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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’563Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Le 88655 poesie dei soci sostenitori |
Il buio
creava strani riflessi
fra i tuoi capelli,
e la sera
non sarebbe mai più
stata cosi scura,
attendeva nuove lune
per svanire per sempre.
La luce
si era sciolta al mattino
incapace di comprendere
perché la tenebra
fosse
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Scivolarono dal cielo, fenditure d’ambra,
e sul crinale dell’Hermon posarono il giuramento.
La terra tremò sotto il passo degli angeli caduti:
negli occhi portavano una luce anteriore al sole,
un sapere che non apparteneva alle stagioni.
E l’uomo,
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Ed ecco lo spettacolo
di un tramonto che si fa
presente, una bellezza
che non ha mai fine
dove il ricordo rimane infinito.
Ti amo tra le musiche celtiche
d’Irlanda, mentre l’arpa
di vento e di pioggia racconta
ai millenni il nostro segreto.
Ti
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Amena terra tra colli e pianure
dove vivere e sognare avventure,
flusso di torrente che scorre leggero,
gente che col cuore ama davvero.
Amata diletta terra mia
dove in infanzia mi colse poesia.
Dolci rilievi d’agrumi e d’ulivi
sotto il sole
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E’ notte, ricerco i suoi occhi neri
i miei pensieri volano nel buio
e forse lì fuori nuvole fosche
celano il loro vivido splendore.
Insonnia strana, solo a lei mi porta:
ammiro vasi di fiocchi dorati,
di capelli corvini dolci ciuffi.
Battito
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Sull’altare
dell’immaginazione
si adagia la saviezza...
E nell’incredulità
dei presenti
in
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E mia madre, il pomeriggio avanti,
metteva in una vasca petali di fiori, tanti.
E la sera accendevano i fuochi
che davano inizio ai ridenti giochi.
Era un andirivieni sulla piazza di allegria
e aveva ogni porta pieno il suo boccale
ed ogni fuoco
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Un’orma nella spiaggia
un viso che copre l’orizzonte
negli occhi una sorgente di parole
sulle labbra il profumo del cielo
dentro le mani colorato dai pensieri
è rimasto imprigionato il vento
petali di immagini
figli di giorni fragili
da conservare
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Trasluce l’aria attorno a noi
e tutto si trasforma
in volontà e mistero.
Nel riverbero d’un esile
barlume che dalla porta
entra a trasfigure il buio
c’è l’essenza di te,
e il tutto si trasduce
in mite esistenza al desio di noi...
È
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A volte
significa non sempre.
Non a comando, non ad ogni ora del giorno
ma nei tagli di luce della sera
quando il rumore del mondo si abbassa
e restiamo soli con i nostri pensieri.
Ci cura
ma cura anche un caffè caldo al mattino
la pioggia che
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Una giornata vuota come tante
in fila a dare vita ai sentimenti
col cuore che ti chiede cosa senti
su questa disperata landa scura
e il vento ancora assente non ti cura.
Una giornata vuota come altre
e non succede nulla alla mia estate
nulla su
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Il cuore è un vetro steso sulla sabbia,
calpestato dai passi del destino,
che non conosce tregua nella rabbia
del suo cammino instabile e bambino.
È un fiume in piena che non trova il mare,
argine rotto da un’antica piena;
un brivido che
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Nell’oscurità
travolgente dell’anima
si desta
la metamorfosi del
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Scavò
il sentire mio silente
nelle pieghe dell’anima mia,
ne estrasse le sensazioni potenti
e le irradiò coi raggi del sole brillante.
Tutto
indagò e scosse
e tutto ravvivò, il mio sentire,
portando il sereno dove lo spirito doleva.
Nei
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Se tempesta sovvien a più riprese,
che par sconforto portare a tutte l’ore,
allor in prece ci si raccoglie,
ché del medicinal rimedio non si sa,
che percuote animo e corpo
e del dotto insegno non s’è convinti
E’l rimedio non si conosce,
ché il
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Il cosmo pulsa di giganti di fuoco
abbraccia galassie sperdute nel buio
e stende il suo velo dove il tempo è un gioco
fino ai confini più remoti del mondo.
