Visitatori in 24 ore: 3’610
711 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 710
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’195Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 8062 poesie in esclusiva dell'argomento "Sociale"
|
 | Siamo delle antiche ed impolverate speranze viventi
soffiate dalle onniscienti labbra di Afrodite
in un tempo malato che non ci appartiene
e in uno spazio soffocante che ci trattiene
per essere cullate dalle braccia del destino
e per armonizzarci
leggi

| 

|
|
|
Non so parlar al mondo
che in questo modo,
stile di sogno che di giorno mi veste,
la notte nudo, mi sveste,
solo
su strade senza direzione,
ogni via è una via che già non è più maestra
ma è un ricordo sulle spire
leggi

|  | 


|
|
|
Uomo che hai sofferto la morte
che hai fatto tesoro degli imbrogli e della sorte.
Militante della democrazia,
servitore fedele del popolo,
simbolo carismatico nell'eternità.
Uomo sincero, misterioso,
uomo all'avanguardia.
Uomo della terra
leggi

| | 
|
|
|
Luci
Ombre
e poi luci.
Corpi che si sfiorano
che danzano
che si stringono.
Un intreccio di profumi
di eleganza
di colori che si fondono
nella tavolozza di un pittore.
La ricerca di armonia
Un accordo di gambe
Un ultimo tango per non
leggi

| | 
|
|
|
*
Parole stanche
sussurrate al mio cuore
per lasciargli l'ultima carezza.
Ultime ore
svuotate come tasche
per deporre il giudizio.
Smetto di credere
che il tuo abbraccio
possa ancora darmi vita.
Voglio ricordare i tuoi baci
come il
leggi

| | 
|
|
|
 | Segni del male
sull'apice del tuo seno.
Balzi nel vuoto
apri le tue ali
all'appuntamento
con la vita.
Cortile d'ospedale,
odore acre.
Angelo della morte,
con costante tempo,
impavido raccoglie
urla di dolore.
Il minuto perdona,
le ore
leggi

| 

|
|
|
| Lupare e crocefissi
briganti e blasoni
cani e preti
campane e fiere
pane e tessere
fame e droga
piombo e oro
carbone e uranio
rinnegati e idealisti
puttane e icone
da Predappio a Piazzale Loreto
da Montelepre a Montecitorio
da
leggi
 | 
|
|
|
 | L'autunno
si lascia accarezzare
dall'umido respiro della nebbia
ha sospeso i pensieri
in un'aria senza tempo.
Qui, dove corrono i treni,
tra una valigia e l'altra,
di arrivi e di partenze.
Fuggono via veloci,
dietro il finestrino lucido,
di
leggi

| 
|
|
|
 | Mi perdo in un ricordo del passato
un ricordo di grandi gioie
quando quel tempo era molto stellato
quando non conoscevo noie
avevo tutto, non mi mancava niente
rincorrevo i miei sogni magicamente.
Mi sveglio in un sogno tra venti
leggi

| 

|
|
|
 | Impongo alla mia mente
al mio cuore
di declinare pensieri tristi.
Annullo ricordi
sofferenze
fatiche
per un bene comune.
I giorni
le notti
presenti in ogni attimo
dipingendo di rosa
ogni minimo affanno
ora confortano le stanche ossa.
La gioia
leggi

| 

|
|
|
Hai scelto di andartene
perché hai avuto paura
d'amarmi.
Hai preferito il calore domestico
piuttosto che vivere alla giornata
sotto il portico della stazione.
Hai dimenticato le parole d'amore
che mi hai sussurrato
leggi
 | 


|
|
|
 | Quelle mosche sul mio viso
sono lacrime mai piante
troppo piante.
Guardo al giorno
con sordo timore
chissà se ancora vedrò
il sole sorgere e bruciare
questa terra riarsa
che dona solo frutti
di dolore.
La fame è un
leggi

| 
|
|
|
| Ho sepolto le tue foto nell'oblio
D'una degna sepoltura
Reprimendo con la cura
I malanni del cuore, e bisbiglio
Bisbiglia il vento sulla terra scura
L'amore cade nella dolce Abiura*
Non tengono mai lo stesso ambio*
Ci si lascia scivolare
leggi

| 

|
|
|
| I filari di pioppi non errano
a suggerirti canti obliati
su soglie non precluse agli angeli
flautate spirali di vento
sollevano stanchi talloni
cadenzando
verso filiformi rami spogli
avverti l'impotenza fiacca della voce
a spiccare il volo
leggi

| 

|
|
|
| Veicoli solcano agitati
neri addensati fiumi muggendo
rilasciando miasmatiche paludi
paludi che si ampliano di notte
dove oscuri antri velati
celano anime mute d'essenza
mentre quell'ultima dannata canna
arrotolano al morir del
leggi

