Visitatori in 24 ore: 3’044
267 persone sono online
Lettori online: 267
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’147Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Morte
Le 6907 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
Me ne chiederai conto,
o Signore...
quegli occhi
d'uccellino curioso,
quel ciangottare
che niente diceva
e tutto raccontava,
profumato di talco
d'incredibile meraviglia
per un mondo da scoprire
che pure doveva esser buono,
se v'eri
leggi

| 

|
|
|
il viso ancora trattenuto
così incerto il futuro
disegna con incondivisibile durezza
giorni così
leggi

| |
|
|
Avrei voluto scrivere di voi
balocchi su bare di terra
e sciogliere in questa piaga
l'inchiostro di Perdono
fare del
leggi

| 
|
|
|
Speranze, mal riposte,
in un futuro che non esiste!
Sogni infranti,
come i vetri dopo un
terremoto,
la nera signora avanza
e distrugge
ogni residuo
di illusione!
Ma si che prego
nel mio buio,
la morte,
che solleva ogni pena,
e mi porta via
leggi

| 

|
|
|
Da qui vedo gli aerei
rincorrere albe e tramonti
Hanno le ali aperte alle nubi
e sospesi in aria
si sollevano da terra
Da qui penso che tu sei lì
in viaggio verso il Padre
Da qui verso lagrime
che hanno sapore di calcinacci
quella
leggi

| 
|
|
|
Uno sparo
poi tutto tace!
Un grido agghiacciante
rompe il silenzio.
L'aria
si imprime
dell'odore di polvere da
leggi
 | |
|
|
Anche il destino
Doveva essere impietoso,
anche i sogni
dovevano essere spezzati
dal pianto.
Una preghiera fugace
Nella
leggi

| |
|
|
Guardo le loro bare chiare
accostate agli scuri filari di alberi
cui, nell'estate, più non chiederanno ombra.
Il silenzio è rotto dai gemiti
del pianto di ostinate madri che chiamano
figli che non risponderanno.
Refoli di vento
leggi
 | 
|
|
|
Un boato e un frastuono
nella notte riecheggiano nell'aria
e vagano in un assordante rombo.
Deflagrano come bellici ordigni.
E' il sisma. E' il dramma.
Rapide scosse si susseguono
in un crescendo di sussulti
e di ondulazioni che
leggi

| 
|
|
|
 | Cada día
me acuerdo
de ti papá
Soltanto tu
mi ha fatto
sentire amata
Da bimba prima
da donna poi
ogni volta
il tuo sguardo
cadeva su di me
vedevo l'amore
nei tuoi occhi
E ora in questo
triste Gennaio
i tuoi occhi
si sono
leggi

| 

|
|
|
| Bastano
pochi attimi
per cancellare vite.
Trema la terra
arrecando la morte.
Gemiti
di estremo dolore
salgono verso il Cielo
e mani impotenti
implorano aiuto
tra le macerie.
Nulla può l'uomo
contro l'avverso Destino.
leggi

| |
|
|
| Accadrà in un attimo eterno
mentre un cielo grigio di marzo
si squarcia di tuono
immota aria per un canto
leggi

| |
|
|
| Ad un passo dalla morte
Improvviso lentamente
morte della carne e del cuore
Anima che vola...
Dal verde della speranza nasce una luce
porta calore al mondo evanescente.
Lentamente inesorabilmente
il respiro s'invola
lunghe scie di
leggi

| 


|
|
|
| La ferita da te
infertomi, sanguina
come un fiume
in piena;
non v'è più
alcuna speme
che un dì
ci si possa
ritrovar insieme.
Tu! carne della
mia carne
ed ossa delle
mie ossa,
m'hai infranto
il cuore
che mai
leggi

| 

|
|
|
| Ricordo ancora
quando battevi le mani
felice di essere felice
Tutto intanto correva
e come se correva
Ricordo la tua stanza
ancora piena della tua essenza
di donna di bambina
di un gioco ormai diventato vita
Ricordo la tua entrata
sempre
leggi

