Visitatori in 24 ore: 1’759
216 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 215
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’720Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Sociale
Le 12267 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
Non c’è malvagia nei silenzi, quasi
mai nei silenzi c’è sopraffazione
talvolta forse inedia
pressappochismo spesso
ma sempre e solo in quello dei potenti
scialano egocentrismo e presunzione.
Di burrasche le calme ci raccontano
e poi tra sterpi i
leggi

| 
|
|
|
Antichi Nuraghi,
case di re e pastori
per sacrifici antichi,
astronomi, poeti,
templi d’ antichi riti
giunti ai nostri giorni
con nomi di santi.
Tra poderose mura,
e una pintadera,
le donne forgiavano il pane
per re pastori
braccati dai
leggi

| 
|
|
|
Ho camminato
sulle orme dei
tuoi antichi
sentieri.
Ho cercato
per il mondo
i segni dei tuoi
accampamenti.
Ho raccolto
le ceneri dei tuoi
fuochi, le tue
armi di pietra.
Ho guardato
la scia delle stelle,
poi ho progettato
la mappa di
leggi
 | 

|
|
|
Su strade lastricate
dalle anime fiaccate,
con occhi rattoppati
per lacrime infuocate,
nell'umano girotondo
ancora noi
leggi

| |
|
|
 | Quell’essere,
che non ha fatto e non
ha capito nella sua giusta
dimensione... la storia, è la
sua religione; non è mai in
comunione, un distacco
dal sociale.
Non prova
piacere nelle relazioni,
quelli del computer, li
leggi

| 
|
|
|
| Facce caciocavallo
sorrisi a tagliola inceppata
lingue a carrucola
assenso idraulico
mimiche elicoidali
andatura
leggi
 | |
|
|
 | Sdoppiata
nell'identità immatura
svende la dignità.
Fiore appassito senza sbocciare
trastullo tra mani
leggi

| 


|
|
|
Sull’impervia via semi di cuori, caldi sospiri
di digiuni, perduta è la speranza...
Se vado per pascoli vietati
sento nell’aria i sospiri della
mia terra assente e mi lievita
in gola una nostalgica amarezza.
Occhi di pianto, sono un mare
leggi

| 

|
|
|
Stanchi la sera
coi nervi legati a una cena
non leggono giornali
s’addormentano nel telegiornale
a metà sonno un
leggi
 | |
|
|
Pelle italiana
martoriata dal dissesto
Pelle italiana
piagata dalle promesse
Pelle italiana
bruciata dalle crisi
Pelle italiana
assassinata solo perché viva
Pelle italiana
dura, che non vuol morire
Pelle italiana
stordita dai
leggi

| 
|
|
| Mavec |
16/04/2014 18:38| 521 |
|
Ci hanno spinto fino a un passo
un passo da quel precipizio
ch’anno parato a stento con lo specchio
quello che ora ci appare come un ombra
sagome multiformi
dai colori sbiaditi e mai chiari
cecchini
pronti ad annientarti
quando ti nasce di
leggi

| 

|
|
Turan |
16/04/2014 18:26 | 333 |
|
Non importa
ciò che hai fatto ieri.
Se hai strisciato,
dimenticalo.
Conserva soprattutto
ciò che non ti
leggi

| |
|
|
C'è chi guarda tra fili di ferro
in campi erbosi o radi d'erba,
sassi qua e là atterrati come per caso.
C'è chi naviga su legni tarlati, sfatti
dall'acqua e dal sole, addossati l'uno
all'altro, come termiti in buchi
leggi

| 
|
|
|
T'affetto
d'affetto infetto
con colpo inferto
rabbioso e fitto.
Ecco il verdetto inflitto
a te,
che hai lasciato
il mio orgoglio sfitto.
E della
leggi

| 
|
|
|
Sezionatori di cuori
Sciolgono ciò che è utile
Il resto se va bene ha un costo.
Isole cercano gronde
Dove sgocciolare la solitudine,
Ripido è il sorriso
Invano cercato.
Irta e pericolosa
L'indecenza del desiderio
Quando si
leggi

