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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Ribellione
Le 7060 poesie pubblicate sull'argomento 'Ribellione' Poesie di ribellione |
Ho imparato a leggere
le cose intorno a me,
diversa è la mia realtà
dall'altrui compresa.
Giustizia
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- Odi madre o dir si voglia d'essa
seppur ciò che ne resta
è una porzion di lei;
ascoltati,
ascolta il tuo cuor dettar battito al mio,
imbeviti a fonte sorgiva di vita,
del tenue piacere che nutre la mia.
- Nel mentre
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| Argo |
26/03/2011 21:24| 1414|  |
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Erano i giorni, per sempre andati ormai,
che la mia altezza non superava i fiori
e la mia casa era senza colori;
come un mela sotto le fronde folte
sentivo il sole, calor di madre terra.
Beato, appeso ad un picciol di carne
smisi ben presto,
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Figlji' pover' figlji'
'a ggent' dice e chiagn'
-s'è accis'-
Addò stiv'!
Quann' c''o dulor'
dint' 'o cor'
s'è sentut' abbandunat'
e t'a lassat'
Na lacrima
nun serv' a 'ffà turnà
'o
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 | Di chi dimenticar
vecchie promesse e cieli dorati,
se non di chi, in assidue speranze,
volea far di quest'uomo
un uomo novello.
Però in cuor mio
l'abbandono fui io,
con eroiche gesta forte desio
fu il tramontar reconditi vizi,
ma
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| Chiusa la porta
improvvisa.
Tumulto del cuore,
crollo
del bel certo nostro.
Molte spalle viste
dai miei occhi
quella notte
ad ora
quando malamente
sono sopravvisuto
al nostro funerale
che profuma
ancora
d' incenso di fiori
raccolti- noi.
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Mi abbandonasti
come il vento disperde
fragili foglie
tra i refoli dei suoi silenzi
Pioggia di pensieri
gocce di ricordi
consunti nei giorni dell'assenza
tatuati come cicatrici indelebili
sui fogli di un cuore instabile
questo eri
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in una spiaggia lontana,
sotto un cielo
di fiammelle imperlato,
in un torpore vellutato,
un uomo innamorato
guarda e canta
alla luna.
altri mondi intravede:
incantati mari,
innevati deserti,
aride pianure,
felici città,
donne
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Anima abbandonata
in assurdi vortici
di una psiche complessa
occhi emanano vuoto
non comprendono il pieno
intorno a loro solo incomprensione
il cuore legato da catene
antiche con maglie forti
non le si vuol spezzare
mani fanno
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Se non avessi un bimbo
Volerei da te
Che sei rimasto solo
Perché amavi me
Così dicesti un tempo
Colomba mia del mare
Buttasti dentro al cesso
Lacrime ed ospedale
Tanto poi le passioni
Passano con il loro tempo
Sono delle
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 | E mentre tu mi ascolti,
parla il cuore,
bocca non riesce a proferir parola;
frasi taciute,
sguardi nel profondo,
d'animo pago,
nel silenzio, intorno.
Alto, il tuo cuore,
nel lontano cielo,
tende la mano,
mentre cala il sole;
rosso
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| Abbandonato da figli e nipotini
troppo indaffarati a perder il loro tempo,
rivivo nel silenzio della mente
le pagine della mia lunga vita.
Il primo bacio che detti a Margherita
che sigillò il mio amore fino alla sua fine,
rendendomi ancor
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Non posso lasciarti andare.
Non voglio che tu mi lasci andare.
Altrimenti saremmo cumuli
di rifiuti,
scarti di egoismi altrui,
macerie non rimosse,
briciole di amianto,
se pur diluite nella lotta
per vivere.
Ma per vivere,
il mio oggi
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 | Mi hai soffiato sul viso
come il vento caldo
in un giorno di gelo.
Mi sono inebriata
di quel soffio che
dava nuova linfa
alla mia vita.
Mi sono arrampicata
dentro un sogno, che
colmava il mio essere
d'amore.
Ma da quel soffio
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Il ricordo,
del grido freddo
senza lacrima.
