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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Morte
Le 6907 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
Cos’è quel gelo
quel turbamento nell’inquieto andare
che stringe il cuore e toglie il respiro
per farmi indossare la maschera
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Dove sei?
Ogni alba e ogni tramonto
specchiano la tua immagine
schiarendosi davanti a me,
Angelo ingannato dal Destino
troppo crudele e avido di luce
che sapeva il tuo splendere
di lucentezza infinita.
Se solo chiudo gli occhi
riecheggia la tua
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Vedevi già la luce
che l'Eterno stava preparando per te,
quando di lagrime ti riempisti gli occhi
al mio saluto che prossimo
avrei voluto ti ritornasse.
Tremava la mano
che di uno spicchio di mela
nutriva il tuo corpo
ormai debole e
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Quanto è amara
la tua Assenza
Amato Padre
e quanto è triste
vivere senza
il tuo amore.
Ancora sento
la
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Cosa potrei dirti
Oscura Signora
della Notte
quando verrai
a chiamarmi
per l'ultimo
irrevocabile appello?
Potrei
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Il Sogno scompone la luce, l'oscurità.
Ride, commuove.
Bisbiglia.
Un vento che sgrana le spighe,
in polvere accecante di scintille
naviganti.
La vita è un porto. Una nave salpa.
Ne ho viste, di navi partire
senza più
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 | Impercettibile agli occhi altrui
questa mia melanconia
che oggi stritola il cuore
e non fa vivere il giorno
Mi giro e rigiro in questa
grande casa vuota
alla ricerca di un sorriso
che non c'è
Ti cerco in ogni piccolo oggetto
posto sui
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 | Ricorderò per sempre
le orme dei tuoi piedi nudi
sull'asfalto rovente dell'estate.
Ricorderò per sempre
la tua voglia di vivere.
La tua paura della morte.
Ora riposi all'ombra di un acero giapponese.
Il tuo corpo vessato
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 | Si entra in silenzio
mano nella mano stretti
per affrontare quel triste guardare
e mentre andiamo l'odore d'anturium
non da tregua alle narici
e lacrime e singhozzi
riempiono i silenzi.
Quel velo sul viso è
una sorta di vedo non
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| Batteva quel giorno la pioggia
sui verti di una silenziosa casa.
Nessun rumore s'udiva oltre a quello
e il lieve sospiro
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| E' lei
sempre pronta
a non lasciarsi sfuggire nessuno
ha in sé una tale forza
capace con un soffio
spazzare via il vento
un freddo intenso
pervade l'aria
tutto gela.
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 | Quel pianto,
ogni lacrima a graffiare l'anima
a smarrire i sensi
nel buio della ragione;
ordigni di guerra l'estremo gioco
bocche assetate e mute
il fragore che non portò salvezza,
ma l'ala della morte.
Occhi di madri
spalancati
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| Quelle pallide labbra
hanno smarrito la parola
appena pronunciata
-eri piccola ed indifesa-
e quella carne ormai consunta
nel silenzio
ha graffiato i vetri della ragione,
sussurrando,
ribelle,
minuti di respiro
e versando gocce di
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| C’è chi paga biglietto dispendioso
e chi riceve gratis il passaggio
per il villaggio nero e tenebroso,
per poter fare l’ultimo suo viaggio.
C’è chi s’inoltra dentro quel paesaggio
in modo decoroso e dignitoso,
e chi del viaggio già al suo primo
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Un gabbiano rivolge lo sguardo
Alla volta
Ambirebbe
Volare sempre più
In alto
Librarsi nel terso cielo
Ha le ali spezzate
Disteso sulla rena dorata
Ingolla l'amaro pianto
Le
Orme cancellate dal vento
Ode lo sciacquio del mare
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Udivo il mesto verso degli augelli
sindacare distaccato la disfatta
e il tetro campo donar l'infimo lamento
mostrando inerte la sua triste visione.
Qual pensiero può scindere i cari
dal nobile soldato?
Qual individuo può tanto
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Io cavalcherò acceso l'immenso tormalinico
fino alle stelle eclissate ai confini della luce,
risalendo i nubifragi
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 | Avvolgi, nera boscaglia
i dannati ultimi attimi
Li, sfreccian le gelide fobie
nelle brume di scura luna
Su dimenticati sentieri
immemori e deserti
ove ghignan le multiformi maschere
oscuran, li tanti suoi volti
Ineluttabile
Morte
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 | ormai divina nella sua caduta,
la tua lacrima, secca l'argilloso viso.
E non è il cuore e non è la mente a porre limiti alla diga infranta.
Il mio pugno di dolore è ormai stretto da lustri
quando la polvere andrà via, mi
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 | Eri unico amore mio
Germogliavi dentro
Elevandoti in alto
Volavo con le tue ali nel
Sublime bacio della sera
Emozione alle stelle
Nel talamo saturo di noi
Eri mio
Ti ho amato follemente
Fiamma di passione
Accendeva il cuore
Blandizie
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| Ti pensavano felice
ti vedevano ridente.
Vita facile dicevano
mentre andavi loro avanti
con quell'andatura certa
sui tuoi fianchi oscillanti.
Nessun mai certo sapeva
dell'angoscia
che stringeva la tua vita
come morsa opprimente
Poi quel
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| Picots |
30/08/2009 17:44 | 1020 |
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| D'oltre l'abbraccio del bagliore,
smisi paure di freddi racconti
e avvolsi a sciarpa del mio morire.
Un profondo
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| La Morte
non è
lontana dalla Vita,
la Morte è nella Vita.
Tutto appartiene alla Morte
finché
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| Sei andata via a cercar miglior sorte.
Sei andata via dove gridano i sogni a corte.
Sei andata via nel nido dove trova
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| Fulgide stelle
piangete con me,
in ricordo
della mia amata Madre,
in questa notte
triste e struggente.
Piangete con
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Quando giungerà la tua ora
udrai il canto dell'usignolo
che lento vibrerà in un cielo diamantino,
volgerai lo sguardo verso oriente
alla ricerca dell'aurora
mentre una luna incerta si tufferà nel mare.
Aprirai le
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Fiorirà ancora
il cespuglio
all'angolo
del possibile
e profumerà
di nuovo
l'aria antica
di
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La morte corre veloce
sulle strade di un Paese
in festa e intanto più in là
qualcuno piange...
Ha visto e non può
dimenticare l'odore
del ferro bruciato e
l'urlo di quelle rotaie,
in un giorno di Settembre,
un giorno di
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Nutrita da tubi che ti iniettano il pasto
assopita d'insonnia sopra un letto di morte,
con lo sguardo di vetro fissi un punto nel vuoto
aspettando la mano della nera signora
ogni tanto qualcuno ti rigira maldestro
sconcertato alla vista del
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Non c'è niente di più sbagliato che vivere la notte,
rifiutare la luce per non vedere il giorno
ed aprire
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6907 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 5611 al n° 5640.
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