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Natura
Le 11449 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
In un vago profumo di rose
cerco l’essenza
della mia primavera
e s’illuminano come d’incanto
gli occhi e la pena
in
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Maggio non voleva
che il sole scivolasse
nell'azzurro del lago
e tu eri lì, seduta
sul muschio dei sassi
fra le rose selvatiche
io guardavo, ora il cielo
ora la tua bellezza
e rincorrevo un sogno
fato di petali
su tramonti di
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 | Ritorna il freddo, di maggio e
il bacio di un raggio aspettano
tutte le rose. E di un amore alato il leggiadro
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 | Petalo di eleganza
sonnecchiata essenza, canta
e tra i colori di seta
il bocciolo
si schiude al sonno.
Appari inerme
nei giorni sofferti
fresche speranze
pioggia, ti abbatte
e un curar di mano
offre riparo, un cuore lontano.
Nel
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| Rose a Maggio
sempre di qua dalle fronde i baci
che non sfuggono nella boscaglia,
polpe purpuree dimoranti pupille
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Voglioso di riappropriarmi
della mia essenza,
sferzo strati di parole
e apro gabbie in cerca di coscienze,
ma urto contro i muri spessi
dell’odio e dell’arroganza.
Voglio fuggire via
da questa fredda prigione
e raggiungere l’estasi
annunciata
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 | Mare mosso
fragore di onde
vento tenace.
Da lontano
il continuo frangersi
dei marosi sugli scogli.
A moti
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| Tracimano percezioni d’onnisciente pensiero
ruote oleate d’universale progresso
elèvati Venezia dalle nuvole in terra
fin quando dai cieli mirando l’audace dipinto
alleggerirono i tratti di laguna selvaggia
convinti di scioglierne
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 | E tra filari al sol morente
in quell’aria d’incenso
dove tutto è terra di colori
lo sguardo io volgo al cielo
Passeggia maggio
con essenza dell’amore
prelibato odore è rosa canina
tra bordi di viottoli
Tendaggio di boschi e
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Dona a natura, dolce il fiato
l'umore di tal fiore sbocciato.
Stende il suo velluteo mantello
e sulla via il transitar fa bello.
Seppur amica di adunche spine
il suo incanto par senza fine.
Veli in tinta per aromi di vita
la sua è, essenza
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 | Aromi maggesi
delineavano i tratti
di un esule pensiero
mentre, in timorosa attesa,
il tuo purpureo volto
porgevi al sole
che lo sguardo arrossiva.
Flautati ricami
dal turgore vibrante
catturavano trine ombreggianti
che a passi lenti
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Nell'opale del mattino
un vero paradiso
è il cielo limpido di maggio
il bel mese mariano
schiude gli occhi
sotto soli di rugiada
sveglia il cuore
come si svegliano i campi
a primavera
Gironzolano le nuvole
che rubano
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Esplodono i boccioli.
I petali si sciolgono
dai loro abbracci stretti.
Ad uno ad uno s’aprono
e se stanno lieti
ad
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Quando una rosa sboccia
il profumo d’amor s’apre
ad ogni cuore che aspira
a giunger lontani orizzonti
e là perdersi per sempre
tra petali di velluto roseo
e sogni d’incantato amor:
è Maggio dei fiori il poeta,
vate degl’intensi
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I petali delle rose di maggio
piegano le scie incaute
al passaggio delle comete
Spianano l'informità
della stesura del manto
sul giaciglio
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Affacciato nel giardino stamane,
ai primi raggi del sole novello,
ho scorto il mio rosaio inghirlandato
tra rugiadose variopinte perle.
Ogni altro fiore è intento lì a guardare
non poco spaurito per la sua beltà,
e un nugolo
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 | Le rose di maggio rivelan misteri
nei petali chiusi schiudendo i boccioli.
Effluvi soavi armoniose fragranze
che fanno pensare,
che fanno sognare.
Ognuna è legata a qualcosa o a qualcuno
che è ancora e viviamo
o tra noi non è
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Vergine e Bilancia
s’inseguono fra mille
estati ed autunni,
di odoroso tardo imbrunire
ante i ghiacci su,
da qui remote, montuose catene.
Pura e
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Soave sorniona intrigante
Astuta
sei felina
Ti chiamerei -Gattina-
se sulla pelle non avessi
il segno dei tuoi graffi
i tuoi sberleffi
Ma quando mi dormi accanto
e sento il tuo respiro
e sospesa dentro un sogno
emetti un sospiro
mi assale
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Nell'aria vibri scalpitante i tuoi tic,
l'erba sotto i tuoi zoccoli si piega
fragile e sottile, tu presa da mille
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Alto una spanna il sole si specchia
sopra lo stagno
e colora tutto attorno a sé
nasce un nuovo giorno
tra magie riproposte
e ancestrali misteri.
Silenzio già interrotto
dagli abitanti
che cantano per primi
alla vita:
misteri di
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Tramonto
Tra rami
Simbolico declino
D'un mondo
Ormai sommerso
Alberi annegati
Tentano un ultimo
Respiro di
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Alzo deciso lo sguardo accorto
verso il proscenio in movimento,
in quel chiarore poster di natura
che cattura e sognante mi contagia.
Fra ampi sprazzi di cielo terso
spugnose sagome rapiscono lo sguardo,
nel gioco mistico d'incanto
si rinnova lo
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Respiro d'oltremare
dove vanno a morire le ombre
quando le viole sbocciano
e perdono il colore di una terra
Fragile conquista
questa tela d'ambra bruciata
che nega il frutto ai sogni
ed ad ogni altra stella spenta
Non è una meta da
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Chiancinu l'aciddruzza
ni lu nidu
chiancinu pi la fami
e pi la siti.
Ora ca lu suli
s'affaccia pi la terra
callia la casuzza
di paglia e fangu e
la matruzza vola a
pinninu
ncerca di sustanza
pi saziari li so figli e
li civa cu so beccu
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 | Esco con le ingorde narici
delle lunghe e fredde attese
Barcollante e solo
come un'ape rapace
Sull'amo di un
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| Il delicato effluvio evapora,
emanando indizi di bellezza
ch’indugiano un po’, ancora,
prima d’evaporare. Carezza
d’Eolo sfiora le mie narici,
che, grate alla ricca fragranza,
s’aprono, respirando felici.
La giovine stagione danza
al ritmo di
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Un mattino qualunque varcai la solita soglia,
il sole di uscire non ne aveva la voglia,
l’abitual passeggiata era un semplice svago,
un impegno morale di cui non ero mai pago
Percorrevo l’antica strada maestra,
il bastone ben stretto nella mia mano
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 | Il rumoreggiare delle acque
contro gli scogli battenti e sparsi
il sussurrare delle onde del mare
piene di riflessi e
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 | Dov'è finita la gioia d'un tempo
quando bambino correvo tranquillo
su fili d'erba di paesana terra.
Sarà svanita nel fluire degli anni
tra le foglie, poi dispersa nel vento
nell'avvicendarsi delle stagioni.
Si sarà
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11449 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 4441 al n° 4470.
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