Visitatori in 24 ore: 1’573
203 persone sono online
Lettori online: 203
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’291Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 23861 poesie in esclusiva dell'argomento "Impressioni"
|
 | le divinità del tempo elargiscono doni
nellla stessa misura del tempo
che libra tra il maestrale
e la corte delle emoxioni
che ramifica al di la
della voglia di lasciarsi indietro
le peculiiartà elettiva
di vibrare verso
leggi

| 
|
|
|
 | feriamo l’aria
con battito di ciglia
le ombre, dall’eco
velata
han passi brevi
smussati;
come si fa sera
quel rosso
appeso
di bocche affamate
che si
leggi

| 

|
|
|
| In questa estate monca
il sole si nasconde a giorni alterni
si accomoda in disparte
tra le nuvole
e aspetta la sua ora come un santo
nello stesso istante
la pioggia tamburella sopra i tetti
cantando a squarciagola le canzoni
tra rombi di tuoni
leggi

| 
|
|
|
 | ho tagliato il bordo al verso
deposto la regina e dato scacco al re
ho vuotato le tasche e riempito i fiori
(ho pianto, ho rimandato a domani)
fluttuo oggi tra nuvole di desiderio
accendo il lume per vedere l'orizzonte
pallido ancora l'abete
leggi

| 

|
|
|
 | Attimi,
che affollano parole e fatti
Attimi,
che si solleticano veloci
in punta di lingua
Attimi,
a caricarsi come pagliacci
a dar balzo e poi sottrarsi
in uno schiaffo chiassoso
alla medesima scarica veloce
ed in frasi smorzate a parole
leggi

| 
|
|
|
Sull'assolato cilestrino atollo
alla rovescia volgono i giorni,
per tè,fresco e sciolto albatros
dal tempo del nascere accolto.
In un illuso specchio t'incontri
tra pezzetti d'iride sminuzzati,
becchi tra alghe seccate dal sole
e ingordo
leggi

| 
|
|
|
Non saprei dirvi
quale autunno
mi sia più congeniale,
tra quello che stritola silenzi
o quello
che interagisce coi volti della gente.
E’ ora d’ascoltare!
Il cader lento forse ricorda qualcosa,
archi di pioggia accompagnano,
dirige
il vento
leggi

| 

|
|
|
 | Di nulla
è memore il cuore
più delle cose perdute...
Non ingiallisce mai
quello stralcio di pensiero
- buttato alla rinfusa -
fra le pagine d’un vecchio diario;
che - ora - dorme
ove s’erano fermati
- nell'attimo fuggente
leggi

| 

|
|
|
Fuggevole vita
mentre il silenzio
sparge le sue parole
occhi umidi
raggomitolati
leggi

| 

|
|
|
Rose abbandonate sui sogni autunnali
che il vento ha dimenticato
quasi fossero promesse fatte al giorno
che scivola nel buio dell'inverno
Luci già viste e poi distratte
nel segno di un momento arreso
che non torna mai a vendicare il
leggi

| 

|
|
|
 | corre la rosa, si rotola al vento come una bimba
s'accende di rosso vermiglio: sorride!
non poggia mai le mani - sul passato
(non piange, non ricorda)
appena accennato il gambo: nemmeno più le radici
propende verso l'alto, vola e poi si
leggi

| 

|
|
|
Un cenno col capo
una volta si toglieva il cappello
precede il buongiorno
distratto
d'abitudine
sorridente
in risposta
lo si scambia per educazione
coi conoscenti
gli amici
anche con gli estranei
gli sconosciuti che ci vanno a
leggi
 | 

|
|
|
 | È nel vento della notte
il dormire di pochi
del cuore oltre il pensiero
fermo agli occhi
sibilo avvolge i rami
del silenzioso albero.
Corre
l'autunno nell'estate vinta
e scuote la vita
nel pensiero, mano addita
e vendemmia
leggi

| 


|
|
|
Ho udito
della notte
voci velate:
grilli lontani,
guaiti sconosciuti,
vibrar,
di una zanzara,
l’ali.
Privo d’ogni barbarie
scorre il lasso
dall’ultimo al primo sole.
Insiste,
oltre le mura,
il canto di un augello
ed esco
da questa
leggi
 | 

|
|
|
 | E’ un po’ che volano le foglie:
ammirano gli occhi
lo spettacolo effimero
di una foglia che vola,
volteggia nell'aria
libera
felice di farlo
si fa cullare dalla brezza
ogni secondo che passa
assapora quell'istante,
non sa cosa l’attente,
lo
leggi