| 
|
|
|
|
| all'orizzonte disegna un cuore il tempo,
forse ormai di ghiaccio,
palpiti stridenti, battiti stentati
sotto sassi di memoria
ottoni lucidati da riflessi smorti,
inutili fatiche davanti
a quotidiani vuoti,
occhi non hanno più colore
per
leggi

| 
|
|
|
| Siam tonni
narcotizzati dalla mattanza,
poveri buoi senza aratro
a zoccolar la sterpa.
Mandria sperduta
in terra d'oblio...
Immemori
dei buchi nella suola,
di eserciti
a belar come agnelli
tra selve nere di vento
e baratri di paura.
I
leggi
 | 

|
|
|
 | Li chiamano
diversi,
additati
come bestie rare,
"definiti" finocchi,
sorrisi spregevoli
alle spalle,
ignari del cuore
loro...
da mamma cigno
è nato un brutto anatroccolo?
diverrà un bianco
puro cigno...
Anime
leggi

| 

|
|
|
Immigrati lavoratori
costretti a stare su una gru,
a loro solo pochi trafiletti
certi temi non tirano più...
Un peso la vecchina terremotata,
nell'albergo parcheggiata.
Non ricordando che nei Palazzi,
c'era chi si faceva una
leggi

| 

|
|
|
Malinconia
sei tornata con le foglie morte
e nessuno ti spazza via.
Mi prendi stringendomi.
Stretta mi avvolgi
con il tuo mantello velato.
Troppe lacrime ho versato
nel salire l'erta via della vita mia,
aggrappandomi
a qualche ramo che
leggi

| 
|
|
|
Siamo in tanti, forse in troppi
nei settori del privato
o del pubblico... sociale
mamme, papà e nonni
ma anche figli, zie e cugini
direttori e malandrini...
siamo stati sani e attivi
diligenti e rispettosi
nel pagare le gabelle
ma
leggi

| 
|
|
|
 | Chi abita la paura
è un bambino,
uno dei tanti.
non sa perché ha fame
non sa nulla della vita
in sorte,
un angolo di mondo
dimenticato,
sterile
il grido
al vento.
Lo sento
nella pianta che nasce
ma non dà
leggi

| 

|
|
|
Noi,
figli di Dio?
Noi,
fragili fratelli?
Se l'ombra
è l'altra guancia
della luce,
dovremmo porgere
quella guancia
per non assimilare
il buio di Caino.
Noi
abbiamo steso una coperta
sulle coscienze
cedendo al dominio della
leggi

| 
|
|
|
 | E' nell'incedere trasparente del giorno
che spettino i miei pensieri,
nel chiasso di una goccia
di brina, attaccata al ramo,
il tempo di cadere al suolo,
nel rumore rapido di una lacrima,
veloce passaggio,
destinato a rapido oblio.
Non sono i
leggi

| 
|
|
|
Oscuro riverbero
Infrange provati occhi.
Dal petto del dolore
una lacrima
Scivola
Nel vuoto silenzio
dell'oblio
prigioniera
in un universo senza parole.
leggi

| 



|
|
|
Il mio lavoro è fare il conducente,
a spasso porto tanta gente.
All’alba inizio il mio servizio
son trent’anni ormai è
quasi un vizio.
In tante situazioni, il bus
è solo l’occasione, per tanti
fare casino e confusione.
C’è la coppietta che non
ha
leggi

| 

|
|
|
 | Tra le sbarre
la mia vita scorre lenta
ogni giorno le ore conto
con le compagne gocce
che il rubinetto
ormai invecchiato
lascia andare.
Cosa ho fatto?
Mi ripeto ogni momento
perché ho lasciato
correre le mani dietro
ricchezze
leggi

| 

|
|
|
 | *
T'invidio perché dimentichi:
lo storico non t'appartiene
ed io che mi sento
schiacciato anche dal presente
bisogno di luce e delle tenebre:
dunque l'oblio
così confido nel futuro
ma non so dimenticare
se non ho
leggi

| 


|
|
|
| Si è fermato il tempo
e immoto osservo
tutta la vita
scorrermi davanti
apparente identità
che in frazione si scompone
incredulo mi svelo
l'altalenante viaggio
trovare un punto
a cui appoggiarsi
fatica vana
di corsa insana
tutto
leggi

| 
|
|
|
| congèrie di assoluti e lacrime
che dissipa il senso di un verso
tra mezzopunti in malaccosto di colore
sprecata la fatica di stupire
e nessun contrappunto
a mordicchiare il lobo al pensiero
inutile -dunque- commettere
questo peccato di
leggi

| 

|
|
Amara |
13/11/2010 21:21 | 3166|  |
|
| Rapido oblio
stella cadente
di uomo
corrotto
dal mondo
Inutili grida
al vento parole
di servi
di idoli falsi
Solo
nel buio
il cuore
di un padre
rimane
leggi

| 
|
|
|
|
8062 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 6241 al n° 6270.
|
|