Visitatori in 24 ore: 789
217 persone sono online
Lettori online: 217
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’593Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ lazzarini gabriele | |
_
 |
Agosto 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | | | | 1 |
| 2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
| 9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
| 16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
| 23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
| 30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 73556 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Ritrovo la pura essenza del respiro
nei passi del mio cammino
e tutto diventa speranza,
mi perdo nel vento che mi smuove
verso l’orizzonte davanti a me
in quella direzione che è vita
da vivere altrove
poi, sulla mia strada mi ritrovo
col cuor
leggi
 | 
|
|
|
Quando si dice essere previdenti
non significa voler farsi grandi
bensì inculcare qualcosa che nel tempo
potrà sicuramente servire
veritieri insegnamenti d’una volta
insieme alle rughe ritornano
a prova che il passato può sempre avere una marcia
leggi

| 

|
|
|
Mi chiede e richiede
aria su aria
quel vespro sepolto
e che vita più non ha.
La sera lenta mi ritorna,
non ha il suono
delle amiche campane
e scendo così anchio
nella valle, dei non rinati.
Odorano di aria sporca
le urla che danno
in abbondanza
leggi
 | 

|
|
|
Ricordati di me
quando volevo
che mi adorassi
come una stella
nel cielo scuro
di qualche alba
che tremava luce
e negava sogni
già morti al buio.
Ricordati di te
quando ti adoravo
e splendevi lune
nello sguardo teso
fra desideri di
leggi

| 
|
|
|
Senza chiamarlo il mondo si avvicina .
La terra respira, il fico trattiene il sole
un rumore lontano impara la giusta nota.
Il cuore non spinge, si appoggia
diventa rassicurante
come una ciotola piena d’acqua che non trema.
Se il pensiero arriva
leggi

| 
|
|
|
Anche nei giorni più storti meriti tutta la luce che manca
ogni tua ferita diventa una storia un occasione per guardarti con gloria.
Il vento della depressione sciama nel coraggio che resta.
vivo le cadute nel silenzio di orme lassù.
Quando tutto avrà
leggi

| 

|
|
|
Accadono gli accadimenti
perché devono accadere.
Sei tu preparato
al quando devono capitare?
Sapevi del loro esistere,
ma ti illudevi
di essere esente,
o aspettavi magari solo
quelli favorevoli.
Beh, quelli sì!
Immune da quelli negativi,
leggi

| 
|
|
|
Sai come può essere invadente
sino all’ultimo istante ha preso posto
insinuando alla vista dubbi sospetti
soltanto freddo ha confermato il momento
impossibile non rimanere stupiti
suscitando ambiguità mai vissute
e non solo quello ha contribuito
leggi

| 

|
|
|
 | Potrei rapire la tua fanciullezza,
murare la tua bellezza
in uno scrigno di respiri
dove nessuno può leggerti,
tranne i miei occhi.
Vorrei rubare la tua
spensiaretezza al mondo,
prima che il mondo pretenda
di darti un nome.
Ma scivolo nella
leggi

| 

|
|
|
Nel primo chiarore che scioglie la notte
il mondo è ancora un foglio senza inchiostro,
solo un respiro di luce che sfiora
l’erba umida e la lascia tremare.
Camminiamo portando il peso lieve
di ciò che ieri ha inciso sulla pelle,
una cicatrice di
leggi

| 
|
|
|
Spargo lacrime
ovunque e sulle ciglia
ho solo polvere
che cadrà lentamente
coi dolori che trattengo
per non sembrare
già morto agli occhi
di un mondo che sussurra
parole che non sento.
Soffio semi di buio
sperando che germoglino
un’ombra
leggi

| 
|
|
|
 | Avvolto tra nubi d’argento
vidi un angelo passare,
celeste e lieve
da contemplare.
Stava lì,
le ali a far vibrare;
ed io, nel cuore,
silenzio custodivo
per non turbare
col fremito
il suo spirito.
“Quanto vorrei,” pensavo,
sfiorare
leggi

| 
|
|
|
| Poche passi nella neve
e lo spirito mio
si eleva e par
di vedere l’ombra
di una nuvola
farsi bianca e stanca
scende dove io
poso i miei freddi piedi.
La solitudine di un pensiero
mi stacca dall’incanto
di una pace invadente
che mi fa sedere
leggi
 | 

|
|
|
| Quand’un vede n’altro in lietezza
e stato di sé mal apprezza,
divien cammino complicato
e pur anco intricato
Imperocché animo si ridesta,
quando il mal d’altri si contempla
e si gioisce di quel che s’ha
E ci si domanda se troppo si chiede,
ché
leggi

| 
|
|
|
|
| Nascesti fra il volo di bianche api
sulla tua culla
tu che al perdono donasti la vita
e del dolore familiare ne provati pena.
T’immaginai rosa
come in fronte portasti la sua spina
frutto della tua eterna devozione
ai patimenti del Cristo.
leggi

