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Natura
Le 11460 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
L'alba era la mia unica croce,
una luce da guardare e dimenticare
perché il sole si portava via ogni cosa.
Attendevo le notti, i respiri un po' nascosti.
E se spesso esitavi non era per me,
ma per tutte quelle parole che di notte
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Alberi verdi, vuoti di luce
come vasi appesi nell'aria,
sospesi sulla terra, nell'Universo
sterili stelle infuocate nel buio.
Un nero ricordo d'infanzia,
vagamente ostile ma confortante,
l'oscuro tetro inconscio e lontano
un fascio di
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Oltre filari e siepi tra campi di coltivi
e fradici alneti d'acqua intrisi,
sotto la stagione del grande cielo
e con la luce del più rosso sole,
s'attardano le sere ai fuochi dei falò
dall'uno all'altro argine del fiume.
In danze
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Il mio risveglio
è preghiera di ringraziamento
come tutte le ore della giornata
ne sono il corredo di spirito.
E all'approssimarsi della sera
nasce la lode vespertina al Signore,
eternamente presente
in ogni frammento del mio
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Ohi tra sabbia e mare da morire
fai caldo sotto le parole
un posto fresco da guarire
l'inferno che divampa in centro
ti spalmi il sole e sul costume
signorina tinta d'arancione
è una festa il tuo colore
l'abbronzatura e le tue pose
mi
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Si attorciglino leggeri, infausti,
gli ostili giorni alla tua voluttà opposti,
segreti, oscuramente maligni e
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quando il sole
si ritira nelle sue stanze
e nel cielo non rimane
che un diffuso chiarore
macchiato di nuvole scure
smagliate
come inchiostro
s’una carta assorbente
il lago
s’accende di luce propria
e porta in grembo
una tonalità
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 | Talvolta piange, si rattrista un po'
ma se è sereno sempre ti regala
orizzonti di luce ove lo sguardo
si perde entro confini che non ha.
Quando si specchia in mare
al luccicar del sole l'acqua inonda
di nuvole che scioglie come
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All'orizzonte dell'ultimo cielo
il sole oscura le stelle
Verde disteso, petali sull'acqua
Lontano sprofonda il
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Il coltello,
fetido,
penetra le carni
singulti
spasmi di vita
ancora viva
è orribile
strazio
è ingordigia
laida
è urlo
arcaico
che trafigge
e mentre
l'occhio morente
abbandona la luce
la compassione
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Ti guardo con rispetto
ma in me non c'è timore
io ti conosco, so qual'è il valore
m'affascina il vigore
la tua forza, il tuo splendore
La tua bellezza
mentre il vento ti è compagno
certo è l'amore, senza
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Come rami verso l'infinito, così
son le mani aperte al vento,
è un ringraziamento di gioia,
un sogno che
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Le lucciole
che incrociano confuse i loro voli
saranno cento, cinquecento, mille,
sotto l’enorme cedro centenario
che si drizza prepotente in mezzo al parco.
Ho convocato qui gli amici, a mezzanotte,
e ce ne stiamo muti
nel vasto vuoto sotto i
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 | Pino salmastro
scheletrica ombra contorta,
piegato il tronco e curva la chioma,
come un segno di riverenza
alla forza della natura.
Pineta gentile
da dolci melodie allietata,
dove il passero presenta
natural musicalità,
dove la distesa
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 | Son verdi, rossastri tumori le tante, tantissime galle
che invadono foglie
ed amenti
con bacche improbabili e strane.
I nostri castagni nei boschi
ed anche nei vasti frutteti,
si mostrano stanchi
e malati.
Fa quasi ribrezzo vedere,
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 | Moscone che voli ronzando;
di un frenetico librare bizzarro,
ti posi, ti alzi, ti arrendi,
compagno di un'afoso momento
tra il silenzio di orti nascenti.
Spopolate le vie cittadine,
pareti di case assolate
luci e ombre tra portoni e
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 | Ti guardo,
o mare,
e ti osservo
nella tua calma immensa.
A te
vanno
i miei pensieri più reconditi.
Guardami,
e parlami,
come facevi
quando ero bambina.
Le tue onde sulla riva
mi danno pace.
La pace
che solo stando tra le tue
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E' un incanto
il tramonto
che bacia
e costella d'oriente
le perle incastonate
nelle frastagliate
e selvagge coste
Raccolgo con lo sguardo
e i sensi
il susseguir di gemme
che spiccano adagiate
su rocce impervie a picco
e che vanitose
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| Vivì |
21/06/2012 11:48 | 3780 |
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Il vento
la valle attraversa,
con sibilo lieve
caccia l'ondata di caldo,
perfida nemica.
Un lampo
il mare di nubi livido squarcia,
fulmini in cielo
serpi di fuoco,
tuoni su tuoni,
rotolar di montagne
un crollar nei burroni.
Pochi
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Si avverte nell’aria
qualcosa di nuovo,
spazi di luce, di sole,
di vita.
È primavera!
Lo grida il mondo,
lo grida la natura.
Lo grida il passero
che con lieti canti sveglia la massaia.
All’albero secolare
non chiedere perché
cambia
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La mia rosa è bianca
di mattina
si lava con la rugiada
e la sera si abbronza
con la luna.
Ha sfumature rosa
e lievemente arrossisce
quando passa la vicina
che sorpresa si gira
al suo profumo dolce
di natura.
Profuma di nettare
con
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Nel lavorio del silenzio
mormorano al cuore le onde
sospinte
da una leggera brezza mattutina.
Il sole
appena nato all'orizzonte,
il moto continuo,
gli intensi colori
animano distese marine,
dall'azzurro al verde
alla candida schiuma
in
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 | Aspri sapori d'autunno,
profumo di mosto selvatico,
satura è l'aria tra filari di viti.
Grappoli di acini maturi
avvinghiati ai graspi.
Barrique di rovere esortano …
nel fermento, il liquido pigiato
di bacco a diventare
di- vino
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| … Il mio giardino è un cammino
di rose ardite,
fioriscono all'alba canti di storni
sbocciano al sole
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| Che n’ è stato mai
di tutte quelle rose che non colsi?
Ora son li, il lungo stelo affranto
velato dall’ indaco del glicine
che l’ha racccolte senza compassione
spingendo ogni spina entro il terreno.
Che ne è stato ormai
che ne
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| Ho messo nella terra
un seme piccolo e duro
l’ho dissetato al tramonto
quando la sete lo piegava.
L’ho nutrito
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| La terra popolavano cent’anni
or sono le persone ch’ora assenti
al nostro appello sono, che i malanni
portarono un dì via, o i tristi eventi.
Tra cent’anni anche il nostro passeggiare
per le strade del mondo cancellato
sarà dalle vicende cupe e
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| Il sole infiamma gli steli,
l’azzurro del cielo
diffonde la sua fiamma,
ozia la foglia
nella boscaglia,
Un sìì...sìì...sìì
sottile, perforante,
il canto del Regolo.
Perlustra i rami,
molesta la
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Denudato.
Orfano di me
mi offro.
Non costo molto
sporco il defecabile
lavoro l'ingiusto
rammendo anime incolte.
So far di conto
rubo l'innominabile
scopo solo se stimolato
fagocito il fruibile
biscotto insanabile.
Mangio esclusivamente
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Cristalline carezze
baciano le rocce
frescura
schiarisce i pensieri
quando
fantasie e ricordi
si rincorrono
Il tuo colore chiama
là dove si mescola al cielo
Immenso
potente
paura e amore
fai nascere
Canta con te il vento
l'anima
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11460 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 6211 al n° 6240.
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