Visitatori in 24 ore: 11’680
1881 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 1880
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’912Autori attivi: 7’419
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Settembre 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| 6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
| 13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
| 20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
| 27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 73823 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Mutevole volo
impercettibile
di fragile fantasma.
E poi tace l’anima
come in timorosa
attesa.
Tu sei
in qualche luogo
filigrana di neve.
Il mio
leggi

| 
|
|
|
Quel dolce desinar lieto s’adagia,
primule a sbocciar ed intenso profumo di viole,
pensier solerte ad indugiar e
rovistar fra interrotte lune
modi esigenti ove
l’amor nutre speranze.
Dolce ed incapiente l’estasi del giorno,
ove luci ed ombre
leggi

| 
|
|
|
Poeta io non sono poetastro
soltanto figlio e padre del viavai
in giro e non per caso a far dei guai
simillimo per celia ad un impiastro
di quelli con il cielo fratellastro.
Poeta non di certo e forse mai
votato al vecchio sogno di Adonai
con
leggi

| 
|
|
|
Quelle sensazioni che ogni tanto prendono forma
s’instaurano come se automaticamente
tutto dovesse materializzarsi
a scapito di emozioni
facendo vibrare quanto il cuore
più non riesce a contenere
immagini illusioni si accavallano
cercando un
leggi

| 

|
|
|
Ora che il mio passo è più stanco
sempre più spesso mi guardo dentro
non voglio che mi sfugga l’anima
graffiata dall’ortica degli errori.
E la coscienza mi parla serena
come ad uno smarrito viaggiatore
fatto d’intelligenza e
leggi

| 
|
|
|
Vento agguerrito e battagliero,
turbinio a sbaragliar la vita
immenso palpito di parole ad
evocar dolore.
Ombra d’un ombra ad aggirar sul cuore
in silenzioso andare,
il buio avanza e la penombra danza,
occhi distanti e voragini di pianti
a
leggi

| 
|
|
|
Ci illumini di ombra ti scopri con pudore
fai eccitare pure il Tuo amico Sole
Beffardo è il sorriso con dispettoso effetto
al mare e all’oceano e’ un continuo dispetto
Spargi sorrisi per l’anima gemella
ma altrettante lacrime per una futura
leggi

| 
|
|
|
Come l’ape ronzando attorno al fiore
impaziente in attesa che la rosa
al sole del mattino si chiudesse
per odorarla e poi suggervi lì
il nettare così io fremente girando
attorno al letto che tu dal sonno
aspettavo ti svegliassi e vedere
aprirsi il
leggi

| 
|
|
|
La mia generazione
ha imparato tutto dalla strada
ha imparato il pericolo
ha imparato a cadere
e con ginocchia doloranti e sanguinanti
continuare a correre
fregandosene del dolore
ha imparato ad arrampicarsi sugli alberi
a tirare con la
leggi

| 
|
|
|
Una volta buona bisognerà pure cominciare
inutile tirare per le lunghe
quanto oggigiorno è soltanto
una scusa per arrivare oltre
guai a ledere le aspettative altrui
vorrebbe dire rubare in casa d’altri
ovviare a ciò è essenziale
rispetto in prima
leggi

| 

|
|
|
Se chiudi gli occhi
saremo ancora
nella stessa nuvola
a respirare fiori
spirati di nostalgia
prima che venisse
l’autunno a reclamare
le nostre carezze.
Se socchiudi le ciglia
sentirai di nuovo
le labbra unirsi
in un bacio oscuro
appena
leggi

| 

|
|
|
Di lei rubo movenze
ancora credo di potere
alito al suo fianco
io che raggelo
per primavere d’occhi
di fiori assenti
leggi

| |
|
|
Occhi nel vento,
asciugati
da un velo di rugiada,
si sciolgono in
morbide poesie,
meteore dell’universo,
da stringere
leggi

| |
|
|
Fragili confini tra i tanti segreti
nel mare immenso del passato.
Punti interrogativi, inefficaci forse,
sensazione di acqua che scorre tra le dita
senza poterla trattenere, senza un perchè.
Parole a ritroso, inutilmente sprecate
nella recita di
leggi

| 
|
|
|
Oltre i cancelli della notte
eterna vedremo luce
ove Alma s’unirà alla
leggi

| 

|
|
|
|
Dove oggi tu sei non so né se ricordi:
Mezzoldo alta Val Brembana rapido
il torrente scendeva tra i grigi
massi figli di un remoto tempo dell’alta
lì montagna tu le bianche mani nelle
gelate acque ridendo vi muovevi qual
guizzanti trote che io nel
leggi

