Visitatori in 24 ore: 3’217
334 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 333
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’330Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 23866 poesie in esclusiva dell'argomento "Impressioni"
|
Ti aspetto mentre scrivo
il tuo silenzio
sulle pareti dell'anima
cuore bugiardo di verità
accendi la mia speranza
senza illudermi
di amarmi
sconfina con maestria
tra le sontuosità del mistero
e violentami di carezze
tanto ad
leggi

| 

|
|
|
 | Aspetto
il cielo terso,
in un mare avverso
la luna pallida
e un abbraccio impavido.
In me
l'estro osserva
occhi,
impotenti le mani
ricamano sospiri.
Aspetto il mondo
poesia nel profondo,
e scrivo,
righe di pensieri
pagine
leggi

| 

|
|
|
La vita si annulla
nel torpore dell'inverno
Ogni accenno di rinascita
il gelo divora
Nel peso dei giorni
senza strepito
il passo dei
leggi

| 

|
|
| hy ju |
03/01/2014 22:09 | 1779 |
|
Fra questi brevi tratti di gennaio
ferma è l'aria sui distratti
come se dovesse sbocciare un fiore all'improvviso.
Un pensiero diventa tutto bianco.
Fra questi tratti brevi
guardo negli occhi la sua neve lontana,
l'orizzonte allunga le
leggi
 | 
|
|
|
Approderai anima indifesa
nel mio orizzonte di dolcezza
ti affaccerai all'alba
senza accorgerti
dell'andato
leggi

| 

|
|
|
 | Delle piogge
si bagna il tempo,
inverno,
sei nel pigro calamo
e non pensi,
t'amo,
di luce il buio risplende,
e d'amore,
il cuore affonda.
Gennaio,
arrivi già stanco,
in un tempo strano
mi sovvien la mano,
un dì
leggi

| 


|
|
|
 | ricordo
il tuo viso
le tue mani
il tuo camminare
che
nell'oceano inconscio
in immagine
mi riappaiono
scomposte
in piccoli cerchi
e
al mio guardarti
rarefatte scompaiono
in grandi
archi d'acqua
in cui la luce
gioca ancora di
leggi

| 

|
|
|
| Avvolta di respiri volo
fra un'emozione e il vento.
Mi lascio planare fra i tuoi pensieri
e le mie attese sognate di fiori.
Mi culla l'oceano di carezze
donate in un sorriso di sole.
M'abbandono alla vita
inzuppata di rugiada e
leggi

| 

|
|
|
| Non mi riconosco,
Appena nata
Come il nuovo anno
A nuove emozioni.
Fiore di loto
A te mi apro
E tu discendi
Nella mia carne
Con rivolo di fiume.
Aspetto nei tuoi occhi
Un frammento di stelle,
Quando hai parole per me,
Le sole che ti
leggi

| 
|
|
|
hanno odore di coraggio
le tue mani
un coraggio che ha un nome nuovo
s’aggira tra corsie di sguardi supplici
che non contano salvezza
un semplice sorriso:
la tua medaglia sul cuore
gentilezza d’un gesto
incontro a volti smarriti
e corpi
leggi

| 


|
|
|
In un vano che sembra definito
dalle pure geometrie del Bramante,
dietro a un tavolo Leonardo ha inserito
gli Apostoli sorpresi nell’istante
in cui Gesù sente d’esser tradito:
con una frase davvero inquietante
il malfattor vien da Lui
leggi
 | 
|
|
|
Quel bisogno impellente di lasciare traccia
si commuove di fronte al fatto
non importa se al sopravvivere
ardenti tizzoni
scaglieranno lontano
quel che nel cuore annaspa
sempre quella radice
troverà il modo di emergere
facendo
leggi

| 

|
|
|
Parla o poeta... lasciati andare
il verso che più t'aggrada
riempia questo vuoto gretto d'usura,
quest'immagine rimbombante
senza limiti e porre idea
oggi lancia le sue mire oltre la soglia.
Vai... lungo l'usuale sentiero
che porta
leggi

|  | 
|
|
|
La nera voce delle ciminiere
canta all'unisono le robuste parole del progresso
le guglie acuminate trafiggono il cielo
e le sirene urlano il tempo
leggi
 | 

|
|
|
Anima di corallo,
oh... tu mia guerriera,
stanca e abbattuta
mi incoroni nei veli dorati,
nel chiudersi di una voce trasparente,
piccola speranza della notte.
É un fulmine di passione,
che colpisce il centro vitale del dolore
leggi

| 

|
|
| julia |
02/01/2014 00:45 | 828 |
|
|
(C'erano i fuochi
e c'erano i colori
visti lungo la strada
di passaggio).
Sfilavan dritti in cielo
sfavillando in linee parallele
prima dell'esplosione.
Assomigliavan tanto
a tutti quei destini un po' cavalli
imprigionati dentro ai
leggi