| 

|
|
|
|
Questi colori...
L'invasione porpora, ruggine, vinaccia.
La vittoria del rosso screziato dal Sole...
Così languido l'abbraccio celeste,
nel fresco sorriso del mattino.
Sulle tele di rugiada,
il trionfo della Luce.
Di questo Autunno in
leggi
 | 
|
|
|
Eccomi ...
in questa corda di buio .
Il silenzio muove ogni cosa.
La luna vanitosa
dipinge il contorno alle mani.
Sola, in questo tempo malato,
chiusa nel chiasso
di questo nervoso scirocco
pronto a graffiarmi l’anima.
Non so dove guardare.
leggi
 | 
|
|
|
Eternamente scialbo ‘l ciel si giace,
e l’alba è lenta e torva, e ‘l vespro svelto
di cupe forme veste, e canta un Celto
coll’arpa infausta e cruda la lagnanza
che ‘l cardo, e ‘l vento e i fior invita a danza,
e nel tramonto l’eco ormai si
leggi

| 
|
|
|
 | era troppa la Luce
e l’Oscurità era lì
ordiva congiurante
in quel cicalio assordante
e masticava il ferro
del possibile
di quei Tramonti caldi
e interminabili
era troppo l’Amore
e l’odio... l’odio era lì
malvagio e
leggi

| 

|
|
| Jibi |
22/09/2014 18:21 | 1487 |
|
 | e rimaner nudi
dietro agli sguardi indifferenti
un muro invalicabile
solcato dalla paura
con la voglia di scappare via
e rimane nudi
in ginocchio a te
con mani tremanti
e la rugiada scendeva
a piccole goccie di memoria
rugavano la mia
leggi

| 
|
|
|
| Cresceva la dolce attesa del tuo giorno
di vederti scherzare per noi
fra i tuoi fumi di pipa
e le tue disperazioni.
L'impeto, crescente, era
quel tendere al tuo volto, ora al ricordo,
e di tutta l'attesa
non rimaneva che altra attesa.
Mi
leggi

| 
|
|
|
S’imbellano gli occhi ondeggiando viziosi
nel riflesso specchiato dove fingon le ombre
mischiando nel nero la cera di un lume
Ed io che ho confuso i colori: il negativo nell’aria
illuminando le tenebre di steli, l’oro falso del giorno
Senza
leggi

| 
|
|
|
 | Bisogno avrei di pronunciarlo
per quell'incongruente percezione
quel gelido, che ti strizza a poi presentare
quell'energia calda,
d'una strizzata tra le braccia
così a lungo atteso e mai giunto
d'un viso mai scorto in un interrogativo
leggi

| 
|
|
|
Lo sguardo si perde nell’infinito,
a cercare l’umanità svanita,
evanescente, contaminata,
intristita.
E magari un giorno,
anche solo per un
leggi
 | 

|
|
|
Fiume freddo sotto ai piedi
le visioni nei riflessi,
nella trama e nel destino
le risposte tanto attese
diffidenza nel continuo
e spontanea acquiescenza.
Molte anime, e dintorni,
e pensieri volteggianti...
che accompagnano le scelte
tra
leggi

| 
|
|
|
Nella sera precoce e in pien Estate
un uom dal scarno viso e a un’alma vetta
lentamente saliva e a’ roccia gretta;
e seco e in man teneva un’arpa d’oro
che antica luccicava al cielo moro,
ed ei ne fu uno Scaldo, e un santo Vate.
Un dì a
leggi

| 
|
|
|
Brividi
lama tagliente
il sangue nelle vene
la paura di volare
il tuo sguardo di ghiaccio
ricordo
ricordo un’inverno
una colomba ferita
il pianto del bambino
la musica del cuore
poi sognare
la vita che ti sfugge
tra le mani
leggi

| 


|
|
|
Il sacrificio
non era nei giorni inutili
non nelle lune addormentate
quando l'alba sembra vuota
Il desiderio
non era nel respiro caldo
di un'estate che sussurra al fiume
mentre un sogno s'innamora
Non era nei deliri
di qualche parola
leggi

| 

|
|
|
 | Va il pensiero fuggiasco
verso il lido di ieri,
vitale nastro girato
particolare già raccontato.
Ricordo fresco e presente
che quasi tocchi concretamente:
è solo l'illusione di un attimo
ma... quel tempo è volato.
La vita
leggi

| 
|
|
|
Luci, sorprese
come ninfee tristi
nel dialogo d'acqua
I tuoi occhi
dentro le rose a Maggio
quasi
leggi

| 

|
|
|
Al finestrel sedendo e in ansia quiete
e in scarne e triste doglie
e in gementi pensier e a queste foglie
e a ignote mete
nell’immenso del ciel io volgo, e chete
ombre notturne coglie
questo guardo in tremor, e l’orbe spoglie
e le secrete
e
leggi

| 
|
|
|
|
23861 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 9001 al n° 9030.
|
|