Visitatori in 24 ore: 4’316
373 persone sono online
Lettori online: 373
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’256Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32796 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Ascolta il mio canto, triste
snoda le sue acque,
nel letto del tuo fiume.
Ascolta, la mia rosa
lei non sa più trattenere
i suoi petali sbiaditi
uno dopo l'altro li abbandona.
Ascolta, il passero malato
nella sua dignità, lui si
leggi

| 
|
|
|
Il mio regno
è un tempo senza nome
dove vivo solo
con le porte chiuse
Il mio sogno
è un suono senza fine
legno d’oro
lucidato dalle note
Nessun dolore
fino all’alba nuova
un giorno senza luce
ed una notte breve
Con le
leggi

| 

|
|
|
 | Resto appollaiato sul ramo più nascosto,
in silenzio osservo il gelo invadere il mio covo.
Mentre la notte giunge silenziosa,
nascondendo anche l’ultima stella del cielo,
un vento gelido spira tra i rami,
portando con se quel che resta del mio
leggi

| 
|
|
|
Nell'aria c'è il fruscio
del tempo perduto.
È un'angoscia silente
sulle speranze
che combattono fantasmi;
è sprofondare, ahimé,
in un abisso rovente
di liquido nero catrame
in cui affonda la vita.
Vagabonda
leggi

| 
|
|
|
Sempre devo fare come vuole la bufera.
Lezione amara - la malinconia -
mette via quei respiri
pattinatori incastrati tra lanterne spente .
Le unghie che indosso asciugano ogni parola.
Pungenti rampicanti d'inutili fughe - stanche
frugano con lo
leggi

| 

|
|
|
Sono stata la mia prima bambola
e i calzettoni bianchi
la ballerina di un carillon,
un aquilone e zucchero filato
E poi sono stata un’infradito sulla sabbia
una minigonna in discoteca
una collana, un bracciale, una cavigliera
E poi sono stata
leggi

| 
|
|
| India |
13/01/2017 13:46 | 980 |
|
Sarò nuovamente io
fino al prossimo errore
che giungerà
come ennesimo tradimento.
Sempre così.
Fragile come lo smarrimento
dopo un brutto sogno
non possiedo che un regno nullo
davanti a qualsiasi sorte.
Un caffè
leggi
 | 
|
|
|
Sono stanco,
ma non mollo,
guardo la mia anima, l'ascolto,
cerco di percepire ciò che mi sta rivelando,
- in silenzio devi stare-, mi sussurra
ed io giovane scontroso, penso,
e ripenso,
come fosse possibile ascoltarla,
- ma poteva essere
leggi

| 
|
|
|
Io non l’ho mai saputo
quando arriva un tempo per cambiare
vestito e sangue;
io non ho mai saputo
che navigare al buio
è un sibilo di pazienza,
un canto di farfalla,
un naufragio di luci;
io che ho mai saputo
che ogni strada è
leggi

| 
|
|
|
Quanto più di quel pozzo nel profondo
discende l’operaio, tanto più vede
depositi melmosi e nefandezze
d’ogni sorta, che infangano il suo fondo.
E così, quanto più scende nel fondo
dell’anima o dell’io, tante sconcezze
chi possiede quell’anima
leggi

| 
|
|
|
 | Potrei addormentarmi
per sempre
stasera
e non rivedrei più
la luce del sole
di un nuovo giorno!
Potrei allontanarmi
per sempre dalla mia casa
e non farvi mai più ritorno
tanto è profondo
questo dolore
che non dà
leggi

| 
|
|
|
A volte mi prende un pensiero.
Come un ronzare sereno
di pagine in fiore.
Nuvole di gesso e rondini in volo
in un cielo lavagna.
Mi riporta sordo il rumore,
come un battere d’ali da dentro lo schermo.
Triste rovescio di caduche foglie,
su
leggi

| 
|
|
|
Scrivo lettere,
penso parole,
filtro a dissolvere,
impressioni e tracce,
intuito spalmato d’emozioni,
per una fetta di pane da mordere,
da sentire col gusto,
prima,
il senso profondo che anticipa e distilla,
scintilla prima di un buio,
leggi

| 
|
|
|
Gioca su in cielo
un pensiero mio novello
vive in una pazzia
di luce è colmo
di giorno si stanca
negli spazzi infiniti
di notte riposa
negli angoli del mio cuore
è figlio dell'amore
quello che ha radici
nella storia
leggi
 | 

|
|
|
Lascio
deserti di sabbia piatti
e mari fermi gelidi
Si susseguiranno le lune
su grondaie di gufi
condurrò le mie albe
lontano...
Il fragore dei sogni
resterà segreto
Conchiglie sommerse
fra le mani i ricordi ...
Lascio cadere i
leggi

