Visitatori in 24 ore: 3’520
311 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 309
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’306Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32804 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Cenni
bersagli precisi
con la testa abbassata
la vista limitata
fiori recisi
smunti colori
carte di cuori
ultimi avvisi
su ciotoli malmessi
passi sicuri
occhi perplessi
l’intorno volti scuri
increduli
scoraggiati in se stessi
al
leggi

| 
|
|
|
Non mi ero accorto
di aver lasciato il cuore a casa
e fin dalle prime ore
sentivo scorrere le ombre
Silenzi e parole
niente che potesse far presagire
lo scorrere del giorno
verso una sera ancora vuota
Nuvole cariche di sabbia
ed il deserto di
leggi

| 

|
|
|
È che mai visto
a volte spicco
dalle nebbie
della lucida follia...
nota degenere
risonante palindromo
è sintomo di completezza
e scoperta senza senso
di una detrazione impresentabile...
Pietà per una
se pur
leggi

| 
|
|
|
Desolate colline
rivestite di bianco
sabbia bruciata dal sole
vola su ali di vento
greve è il tormento
tra ululati spettrali
e silenzi profondi.
Clessidra del cuore
consuma la sabbia
e passano gli anni
poi i mesi,
poi i giorni e le ore
leggi

| 
|
|
|
Spogli viali
guidano il nostro cuore
calpestando la ghiaia
ascoltando il dolore.
Alti cipressi sovrastano
il senso di piccolezza
della nostra anima
della sottile lamina
che ci protegge
che riemerge.
In balia del vento
che soffia sul
leggi

| 
|
|
|
 | In un lembo di cielo
disegno il mio tempo
coloro i miei spasmi di viola
le mie albe di rosa
il mio villaggio di blù
dipingo la fugacità
dentro ogni mia notte nera
le mie rosse paure
e la mia gioia
azzurra come il mare
In un
leggi

| 

|
|
| Jibi |
02/02/2016 14:51 | 1421 |
|
| Il cielo ha il rumore dell'indifferenza
il vento contrario, le bugie.
Il mestiere di vivere
sulle stuoie dei silenzi
non sai se è vera la condivisione
l'amore o gli ideali
se ruvida promessa si avvale.
Piccole piccole le persone
nelle
leggi

| 
|
|
|
| Di un pensiero
mi sono vestito
ed ora valgo
un nuovo niente
scendo nella piazza
delle urla e dei perché?
Sono fumo nel tramonto
e sarò nebbia nell'alba.
Mi sento poesia
declamata dal vento.
Senza una scritta
vado a
leggi
 | 

|
|
|
 | Unico l'istante vorrei
durasse l'eternità
che tanto promessa
alla stregua sorella
d'una mia ossessione...
Polvere scorre
e le dita confonde
gioco perverso
della mente conforto...
Nessuno giunse
testimone sicuro
e mai
leggi

| 
|
|
|
| La solitudine sovviene estenuante
dopo le fauci della iniziale,
deprimente tela della depressione.
Gli arti tuoi inferiori e superiori
appaiono in combutta ...
nella sostanza di una sfiancante,
immobile, statica degustazione
morale, emozionale o
leggi

| 

|
|
|
 | Tutto esiste come non esistesse, me compresa
ogni realtà è anche un'illusione
Oggi l'inverno è calmo e il vento arriva dal mare
qui il cane abbaia, questa è la sua natura
tutto esiste e non ...
Destarsi nel sogno
leggi

| 
|
|
|
Come per tutto è questione di scelta
e si ha un bel dire "Fai quella giusta!"
perché lo capirai se mai a posteriori.
Tu comunque continui la strada
indirizzandoti a lume di ragione
quando non segui il tuo cuore.
I
leggi
 | 

|
|
|
Non riesco più a vederli i miei sogni
non li trovo
in quell’altrove migliore
che mi parlava accanto
sulla via del cuore
oggi
solo digiuno
sulle mie labbra
screpolate e secche
neanche più le sfiora
quel soffio leggero di
leggi

| 


|
|
Turan |
01/02/2016 12:56| 2476 |
|
Sento il profumo,
d'un alito ammantato di rose,
quel cedro dal profumo beato,
nei sensi riscopro,
elevai la fiorita gioia al sole,
giungendo al solstizio d'estate, desto
nel plenilunio di lacrime,
fugace,
silente,
barbaramente confuso, col
leggi

| 
|
|
|
Ho confuso le stagioni
accusandole di plagio
poi mi sono chiesta perché hanno imbrogliato il clima.
Avevo
leggi

