvissuti?
Chi ricorda l'anno?
Che anno è, questo
in cui abbiamo trionfato?
Chi ricorda le voci,
di noi che abbiamo esultato?
Chi ricorda la solitudine,
di
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| V’è un seme seppellito nel mio tronco
arzillo spinge contro la terra
le sue rosse radici ancora fluide
non c’è punto in cui non arrivino.
Se il silenzio ascolti
insinuarsi lo senti
il martellante eco dei suoi passi.
Cresci
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| Sono fermo,
stabile sulla postura immobile,
fisso dentro uno sguardo attonito,
a seguire il punto d’un orizzonte analogo,
le forze a impedire il movimento,
l’impercettibile vibrazione che svela,
smaschera l’impegno di esistere.
Rallento battiti e
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| Solo, con l'inverno che attende
lontano ansioso silente osservante
oltre le mura di scogliera
Solo, nell’infinito
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Bevi un gusto di neve
nello splendore gelido dell’oro
allestendo la tua scia di slitta. Che mi ruba.
C’è un infinito fuori, che mai si tacque dentro,
fuggevole e preciso all’incertezza.
- Giungi nutrix, mietitore midollare
tra le ombre turgide del
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 | Ali spiegate tra fragili nubi
verso vette giganti
colorano il cielo.
Formazioni azzardate
vita in cammino.
Qualche nuvola osserva superba
s'è vestita di rosa
per la grande occasione.
Arrossisce la volta per tanto ardore.
Alcuna
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Inabissate vette è ór la mìa Ànima,
moltèplice di sguardo, e folle e illusa,
perché sognài sol ombre, regno di empi
confutàbili Sogni e di Destino.
Inabissate vette è ór la
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46547 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 9001 al n° 9030.
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