| 
|
|
|
|
Guardo i giunchi flessuosi
ammantati del verde dei prati gioiosi
mentre il pigro ronzare delle api
operose
mormorano canzoni
senza parole tra i mandorli in fiore.
La primavera rinasce nell'anima
tra le rose bianche e le spine
mentre vivo,
leggi

| 
|
|
|
E vestirò d'oro
i pendii delle montagne
che diverranno
indelebili segno
dell'accarezzare
il destino
e accanto a me
sfavillanti il riflesso
il futuro vivranno...
luce alla luce
saprà scolpire
il messaggio
nel ritrovato
leggi

| 
|
|
|
in dissonanza
percuoto questa settima bemolle
inseguendo ritmi affilati e dispari
ma non sembro più a mio agio
banalmente
deraglio verso semitoni saturi
scivolati gli uni sugli altri per scale minori
in un crescendo acustico
senza
leggi
 | 
|
|
|
L'anima non esiste,
è solo la triste illusione
di un poeta malinconico,
uno scherzo di prospettiva
un errore di parallasse.
Esseri, camminano soli
sul sentiero della vita,
brilla un tenue bagliore,
una debole fiamma,
piccolo
leggi
 | 
|
|
|
Airone pensieroso! Muto sguardo,
un occhio perforante, becca le ombre
delle nebbie sui campi.
Immobile e leggero! Quanti lampi
ha veduti nel scorso anno d'estate!
Tace! Ha piume di cenere e di fango.
Mi scorge. E poi mi fissa.
Segue i miei passi.
leggi

| 
|
|
|
Solo i gabbiani sanno, dove finisce il mare.
Loro che tornano, dai miei silenzi, loro sanno.
Ho navigato la notte, ho contato molte stelle
la volta mi fu nera e silenziosa
come cosi fu anche il mare.
Cosi leggero, tra due abissi
fui preso a
leggi
 | 
|
|
|
Percepisco il senso che tocca il tonfo
mentre il corpo giace caldo al freddo
di un inverno senza gelo.
Il
leggi

| 
|
|
|
Se queste mie pareti adorne
sfumassero in misture di aria e luce,
questo mio pavimento freddo
si liquefacesse in mare e gabbiani.
Uno stuolo libero
come pensieri disomogenei,
perfezione della diversità,
altisonanza
leggi
 | 
|
|
|
La vita ci costringe altrove
Così restano nelle cornici le disavventure
mentre scordiamo l’inganno degli spaventapasseri
tra le spighe o lo stupore di passi incerti sulla neve
ma abbiamo il tempo passato da raccontarci
e stazioni da visitare
leggi

| 

|
|
|
Indosso l'inverno
diadema di lacrime
ad illuminar il nero
di fronde ghiacciate
immote nella tormenta
Ermellino argenteo
rinnego l'aurora
nascondo tracce
di vuoto giaciglio
confondo ricordi
neve su neve
brina sul cuore
allenta il
leggi

| 

|
|
|
Alla guisa di nuvole
proiettano
l’ombra
di una Luce più alta.
Si allungano
a cercare l’Orizzonte
per tema di smarrire
delle cose
la misura.
Come effimere chimere
talvolta
s’avventurano oltre
ma alla Terra
sempre
leggi

| 

|
|
|
Impigliando parole e rughe
Ho strappato una vita;
brandelli e fili,
quadro astratto e futurista,
mercante d’arte
critica e recensione
una bella cornice,
troppi significati.
Per l’occasione allora
Celebrerò la mostra
Colori e impavide
leggi

| 
|
|
|
Tanti dì ancora e sarà Primavera.
Là le nebbie svaniscono nel fuoco del Sole,
nascono i fiori, le viole,
le margherite danzano piccine e festose,
olezzan falbe mimose;
e ai miei occhi, tardi giungerà la sera!
La Natura
leggi

| 
|
|
|
rinchiusa dentro i miei silenzi
sospendo il Tempo
tutte aperte le porte
nel mio cervello
sui viali ovattati di nebbiosa indolenza
s'intravedono scintillii
vetuste forme
d'alchemico pensiero
coccinelle dorate
e vani sogni
infante
leggi

| 
|
|
|
Piccoli versi introversi,
piccole gemme preziose
sgretolano
scivolano
e si aggrovigliano
in una eterna chimera.
Si consumano tra le
leggi

| 
|
|
|
Nel mio covil devoto
staziono l’esistenza,
mi fermo e resto immoto
co' immobile veemenza,
stagnato nel mio
leggi

| 
|
|
|
|
32796 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 7321 al n° 7350.
|
|