| 

|
|
|
|
L’eterna lancetta del tempo
ruotava nell’aspettato senso
e le illusioni di un sospetto presente
non mi avevano restituito i sogni
distrutti dall’inconscia paura.
Con furiosa sete di vendetta,
splendide visioni di divini corpi
abbandonatati a
leggi
 | 

|
|
|
Il verme è un tarlo che corrode il frutto
fuori succoso, dentro quasi distrutto,
se amor io voglio che rimanga intatto
devo fuggir da quel pensiero astratto.
Meglio la nebbia che nel suo vel asconde
la gioia, è vero, ma così
leggi

| 

|
|
|
 | deposito sulle piume gelide
questo corpo privo d'ali
caustico Morfeo
complice inquilino
di un semiabitato (in) stabile
ombre nere
lunghe
come i corridoi
dove sono gli allegri condomini?
a scandire l'attesa
il gocciolio di un vecchio
leggi

| 
|
|
|
 | E' la notte
l'eterna mia nemica,
il suo soffio
sussurra anni spenti,
candele consumate
mentre ancor s'esala
l'acre fumo.
Immobile resto
ed il pensiero accosto
tra i gorghi il mio trascorso,
limpide e quiete acque
possano nuova luce
leggi

| 

|
|
|
 | Io guardavo mia madre
dietro un velo di nebbia
dietro un silenzio io la guardavo
bianco, come neve il sole
una
leggi

| 

|
|
|
Piove in sordina sotto le foglie lucenti
degli alberi prigionieri nel giardino,
povere sentinelle in piedi
a difendere rade luci lenticolari
smarrite fra le ombre del cisto
e l’uggiolio sottile del mio amore malato.
Le formiche dei sogni ancora
leggi

| 
|
|
|
Ormai nuda
incontentabile la vita
svela gli ultimi brandelli di pizzo che celavano il pudore dell'anima
Vulnerabile
così distesa su gelido giaciglio
indosso la pesante corazza dal guerriero dismessa
Passi di piombo segnano il
leggi

| 
|
|
|
 | Non so come dirti
questo dolore privato,
soffio grigio e sottile
che colora il silenzio,
la strenua battaglia perduta;
e cresce nello sguardo temuto
che strazia più del verbo
chi temendo lo aspettava.
Gesto muto
che sublima
leggi

| 

|
|
|
Vorticano,
su istanti apparentemente utili
come comari di quartiere
eppur necessari a sfuggire al sé,
alla noia, all’Io che protesta e resta.
Pensieri,
se Io sono Io perché non mi percepisco?
Forse dovrei tradirmi per divertirmi
o
leggi

| 

|
|
|
Di te... vano ricordo,
in armonia di vissuto.
Rimembrar candido pudore, e
favole da raccontar al cuore.
Bambina dalle piume rosa,
alito di vento a sussurrar amore.
Cercai incanto di parole e
dolore a raccontar oscure sere.
Ricordi a sfumar oltre
leggi

| 

|
|
|
 | Quando ho aperto gli occhi al mondo,
il lutto di mia madre nutriva il mio pianto.
Ho succhiato quel dolore fino in fondo,
mi ha cullato infante di un triste canto.
Una vita segnata da un tragico inizio,
di cui avverto una cocciuta
leggi

| 
|
|
|
 | Perdermi
E' stato
tanto tempo fa
Mille tracce
avevo lasciato sul cammino
per non smarrirmi
da solo
orme profonde
passi appena accennati
Ma il
leggi

| 
|
|
|
| Sono sporche le strade,
ma se provassi schifo mi fermerei,
il sole, invece, brilla sulle colline
e c'è sempre una città illuminata
a scaldare il cuore
devo imparare a volare
anche senza ali
Mi hanno insegnato
che la vita fa
leggi

| 
|
|
| Mavec |
29/01/2016 09:54| 676 |
|
Questo silenzio cos’è se non la voce dell’anima
voce di te della tua assenza che preme sul tempo
questo silenzio cos’è se non l’ultima nota che cade
da un cielo, in assordante frammento
mentre sibila il vento a spogliare le
leggi

| 

|
|
|
Silenzi
misti di malinconia
strappano pensiero avvolto dall'oblio,
ruota nell'aria come foglia al vento,
scruta ricordo che non torna.
Ombre sbiadite girano intorno,
nell'attimo colgo la vita, il sogno,
basta uno sguardo
per toccar le
leggi

| 
|
|
|
Com'è che si faceva?
Adepta corona solare eh si! Maestra che inciampichi sull'immenso
come un occhio esacerbato mi spii irriverente,
adepta conquisti e ti preservi
nell'urlo rabbioso, evanescente
la luce che è artifizio lo
leggi

| 

|
|
| Nero |
28/01/2016 18:20| 621 |
|
|
32804 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 9301 al n° 9330.
|
|