| 
|
|
|
Quel compleanno che ogni anno ritorna
riesce a far sentire giovane chi oggi capelli bianchi ha
ricordi si affacciano alla bambina ribelle
quella bimba che sempre ha tirato dritto per la sua strada
senza porre limiti a chi seppur con amore cercava
leggi

| 

|
|
|
Ancora
sono qui a rimpiangere
le nuvole
che ci hanno visti
amare lo stesso cielo
e le ombre
che coprivano
una luna addormentata.
Sempre
piangerò le stelle
e il tuo cuore
malato di molti sogni
che nascevano di notte
e finivano
nei
leggi

| 

|
|
|
Tremano i miei sogni
nel vento dei tuoi capelli
e la spiaggia è,
troppo piccola per il nostro
grande, grande amore.
Rimani spettinata così,
tieni vivo il tuo sorriso,
abbandonati
a cercare mie parole
che stanno nascendo e fioriranno
appena oltre
leggi
 | 
|
|
|
E ‘ncoppa ‘e spalle ‘e nu gigante nano
ie ce saglievo senza ave’ paure
e ‘o cielo se tuccava cu na mano
e ‘a strata nun mmustava nervature.
E dint’e bracce ‘e chesta chianta rara
ie so’ crisciuto senza nu turmiento
e ‘a notte se cuccava fresca e
leggi

| 
|
|
|
Emozioni annientate da parole
che si dileguano come fumo
di focolai accesi nelle notti
evanescenti o forse improbabili.
Seppure amore è appartenenza
anime disunite trasformano
la dolcezza del sentire in argini
storditi e incapaci di barriere.
E
leggi

| 
|
|
|
Seduta in questa vita
io e la mia ombra
traspare il passato
piange amica di ardente forma
ti allunghi e ti accorci
figlia dei colori belli e brutti
seduta qui
tu e io parliamo
di questo e di quello
di tutto e di niente
seduta qui
facemmo
leggi

| 
|
|
|
Sugnu chiddu chi sugnu
e nuddu, ma propriu nuddu
mi po’ canciari...
quannu viru ‘na cosa nun dritta
o quannu sentu sparrari
m’acchiana lu sangu a lu ciriveddu
acchiana viloci e mi scumpigghia
puru a vuluntà nun resta addritta
e tratteneri i
leggi

| 


|
|
|
Resta sospeso questo tempo,
mentre stillano gocce
di ricordi opachi
tra le fusa di un gatto
e la primavera
che triste saluta
dai vetri appannati.
Rifulge il pensiero
prossimo ad un crescendo
di passione e di orgoglio ferito.
Non dorme più la
leggi

| 
|
|
|
Stanotte in un sogno ostile a metà
mi son trovato una parte chiusa
in un labirinto stretto l’altra
nell’immensità di un deserto vasto
per me difficile formulare pensieri
interi udire distintamente i suoni
indistinte le cose perché loro
leggi

| 
|
|
|
T’assomiglio giorno, ugual occhi e
sguardo a rubar l’azzurro cielo,
disincanto, folgore ad unir pensieri...
T’assomiglio giorno, di te vivo,
caparbio e lascivo ad ombre sfumate di nero
soffici batuffoli a volteggiar nel cielo,
miscugli di speranza
leggi

| 
|
|
|
Inutile continuare a pedalare
fare in modo che tutto sia al suo posto
il fiato fa i capricci
darsi una regolata è d’uopo
accantonare quanto freme per poi
riprenderlo con vigore
semplice consiglio da valutare
attendere momenti migliori
onde
leggi

| 

|
|
|
La notte
poteva essere altro
che non i silenzi
respirati piano
per non ferire
le ultime promesse
di un male
annunciato all’alba.
La luna
avrebbe potuto
pronunciare le ombre
senza graffiare
la pelle
con i suoi dubbi
feroci come gli
leggi

| 

|
|
|
Niente di definito si staglia
sotto il cielo e lacrima il sensibile
in allergie urbanizzate, aria
che sposti e ti
leggi

| |
|
|
Un gesto morbido, io che tra i verdi non più,
varcare i tuoi sorrisi e fermarmi
- l’autunno ai piedi, senza fermenti -
a colmare la sera di brezza esperta d’aromi
e mattutina senza rumori.
E a non indugiare, schiva come la mia Terra,
sulle mie
leggi

| 
|
|
Lia |
03/08/2021 20:40 | 1036 |
|
La mia poesia la regalo
a chi è disperato
come me, più di me
chi si uccide ogni giorno sul sagrato
e ogni giorno rinasce veliero.
A chi mi legge e non si ferma alle parole
e mi entra a gamba tesa sul costato
mi ferisce e ingoia la mia leggerezza
leggi

| 
|
|
|
|
73823 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 12571 al n° 12600.
|
|