Visitatori in 24 ore: 1’225
113 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 112
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’090Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ Mario Bugli ♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 8058 poesie in esclusiva dell'argomento "Sociale"
|
Mina l'attesa il pensiero sopito
troppe volte disatteso e illuso
dal vociar di eclatante parola,
che grassa di estenuante retorica
si squaglia come neve al sole
e ci lascia sgomenti alla deriva.
Il popolo sempre più ostaggio
degli umori
leggi

|  | 
|
|
|
Spalle ricurve,
il viso offro
alle ginocchia sbucciate,
adorno di barba e rughe
di fetido odore
piagate.
Invisibili coscienze
sfilano,
invisibile io
rimango
tra occhi di pietra
che nelle mie vesti
vedon solo fango.
Fedele il
leggi

| 


|
|
|
Esausta dal pianto la mia pena
dorme supina nelle tue mani
mentre la ninna nanna della voce
culla il delirio dell’esistenza
_ la bestia _ (affamata sulla terra)
dov’è il mare adesso?
dimmi, dov’è il sole che sutura le ferite
se gli urli lo
leggi

| 
|
|
|
Angeli acceccati dall'odio
scaturiti nel tempo della rabbia
come strali scagliati nella furia
ad offuscare gli occhi dei bambini.
i lampi e le fiamme
di questa tempesta ignobile,
in queste ore di ansia distruttiva
zittiscono il petto delle
leggi

| 
|
|
|
 | Dissipate croci s’ergono
nel quadrato di terra
ove il corpo riposa
lontano dalla sua casa.
Sventola sotto la carezza
del vento una bandiera... la tua
a ricordar la terra natia
in questo paese non tuo.
Ti hanno conosciuto nel viso
giovane
leggi

| 
|
|
|
| Un nero manto avvolge la preda.
Si accaniscono contro l’ipocrisia,
lungi dalla morale. Con cooperazione
coattiva distruggono il tessuto: larve
esistenziali, brandelli di pelle, in ossa
decalcificate. Non resta niente, nemmeno
l’ombra dello spirito,
leggi

| 
|
|
|
 | Ti porgo la mano fratello,
seduta a te accanto ascolto e assorbo.
Raccontami della tua terra
che ancora e sempre in cuor ti vive,
degli affetti lasciati in un villaggio sperso
fra eucalipti e guerre.
Di quelle spose e madri alle quali
leggi
 | 

|
|
|
S'io fossi un omo, no che nol direi!
io lo terrei per me, ché più conviene;
la vita mia vivrei con far dimesso ...
e forse sarei vile, lo confesso!
Il proclamarlo può crear problemi,
ed io mai ebbi tempra dell’eroe;
motteggi
leggi
 | 

|
|
|
Tra le alte foglie piegate dal vento
Mi sentii contento
Vidi un crollato tetto
E un transennato muro
Mi sbarrò il
leggi

| 
|
|
|
Cammino dondolando,
rumino astruse parole
contandomi
le dita,
le mie scarne mani
sanno dirvi
di me più
di me stesso.
Era solo
una piccola mela,
si dottore
solo una piccola,
rossa, dolce,
invogliante mela.
Oltre il muro,
oltre il
leggi

|  | 
|
|
|
Il mendicante amava
suonare il suo violino.
Costruiva accordi
per lui meravigliosi.
Disarmoniche note
- al contrario -
risuonavano nella via.
Dentro quella "musica"
scorreva, come linfa,
tutta la sua vita:
dolore,
leggi

| | 
|
|
|
MIGRACIONES
Da una bocca di matta, lingue di fuoco e fiamma,
da una bocca di matta le parole del re.
Il King,
e contro una gran massa di cotenna,
di ciccia palestrata buéggiante il negro di turno.
Nemmeno l'odio si riconosce nello
leggi

| | 
|
|
|
L’uomo che combatteva la mafia
viveva sotterrando paure
aveva figli orfani di padre
e una scorta condannata al martirio
Qualcuno brindò all’Ucciardone
quando morì di tritolo e coraggio
ma non morì mai per il suo
leggi

| | 
|
|
| India |
21/08/2013 09:23 | 1818 |
|
 | Dopo la guerra distruttrice
rinacquero foreste
giovani allegre piante
da crescere alla pace.
Ora quei primi alberi
stan diventando rari
come i ricordi bellici
ed i ragazzi tristi.
Divampano contese
ritornano miserie
e morti ancora
leggi

| 
|
|
|
Quando la morte
si sfalda sui rami
nel ventre strappato
ubriaca la vista
stordisce, acceca.
Riccioli di nuvole
nei cieli violati,
occhi chiusi al confronto
rappresi sulle labbra
dove riposano le tante lune
dell’abito che rivela
leggi

