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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Introspezione
Le 46550 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
 | Non piangete per me,
vi ricorderete dei miei capelli nel mondo
e della mia sagoma tra la gente.
All’altezza dei
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Vorrei una giornata rigida di sole
sferzante sulla nuca e sopra il viso
che mi risollevi dal torpore
e il ritmo acceleri a qualche mio pensiero...
Sono sveglia anche nelle ore buie
ma ho sentimenti strani
che agognano il letargo
in quest’ ottobre
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Serico dolore,
anche oggi riaffiori,
con quell’ombra,
dell’appassir d’un giovan fiore.
Invisibile tsunami,
trattenuto dentro l’onda
degli abissi marini,
cosa vuoi da noi?
Svuotare il cuore
sino all’ultima goccia,
da ogni rimembranza,
da
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Tanto tutti respirerete
la mia stessa aria domattina,
sì domani mattina
quando il sole scandirà
le nostre piccole attività
cerebrali, i saluti scanditi,
i sorrisi stirati, le anime
sotto naftalina
e il mostro che dentro
ci
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 | Ha smesso la pioggia
ed è uscito il sole
Fende l’aria di sbieco
la sua luce abbagliante
I panni sbatacchiano
nel vento appena levato
S’alzan le piume
dai corpi giovincelli
dei piccioni a primo volo
Piccoli passi incerti
sulle mattonelle
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 | Spuntano chiodi verticali
sotto ai miei passi incerti,
un rigagnolo di nonsense,
un ghigno ipocrita e malsano
di certe giornate incolori.
Non posseggo
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Non sento stasera,
il vento stormire
tra le foglie d'autunno.
Ancora una volta é il vuoto
a passare inosservato e in silenzio.
Negli occhi
rivedo il mare di un'estate uccisa
le bianche barche,
il cielo turchino,
le rose,
i prati in
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Rileggo le parole dei giorni silenti
di una, di troppe poesie trascorse
e mai scritte in quell’ attimo
irreale e compresso
di un buio nero pece
in un monologo di gesti senza pane
nel senso abbandonato di parole ripetute
e ricordate alla luce di
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Intanto piove la malinconia
sotto la spianata del cielo,
il tintinnio della natura
inondò il solco dei miei ricordi.
Geme la pallida terra
di quell'umido suo dono,
batte il ritmo del suo suono,
in un lieve sbadiglio m'abbandono.
Tra
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Sono dentro una macchina infernale,
che non permette colpi di scena,
che non promette il vento in faccia.
Avrei bisogno di piogge inaspettate,
ma il mio oggi arde ancora,
di Soli prevedibili.
Avrei bisogno di imparare giochi nuovi,
ma il mio domani
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Mi piace vivere
in mezzo ai giovani,
con tanta musica
in libertà.
Mi piace ridere
perché nell’anima
c’è voglia massima
d’ilarità.
Non serve piangere,
non sono un debole,
mi piace
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Mi si è strappato il cielo sopra il capo,
si è spenta anche la luce del mio sole
più non capisco
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Sento rimbombare i passi
dei carcerieri
sento chiudere
la porta blindata
mentre respiro lentamente
cercando un punto di equilibrio
dentro questa dimensione alternativa
ho le chiavi
ma non trovo la serratura
per uscire da questa falsa
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Mi ritroverò cieco
sul finir di questa strada
sordo
all’adagio di dolci attese
murate vive
dentro alla memoria
annoto silenzi
qui su queste righe
annoto il sogno
di un ultimo rumore
tutto ciò che avrei voluto essere
e non sono
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Turan |
25/10/2016 18:21| 190 |
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Tutto è chiaro
nella parola
insignificante
penetrante.
Campo magnetico
riferimenti
ad un eterno passato
che stenta
ad essere dimenticato.
Speme di
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 | É facile sostare
sulle pareti fluviali
del mio cuore.
Ha correnti fra i capelli
e caverne alla deriva
la speranza senza
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 | Han conosciuto la delusione...
Asciutti occhi godono specchio,
indosserò abito allegro
il più colorato dell'armadio,
da quel pozzo scuro emergerò
e imparerò a sorridere
al cielo senza sfiorare stelle.
Vago
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 | Quest'anima mia
stasera pesa
più d'un macigno.
Sarebbe stato meglio
un pugno nello stomaco
sarebbe stato meglio
l'oblio profondo
scomparire per sempre
e mai più tornare!
Quante volte ancora
dovrò sentirmi
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Forse non torno più qui,
nei ricordi stanchi di fessure
su davanzali,
con squarci di respiri dove si spingono dentro
apparenze inquinati e gelidi cuori.
Nella consuetudine di tempi tormentati
di invidie e malanimi voglio partire,
il
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Un petalo abbandona lo stelo di una rosa,
cade una lacrima nelle mie tasche logore,
scende sul cuore e penetra,
brucia di
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Quando di te
non resta che l'immagine
di un'incudine sulla quale
chiunque può battere
e sentirsi Martello
o Re
o Papa
o Signore di una vita.
Quando di te non resta
che un giorno nebuloso
in cui l'inchiostro non scrive
se non
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Un dì la mia ombra attendeva un'altra alba,
addormentata tra sguardi di brine,
lungo un meriggio che non ebbe fine, e
con l'ìride dispersa nel vacuo giorno;
ed era ombra confusa tra le nebbie
e il fumo arcigno delle caldarroste,
e
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E' lì passata la gran scopa
se n'è portati via tanti la peste
a dire a Renzo "A chi la tocca, tocca!".
Tu sorridevi a leggere studente
giovane che malattia tenevi a fola
di vecchi e d'altri non di te amante.
Poi
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Vacilla l'anima pari moccolo alla stremo...
barca che scarroccia scevra di freno e pur di remo,
anima allo sbando e financo maledetta
nella landa disperati è circoscritta ormai reietta.
Irsuti scogli in cui incagliare...
tempeste atroci per
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| Vivì |
23/06/2016 08:06| 1944 |
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Rosee laggiù, spumose nuvolette
orlate d’oro all’ora del tramonto;
dei miei pensieri amari ho perso il conto
e
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Eccomi...
Detrito sommerso,
scheggia indesiderata
infilata nel grembo
della mente a schizzi.
Emblematico quesito...
Non ho nulla da dare
ancora meno da ricevere!
Non ho mai desiderato la luna
nemmeno le stelle...
Vivo nel
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 | All'ombra del salice
l'anima s'accosta
confusa,
l'esistenza
intorno si palesa.
Il pensiero la sovrasta
e il
leggi

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Voglio essere dimenticato
e non prenderò fantasmi
scambiandoli per farfalle
nell’ombra del tramonto
Sarò la mia incertezza
che corrode ogni percorso
la morte che rasserena
sulle note di un concerto
Voglio essere cancellato
dalle
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 | Io sono un segno di grafite
tracciato in supporto di nube.
(Sono la forma stabile del diamante,
di morbida untuosità al tatto
come punta sfaldata di matita.)
Esacerbata luminosità
distrugge il pallore e l’essenza
-
volatile, s’apre al
leggi

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| Come segnò la pioggia solchi, oscuri
occhi di fango e pozze, co' il suo andàr,
con tintinnìi di cìmbali di foglie!
Così d'intorno io vedo lagrimàr
le indefinite nùvole d'un cènere
di tralci
leggi

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46550 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 9421 al n° 9450.
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