Mentre qualcuno decideva
ciò che accadeva.
trasformata in marionetta
senza espressione,
non il tempo
di capire.
Come se avessi potuto decidere,
dando una colpa quasi
al tuo
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 | Si vede per le strade
l'abbandono,
rimane per anni
come un'onta,
ormai inerte,
tra il verde s'inframmezza
disorienta.
Avanzo d'uomo
che s'alza stanco,
si dimena
ma non costruisce.
Le rovine
s'ergono a bandiera,
vessillo dei
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 | Hai voluto libero
il mio respiro.
Niente più
catene,
attese,
sogni.
Lentamente,
ho avvertito perdersi
al di
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Restano
nuvole di nostalgia,
le inaccessibili dilatazioni della mente
nei fremiti dispersi.
Resta
impietoso il passo del tempo
negli angoli frantumati dei silenzi
tra luci ed ombre diguazzanti.
Altre notti
si sommano tra letti sfatti
e gli
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 | Mi sono lasciato cullare
dagli occhi ammaliatori
della sola persona al mondo
che riusciva ad accarezzare
i miei sogni più reconditi.
Mi sono lasciato riscaldare
dal suo respiro rigenerante.
Ho guardato estasiato
l'arcobaleno
che
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Petali di sole scaldano
la mia anima sospesa
nel silenzio
di una valle buia
dove il mio cuore
dai confini di cielo
langue in eterno.
Tentando di ricucire
invano ferite acute
una lacrima scivola
alleviando la mia pena,
Morirò
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E poi, arrivò il momento
di un taglio netto, inferto.
Le mie non furono parole
ma fatti, a restituire colpi subìti
precisi e diretti i miei
per designarti,
Altro da me!
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| Fanny |
26/03/2011 08:06 | 1698|  |
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 | Ogni adagio cammino
mi è lacerazione amarissima
Che mi desta
Come oceano in tempesta dentro
Vorrei rasserenare
queste mura sommerse di me
E riandare al riso con morbida
delicata acidula afflizione d'abbandono
Lasciando scendere il
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Rinnegati vizi
banchettano con champagne e caviale
con mani colme di terra
sputano giudizi d’oro
sguazzando nel fango
mistificandolo per cielo.
Neuroni morti
si spacciano per vivi ... mentre affogano nel niente.
Ronzii di voci
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Saper dire basta
a questo senso sciocco
di voler vivere disinvolto,
tra tutte le parole
in questo tumulo di pensieri
ammuffiti dal lievito,
che non fa ne vino e ne vento.
E saper dire...
Ciao amore ho sbagliato di nuovo sta sera,
il dolore
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Tra mille immagini confuse
disperdo i miei pensieri
per poi mettere in ordine
...fotografie sbiadite
tra i resti fragili
di pallide emozioni
ombre di sogni
accenni di rumori
...e semplici respiri
soffi dell'anima
che accolgono frammenti di
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Ronza una mosca
sul cuscino
mi pizzica il naso
mi deraglia il sonno
e mi tormenta come
il tuo abbandono.
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Chissà dove sei
per me sei ancora
lo stesso nome
la stessa frenesia
bruciante come
le mie ferite
le nostre
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Quel pendolo triste
costretto nella tela
di giacigli disfatti
non brama
nostalgiche note...
Raggiante
oscilla la barra...
Riflessa nel vetro
l'ora dell'abbandono.
E vorresti ribellarti...
Ma non c'è perdono...
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 | Oltre il frammento del tempo
la mia vita.
Nello spazio di buio e luce
soffocata da un corpo
mille volte torturato
sempre più malato.
Faccio una rapida ricerca
sotto le sopracciglia
mentre le rotaie veloci
mi sfiorano i capelli.
Danzo
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 | attaccati alla mia meta
vigila il mio corpo
e in un sol colpo
spezza la mia cera
...non ti ho trovata stasera
lana infeltrita
gerbera di seta fiorita
...stasera non ti ho trovata
legno di porta
carta crespa rimasta
la mia mano
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7060 poesie pubblicate sull'argomento Ribellione.
In questa pagina dal n° 4591 al n° 4620.
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