| 
|
|
|
| vivo il magma della luce.
estasi di un verso sfrontato di stelle
bellissima virgola di un freddo cuore di cielo
silenzio il dolore acre delle voci
urge la poesia che asciuga la guarigione del buio
trema la ferita cesellata nella mia anima.
respira
leggi

| 

|
|
|
| L’amore porta con sé un linguaggio doppio
una sillaba di luce, una di congedo.
È una porta che si apre
e subito impara a chiudersi piano
per non spaventare il futuro.
Resta il lavoro invisibile
abitare ciò che non risponde
nutrire l’eco come fosse
leggi

| 
|
|
|
| Quando dintorno tutto tace
vorremmo poter bloccare l’istante
per ritrovare quel senso di pace
che tanto ci era stato amico
confondendo le idee
per quel modo d’essere tanto agognato
in supporto d’inesperienza alla quale ancor oggi
vorresti poter
leggi

| 

|
|
|
Sul sentiero dell’anno che si spegne
resta un’orma di luce e di polvere,
passi incerti, promesse che si tengono
tra le dita come piume che sfiorano l’erba.
Il tempo lascia impronte di silenzio,
ombre di riso, graffi di dolore,
eppure il suolo
leggi

| 
|
|
|
L’Amore non muore,
ed è eterno.
Esperienza di vita
sulla pelle e nell’anima;
sfuggita,
ai colpi di una morte
leggi

| 
|
|
|
Brucerò in paradiso
nel silenzio
senza labbra da baciare
e senza melodie
da far fermare il cuore
sarò solo il guscio
vuoto della mia anima
ma in pace
senza peccati da scontare.
Cadrò dal cielo
come un rifiuto della terra
e non avrò
leggi

| 
|
|
|
D’ogni foglio ne feci due
uno per me, l’altro per lui
tanto per risparmiargli la copia.
D’altronde è un bene assai prezioso
meglio non sfruttarlo,
è stirpe di qualcosa ora in disuso,
e se tu fossi sincero per davvero
lo riempiresti con parole
leggi

| 
|
|
|
L’abbraccio è un porto senza catene,
una tregua data al cuore stanco e nudo,
è casa accesa quando il mondo è buio,
riparo lieve che dissolve il male.
È come un’alba stretta fra le mani,
che scioglie il gelo antico della pelle,
due respiri che
leggi

| 
|
|
|
C’erano fiori in cerca di mattino
petali chiari nati per fiorire
ma un gelo oscuro, senza destino
ne ha fatto un sogno del loro rifiorire.
C’erano fiumi liberi nel cuore
pronti a cantare in ogni direzione
ma una lama fredda travestita d’amore
ha
leggi

| 
|
|
|
 | Giungere ad una certa età
ed avere sotto controllo ancora tutto non è cosa da poco
se non un grande senso di rispetto
per chi ha collaborato a tanto
quando sfogliando piccoli album
la vita d’un tempo prende forma e con lei
un senso di rimpianto
leggi

| 

|
|
|
| Ma io ti aspetterò fosse anche per cent’anni ti aspetterò
sei tu lontana più lontana del mio braccio teso nel vento.
Eri bella con i tuoi occhi verdi come i laghi ghiacciati di montagna
tu corpo di una donna che ammaliava i poveri marinai
leggi

| 

|
|
|
Sai già
che finirà così
sei già mia e il respiro
sarà un solco
da seguire con la falce
che taglia i fili
del tuo destino
e la pelle ti ringrazierà
per avere taciuto
quando le labbra
hanno incontrato le mie
sognando le lune
di un cielo
leggi

| 
|
|
|
‘A vita scorre e splenne int’a chist’uocchie
ca vonno dì parole senza ’a vocca
sotto a stu cielo ‘mbrillantato a festa
‘mbracci’a sta vita ca mo’ cagna vesta.
‘Mbriacato ‘a sta ventata ca refonne
‘o core sbatte forte e se confonne
ma s’arrecrea
leggi

| 
|
|
|
Cosa hai imparato dal tempo
in cui l’amore ci ha unito,
ora che ne vivi il tormento
e il suo profumo è svanito?
Quand’eravamo il centro del mondo
aspettarti era meraviglia;
ora attorno soltanto macerie,
i nostri baci mutati in
leggi

| 
|
|
|
Passeggiano
nuvole bianche
sui verdi prati
del mio adorato colle,
e, nelle loro tranquille
passeggiate
aprono finestre
di mia luce,
ed il colle si fa bianco
si veste a festa,
e, pare che si curvi
in adorazione
per ricevere con me
i doni
leggi
 | 

|
|
|
|
73556 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1261 al n° 1290.
|
|