| 
|
|
|
Non ho mai considerato il calpestio di quegli uomini lontani
come un semplice rumore
bensì fetore
dei loro anni assordanti e grevi
quei finti arzilli dal longevo claudio incedere
accorti che almeno il vento
chissà
leggi

| 
|
|
|
Ecco il rintocco,
ed è quasi fiaba
questa
mezzanotte,
di te regina
d'un cambio di luna
e lunario,
senza magia
nel malcelato
consumistico incanto.
Nel valico invisibile
del tempo,
sopravvivi anima
di cose che
volando via,
che
leggi

| 
|
|
|
Ricomincia da zero la solfa
e la conta dell’ore...
e son botti e boati
con sentore di zolfo
e cortina di fumo
variegati quei fiori
che sprizzano in cielo...
ma s’espande dubbioso quel velo:
"Che sarà del domani?"
e mentre posa lo sguardo alle
leggi

| 
|
|
| Vivì |
01/01/2014 13:34| 3228 |
|
Felice chi vagando
In quella notte bella
Senza sgomento
Scavalcò il muro dell’indifferenza
E vicino alla grotta
Chinò la testa.
Solo chi la festa
Ancor oggi impreca
Non s’incamminò
Verso la capanna
Ma si avviò al
leggi

| 
|
|
|
 | Il sole sorge
sull'allegria vicina al cielo
pronto a sorridere
D'un amore appena nato
è il coraggio appassionato
d'ombreggiar malinconia
Dietro siepi di biancospino
ancheggiano scintille
pronte al riso e al pianto
...Ed è
leggi

| 
|
|
|
sangue di cielo
quest'ultimo tramonto
di luna e spada (D)
Non ho nessun ricordo, nessun sapore,
niente dolore da sacrificare al male
e le poche spire del grembo sono mute,
pallide spade che il giorno non conclude
Non ho più nebbia,
leggi

| 

|
|
|
la sedia
è troppo salda
su quelle gambe stabili
è caldo e freddo
il cielo
e lento quel minuto
in un secondo passa
ma l'ora è ancora ferma
nell'attimo che fugge
ma sfugge il senso odierno
tre cose son da fare
ma farle non
leggi

| 
|
|
|
Venere è vestita di nero
col suo collo di pelliccia
poche lacrime di rimmel
ed in mano due lillà.
Il lutto suona piano
ed una campana è fuori il coro
ma la strada è in armonia
con il suo triste andare.
Sul volto di lei
leggi

| 
|
|
|
S’inarca il profilo in lontananza
e pini d’argento sussultano al cielo
la sensazione divina di un respiro di vita
si accorcia il tempo
nei passi un rumore, forse eco di valli
percorse dal vento
domenica serena, domenica aliena
convinte campane
leggi

| 

|
|
|
Danze di gonne di neve e congiunte
io vidi, e palpiti di cor gaudenti,
e ballerine che alzavan le punte,
e queste stanze scorgevo, e lucenti
d'in su'i soffitti le candide cere,
e di bei guadi quest'eran momenti.
Sentìa ancor l'orchestra, e
leggi

| 
|
|
|
Scorre lento il mio cammino
verso quell’ultimo tramonto
e in direzione della luce che si scolora
sbiadendo così anche l’attimo a me vicino
Credo in questi miei passi
dove or nascondo l'odierno arcano
anche se è chiaro a tutti,
leggi

|  | 
|
|
|
 | Se per ipotesi
ti giungesse un dono
D'argento l'orlo,
di nembi l'ordito
indisponente nella volta maestra
Appoggeresti uno sgabello alla porta
a distendere le gambe
a levar le mani al cielo
É come folata profumata, la tua pelle
leggi

| 
|
|
|
Flamenco,
struggente, appassionato
dall’Andalusia partito
in tutto il mondo sei arrivato.
Con assolo di tacchi
che veloci e sfuggenti
mirabilmente sembrano
sollevar come per magia
piedi che rapidi e flessuosi
ritmano suadenti
catartica
leggi

| 

|
|
|
Ormai sei condannato anno.
Si stempera nel fu l'ultimo tuo respiro,
fra poco si apriranno per te
le porte del ricordo.
Tu,
invenzione umana c'hai dato ciò
che sorte ha predisposto:
ingordigia, veleni, affanni o noia.
Poche le gioie
leggi

| 

|
|
|
 | Scorre chiara la notte
dietro imposte socchiuse
l'aria è umida e dolce
sotto al cielo agghindato
da bagliori festanti
Poche nuvole ad accoglier
sinfonie di colori, tra ombre
allungate su sguardi rapiti
Un tremore di vento
porta
leggi
 | 
|
|
|
|
23866 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 10441 al n° 10470.
|
|