| 

|
|
|
|
Vendeva collanine all'angolo del mondo
aveva mani piccole ed occhi blu profondo,
aveva pelle d'ebano e denti bianco avorio
e un nome molto nobile,
non si capiva molto di quello che diceva
solo da pochi mesi era in Italia
ma poi poco importava
leggi

| 
|
|
|
A pance vuote
cani firmano alberi e ruote
tra fiati politici al vento
a ogni convento
al vaglio di galoppini
e oscuri
leggi
 | |
|
|
Se non sol che fossimo cenere
terre d’avi tra polveri infuocate
e atti di livide conquiste pregni
doneremmo come nuvole di senno
ancor più d’una limpida sorge d’acqua
nel lavar a fondo le urla oltre gli strazi
che han reso grinze alla
leggi

| 
|
|
|
Musica, rumori d’ossa
a facce smerigliate
levigate
-occhi che non riconoscono la sede
cibi che volevano nutrire
e mai
leggi
 | |
|
|
Non bisogna avere egoismo,
né pensar con opportunismo.
La nostra vita é da condividere
coi simili meno pronti al vivere.
Una parola e l’animo è allietato,
con chi di noi è meno fortunato.
Disponendo di giusta
leggi

| 
|
|
|
 | Con quanta ferocia
la vita distrugge l’involucro
dal suo dentro,
ne strappa il tutto
abortendo se stessa
e con quanto dolore
affrontano la realtà
madri ignare,
arrancando nel nulla
pur di trovarne ragione.
Vorrei entrarvi,
in punta di
leggi

| 
|
|
|
 | Ho sentito il grido del pianto delle tue case...
si sfaldavano sul tremore della terra
ho respirato lo sguardo di paura
di chi ti amava
e ho accarezzato il dolore che provavi
con le tue macerie che toglievano la vita.
Non volevi farlo
mentre
leggi

| 


|
|
|
 | Nacque a febbraio
al chiaro di luna,
dicevan i parenti
che portava fortuna.
Crebbe assai vispo
era un bambino,
gli occhi eran belli
dolce il visino.
Presto alla scuola
cartella a tracolla,
in tasca una mela
in mano una molla.
Sogni di
leggi

| 




|
|
|
Evanescenti forme giacenti aggomitolate
dentro cesti di canne su paglia e fieno,
ferite alla flebile fiamma della candela,
nemmeno un cuscino di raso
a sostenere le onde del mare in burrasca,
nemmeno una rete da pesca
a raccogliere gli occhi
leggi

| 
|
|
|
 | Sorseggio la mia libertà,
-Glu glu, ah, che Buona-
Possiede un gusto di stantio
D'elusivo, abrasivo sciaquio.
È un paradiso questa prigione
Un recinto senza lucchetto
Dove nessuno prescrive lo sfratto.
Un paradiso di veline,
leggi

| 

|
|
|
Arrotola il vento
nella sua coltre
imbottita
di fragore e fischi
i rischi e il dolore
della vita
degli uomini di
leggi

| |
|
| Angela |
27/09/2010 00:09 | 1890 |
|
Padre!
Oggi, a scuola, hanno riso di me, e non è la prima volta.
Mi chiedono continuamente il mio nome.
E io
leggi

| |
|
|
Notte che porti consiglio
mi perdo nel comune sbadiglio,
vivo l'oggi legato alla catena
di un futuro avulso di gloria,
quel domani fumoso appare
non scorgo nel bla... bla ... il sale.
Sei sempre tu amico popolano
a pagare il conto assai
leggi

|  | 
|
|
|
Strattonati
da incessanti
corde tese
ci dibattiamo.
Pesci all'amo
di convenzioni
e pulsioni:
generatori
d'ogni aborto
di passo.
Ancorati
leggi
 | | 
|
|
|
Una volta la croce
metteva in fuga i vampiri
oggi tentano d’abbracciarla
e a scappare è chi prova a
leggi
 | | |
|
|
|
12267 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 4531 al n° 4560.
|
|