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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’552Autori attivi: 7’447
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Introspezione
Le 46520 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
Mi commossi a legare il vento
Con le fauci tra mani
prive di valli e liturgie,
sembravano pianure
dove sdraiarsi senza
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Non più il tuo canto
dell’acqua, voce pura
si dispera, tra le rime.
Dolce scogliera, il silenzio
s’infrangono le sillabe
come le fragili onde, dove sei abisso?
Il dio della terra da me fugge
stanco di pioggia e di bandiere
Un canto non più
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 | Indugio
dove non osa spettinarmi il vento
e in cielo attendo un segno
So che t’attardi la notte
sotto la pioggia di stelle
e il pianto di un’anima smarrita
L’alba soave di colori e suoni
ti desta solo, da deliranti sensi risorto.
L’attesa
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Sto qui arenata sulla spiaggia
come una barca
squarciata dalla tempesta,
sul fianco distesa
osservo l'abbraccio
tra cielo e mare,
il vento sventola tra i capelli
giocando con i gabbiani in volo.
Sulla bocca rossetto di sabbia,
negli occhi
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Un giorno sarò un semplice ricordo che col tempo scolorirà
oppure forse sarò una lacrima che nessuno piangerà
chissà forse non esisto nemmeno adesso
ci sono o sono assente fa sempre lo stesso
un giorno sarò
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Rintocca la campana
con voce argentina
chiamando al vespro,
mentre mi perdo nell'azzurro delle onde
con cuore di
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Mi hai lasciato in un giorno di pioggia,
mentre il cielo annegava nel fiume,
penzolavan le ombre dai rami,
e appassiva la fiamma nel lume.
Sei tornata al morir delle nubi,
sei tornata a brillar nel mio specchio,
ma in un brivido freddo
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arriverò al cuore del mondo
spezzerò ogni istante
per giungere a te
dividerò il tempo
cosicché non possa ripresentarsi
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 | Distesa ogni corda
ha un suono,
e un colore d'arancio
e lacrime
dal sapore violetto
stridono senza paura
sull'opaco terreno.
Campanule di luce,
denti di leone e bolle
ci sono spontanei
se lenisco dei punti.
Rimango composto
alla
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| Estranea è la vita che mi cammina accanto;
digito smozzicate parole nei messaggi speranzosi,
il credere ad ascolto e
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I versi che freschi rampollano
quando straripa la gioia
sono grappoli di campane
che inondano il cielo.
Si susseguono
onda su onda
e con tonfi sonori s'infrangono
alle rive del cuore.
Ma i versi del dolore
sono silenzi sfuggiti all'abisso
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Lo sguardo tende verso il nulla
verso un orizzonte che illude.
Ombra che silenziosa discolora il viso.
La mente accorda,
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 | Nel riverbero dell'intenso fulgore
il battito s'accende in bagliori.
E' luce eterna!
Mistero e incanto
dell'anima vibra
lo spazio ancestrale
fruscio sibilante
di ombre e oscurità.
Rischiara i tetri vicoli del cuore
in fiere trame
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 | Domani è solamente
un giorno in più.
Luci lievi penetrano
il buio che dirada
volgi lo sguardo
che dentro
è un lento bagliore
di semi trafugati al
sacco del destino.
Scivola via una lacrima di sale
hai vinto con la fantasia
questo
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Come l’aria e come il freddo
all’improvviso, come il fiore
nel gelo e nella sola acqua
affoga il tremolio delle aspettative.
Un urlo che non sale
e si arrende, tra gli scheletri
della voce, e della gola,
della mano e delle
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Ruberesti, un giorno, il mio dolore
per non averTi mai incontrato?
Eppure Tu mi conosci, o Essenza.
Come puoi gettarmi nel
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 | Soave pensiero
che spazi
su oceaniche distese
di mari sabbiosi
e di bianca finezza.
Sobbalzi fra nembi
pregni
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| Qui
dove ombra
non mi rende
quest'annoso
tronco d'albero
ancora così
privo di foglie,
riannodo
versi di silenzio,
alborade segrete
perse in cieli
d'infinito,
dilatazioni proustiane
del tempo,
pensieri senza voce,
voci senza
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Aledam |
28/04/2015 14:33 | 1486 |
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 | Si riflette in uno specchio,
velato da ombre d’ ipocrisia
l’ immagine distorta
di un’ anima contorta,
sorda alla voce della coscienza,
ad ogni richiamo di percorrere
il sentiero della giustizia,
quello della retta via.
Maschera con fredda
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| Meno male che arriva l’ora tarda
un misto di verdure si appollaia
ricercando parole
pronte ad alleggerire
quel che nel cuore soffre
sempre più si allontana la speranza
solo un lumicino fioco sopravvive
non basta la volontà
troppo forte quella
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| Quando corro sordo
a piangere il tramonto
nulla mi offre
il rosso suo sfumare,
mi riempio del grigio
sospiro del vento alle
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 | Mi attraggono i luoghi deserti
gli antichi palazzi abbandonati
i cimiteri silenziosi
le soffitte polverose
le case diroccate
Mi piacciono i giardini incolti
i mondi sommersi
i tesori sepolti
i passaggi segreti
i parchi dimenticati
Le
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 | Ogni giorno attendo la magica notte,
il silenzio del pensiero,
il passato che scorre lento
come in una moviola
avanti e indietro,
tracce, segni, parole,
sogni e illusioni,
immagini sublimate,
istantanee irreali
di una realtà che non
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 | Stride l'anima e nessuno può lenire
il condensato flebile rintocco
perpetuo d'un lamento
nella folle speranza che evapori
l'eco assordante d'un rumore di fondo...
gradevole è disperdere se stessi
e senza senso aggirarsi
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Avevi un segreto,
luogo amato e perduto della mia giovinezza,
prigioniero nella rete senza strappi del rimpianto.
Persino i profumi e i suoni e i silenzi ritornano a tratti
a costellare notti tristi e lunghe come questa.
Le sponde odorose di
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Dammi i tuoi occhi,
voglio vederti apparire
dentro la notte stellata,
la mia notte,
festa di luce,
la tua luce.
Dammi la tua voce,
voglio ubriacarmi
tutta la notte,
per dimenticare
la mia voglia
trascurata
dai tuoi silenzi.
Dammi il
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Guardo dentro di me
e vedo
abissi di notti senza stelle.
Penetro
nei meandri oscuri di un essere antico
stupefatto testimone di palpitanti memorie
abbandonate
sulle sponde della consapevolezza
dall'immane risacca del Tempo.
Viandante venuto
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 | Un mondo di cieli,
di corti capelli sfrattati dal vento,
di nuvole che nelle poesie
albergano e annoiano,
di fiori
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 | Taglio la notte con il pensiero
la mia eterea presenza
come un essenza del nulla
esisto come il buio che contorna il mio
leggi

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46520 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 13261 al n° 13290.
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