| 
|
|
|
|
| Tu sei
Tutta la mia pena e Il mio nulla.
Il mio tempo e La mia gioia.
Il tuo viso
è una maschera di pietra senza espressione.
Pallido.
Le orbite di stelle
immobili e buie.
La tua statua cadde gocciolando
Lunghi giorni
cose e
leggi

| 
|
|
|
| Un tuono echeggia nella casa
la porta si apre
l'odore mi assale
polvere nera, sangue, carne bruciata
dov'è la
leggi

| |
|
|
| Non si muore
per odio
o per amore
ne per gioia
ne per dolore
quantunque
devastino il corpo
e annichiliscano
leggi

| |
|
| Iris |
02/04/2009 09:09 | 1155 |
|
 | Come vorrei vedere ancora quel sorriso
appoggiarsi sulle tue labbra.
Amore mio, conoscerai all'alba le
nuvole del cuore di mamma
tuffarsi nel tuo dolore, in quel vortice di nebbia,
fuggevole degli anni tuoi migliori,
che spazzano la tormenta
leggi

| 

|
|
|
| Su fili d'esistere
sottili e contorti,
nell'opaca e umana commedia,
come ombra di cristalli,
s'adagia in attesa
l'argentea falce brandendo.
L'ultimo affanno
ormai è incipiente.
leggi

| 

|
|
|
I corvi che si appoggiano
sugli alberi d'inverno
le musiche che cantano
rimbomban nell'interno.
Le favole raccontano
dei cappi dall'inferno
che salgono, si snodano
e brucian nell'eterno.
Lucidi, i rami nudi
ghiacciati dal tepore,
pensieri
leggi

|  | 
|
|
| Fuori |
29/03/2009 20:29| 1259 |
|
A nulla serve ormai,
ridir le proprie pene,
che a chi è senza speme
giovar non può un pianto.
Ma a chi contar m'è vanto
si gran dolor nel canto,
in questa sterile natura
avversa, che il destino
m'ha posto accanto!
Oh morte,
leggi

| | 

|
|
|
Lanciato nel vuoto della vita
correnti furibonde mi portano lontano coi pensieri.
L'insistente battere delle mani
non riesce a farmi prendere quota.
Discendo rapido tra nuvole di oscuri pensieri.
Il cielo rosso sangue sembra prendere
leggi

|  | 

|
|
|
Non vedo più il tuo sorriso
oh Nella ed io
agogno il tuo bel viso,
ma se d'aria è fatto l'Eliso,
io sento ancor la tua candida
mano sfiormi nella passional carezza
che ti fece mia.
E se fossi Io già al di là
di
leggi

| | 

|
|
|
 | Col dolore
come nevo sulla pelle
ho percorso la mia vita.
Poi la morte
ha voluto farsi viva
lasciando un segno
sul mio
leggi

| |
|
| Iris |
26/03/2009 08:40| 1223 |
|
| Sono stanco di blaterare
di me, di te che più non esisti
di questa vita celeberrima
di vano che in pulviscolo si
leggi

| |
|
|
| Una foglia che annega in un mare,
dalle cupe esistenze passate.
Un corpo che si accinge a tremare,
delle labbra dal terrore gelate...
Il silenzio di un'onda che avanza,
uno scoglio, dinnanzi ad essa, s'erge fiero.
E serrando gli occhi, rapito da
leggi
 | 

|
|
|
| Si stava ammazzando
a sei mani
vinto da elettriche paranoie
ai quattro venti
le tempie smembrate
non cambiano tono
Avviluppate dalle tenebre
accendono lampadine
in cortocircuito
leggi

| 

|
|
|
 | Scendono lievi
come neve in fiocchi
attraverso i cuori
fin nelle braccia ardenti
di chi sol d'amarli aveva
leggi

| 
|
|
|
Di questo devastato paese
regge a testimonianza
qualche scheletro cadente,
di muro spettrale parvenza.
Di tutti coloro
che mi amavano
avverto nell'aria greve
solo mute voci agonizzanti.
Copiose spade per tanti
nel cuore mi
leggi

|  | 


|
|
|
|
6907 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 5761 al n° 5790.
|
|