| 
|
|
|
|
Non posso nascondermi all'infinito
non è il buio la mia casa
io sono colore e luce
ed è là che voglio vivere
nel fulgore del mio sole
dove ancora mi sento libero
eppure c'è chi mi deride
per la mia anima che veste di
leggi

|  | 
|
|
|
 | Mura di buoncammino,
sbarre ornate a festa
di pani stesi al vento.
Sopra il colle
di pietra forte
dalla finestra
c’è chi saluta gli amici
con la mano.
Mura ingiallite di tufo
non nascondono il dolore,
colpe da pagare
e di ha pagato
leggi

| 
|
|
|
Vado a destra o a sinistra?
fatale mi è l'andare
e paonazzo il volto
si copre di vergogna
non distinguo più i colori
come un daltonico distratto,
anche il tricolore
non più io riconosco
Il rosso del martirio
s'è
leggi

| 
|
|
|
Toccare il fondo ruvido con la mano
accarezzarlo come il capo di un bimbo
il lupo affamato ulula da lontano
rivendica la sua danza nel limbo
i morsi nelle ossa sono gelidi
il senso del nulla abbraccia l'oscurità
gli occhi a spillo sempre
leggi

|  | 

|
|
|
 | Azzurre pareti
dove spiccare il volo
come gabbiano,
verso il sole.
I piccoli angeli
sono guardiani,
di bimbi
nutriti di parole
volate dal cuore
senza odio e rancore
per essere liberi...
Di libertà si può morire,
ma non sarai mai
leggi

| 
|
|
|
ne manca Uno, non siamo Cento, ed ecco a voi il Malcontento
Novantanove è un'immensità, così ci chiaman per comodità
a passi lesti ci siamo mossi, con ali al cuore e nervi scossi
ma non dall'odio, non dalla rabbia, ma
leggi

| 

|
|
|
Avvolto dentro un cartone
dorme un barbone.
Sogna un diverso destino,
angeli nel suo cammino.
Passano tre balordi,
osservano il vagabondo.
"Ragazzi la notte da i brividi
e... non è ancora finita".
Hanno il cervello offuscato,
il cuore senza
leggi

| 


|
|
|
Mai conobbi la felicità
la vidi corrermi affianco su un marciapiede
ma mai ebbi il coraggio di guardarla in viso
Dopo due giorni la rividi
ma l'emozione d'osservarla fu cosa ben amara
vidi il suo vispo e giovane volto
Stampato sulla
leggi

| 

|
|
|
 | Al risveglio
offuscare la mente
in un bicchiere di vino,
giorni senza lamenti
senza pensare
al dolore di chi ti era accanto...
Amore trasformato
in spietato aguzzino,
cammino di fame,
di stenti, lutto lamenti
di vere vendute per pane.
Salvasti
leggi

| 
|
|
|
| Stanchi.
Le membra accartocciate
a schivare
il pungente rigore.
Gomitoli di anime
in angoli oscuri.
Perché
leggi

| 
|
|
|
Non mi piacciono i funghi, mamma
questi poi...
portano solo dolore,
a cosa è servita tanta sofferenza
non penso abbia fatto la differenza
fra noi e loro
non è rimasto niente là
nulla di più alto di una spanna
solo
leggi

|  | 
|
|
|
La più pura delle chiese divenne
La più squallida delle bettole
Il più etereo dei sentimenti
Divenne la lama più vile intrisa di sangue
Il tempo passò
Le persone cambiarono
L'ipocrisia come un letale morbo
leggi

| 

|
|
|
 | S’odono i passi su per le scale
Trascini con te, il peso d’un corpo
Afflosciato, Sfiancato, Abbruttito
dal nettare ingoiato.
Un colpo al cuore ed uno
alla porta ondeggia il chiavistello
davanti alle tue mani tremanti
E gli occhi
leggi

| 

|
|
|
Vorrei
far mangiare la tua bocca avida
lavare i tuoi capelli
sciupati sulle spalle.
Correre sui prati
e ridere tra i fiori appena nati!
In piazza
tra la folla brulicante
mano nella mano
per andar lontano.
E quando la notte
ti verrà a
leggi

|  | 
|
|
|
Un percorso intrapreso nella direzione dei tuoi occhi. Senza i fiocchi dell’intimità. Semplicità e purezza. Correndo via dalla morsa che imprigiona la magia del sogno. Confondersi tra le utopiche visioni del futuro per una rinnovata energia.
leggi

| | 
|
|
|
 | Frammenti di rugiada
assoluta loquacità della carne
silenzio in questa fluidità
allora resti immobile
in attesa della prossima fitta
consacrando la distensione.
Fuori la polvere s'alza
lungo la strada obbligata
che tu non
leggi

| 

|
|
|
|
8058 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3571 al n° 3600.
|
|