Eppure quel vuoto che mette spavento
costellato di astri e di nubi lucenti
si flette e si
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L’aggio ‘ncuntrata pe’ caso a meza sera
sott’ ‘o balcone ‘e na jurnata allera...
M’ha visto m’ha guardato e m’ha feruto
e doppo stantemente è scumparuta.
Ero guaglione ‘mpicciuso e peccerillo
e n’ ‘a penzaie manco nu tantillo...
Mo’ so’
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In un giardino d’ombre e di velluto,
s’agita il cuore come un falco in gabbia,
che cerca il cielo nel tempo perduto
e morde il ferro con antica rabbia.
È una foresta dove il ghiaccio scotta,
nostalgia che geme tra le foglie;
una
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Davanti a ogni specchio ho
consumato gli occhi, laddove
il vetro si fa fiamma e riflette
il mistero sepolto della tua
bellezza.
Tu hai avvolto l’inganno di
questo mondo ambiguo,
questo fango che i giusti
chiamano peccato infame,
mentre io vi
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Nastri si stendono per monti e piani,
ponti di asfalto e terra battuta.
Gesti fraterni, saluti curiosi
uomini strani, e così lontani!
Grazia per popoli quando cannoni
giacciono erosi da ruggine rossa.
Filo che lega gli incontri amorosi.
Nasce
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Senza nome
sono un’ombra
senza nome
un vento stanco
che accarezza
la sera svanita
in una melodia
di buio e paura.
Senza nome
sono una luna
senza nome
e la luce del cielo
è una maledizione
un alone
di nostalgia velenosa
che
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Velati gemiti di anime perdute
si confondono nell’Ade in lenti passi
che sembrano non toccare il suolo
e come ombre fioche si cibano
delle altrui emozioni, dissetando col sangue
le loro aride gole di esanimi anime.
Or che la via degli inferi ho
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 | La vita contiene piccole essenze
da respirare con gradimento
lo stesso che sempre sottende
uno stato di mutamento.
Le piccole gocce diventano onde
e un alito poi diventa vento
senza mai sfidare l’eterno.
Ogni fiocco di neve
non supera
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| Nell’ora in cui l’orizzonte si fa di pietra
e l’ansia consuma l’ultimo filo di cera
l’atteso non arriva.
Resta immobile la soglia
muta la strada
vuoto il palmo che stringeva la promessa.
Trema il cuore nel deserto del già visto
mentre il calcolo
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Lontano da chi
lontano da dove
sfiorando indefinito un punto di partenza
lontano da chi
lontano da dove
immagini allo specchio
specchio di un’ immagine che non riflette
intorno e dintorno
lontano da chi
lontano da dove
unica sponda il
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Nel petto batte un mare senza sponde,
un’onda antica che non trova posa,
mentre il pensiero tra le pieghe asconde
una speranza fragile e preziosa.
È dolce il male della nostalgia,
come un tramonto che riscalda il viso;
una ferita
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Trilli e garriti briosi
voli, gorgheggi e stridi,
vibrare giocondo di corse e svolazzi,
elevarsi in volo e planare dai nidi
e leggiadre virate
sui cangianti prati festosi
nell’aria graziosa d’Aprile.
Lieto vento giocoso e sottile
tra i
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 | Chiedo perdono a chi amo.
Per le parole lanciate come pietre,
quando avrei dovuto chiudere il dolore
e lasciarlo morire nel silenzio.
Per la rabbia che ha preso la mia voce
e l’ha trasformata in qualcosa
che non avrei mai voluto
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Perdimi
se non mi hai mai trovato
perdimi nel cuore
o scioglimi
in un vento di fiume
troppo leggero
per ritrovare il mare
o la terra
che scivola verso la sera.
Trovami
solo per vedermi svanire
per sempre
in un mare di dolore
che non
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Vaghi castelli incantati
senza re né regine né fate,
son i discorsi di chi al vero è negato
e infondatezza e presunzione respira.
Come sterili piante dal cavo fusto
e riarso fogliame son le loro convinzioni,
carenti di linfa di sacro
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88655 poesie pubblicate sull'argomento .
In questa pagina dal n° 331 al n° 360.
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