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Le 73978 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Hai inseguito la vita e più la cercavi e più la dipingevi.
rosso per tenerla stretta giallo per restare adesso.
Hai saziato con la tua anima il colore della follia
hai dipinto nel silenzio tombale della campagna i girasoli.
C’ erano le stelle sul tuo
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Sì nasconde alla luce
del tramonto, l’ora d’oro
ch’è mistero da assolvere
ogni volta che si colora
e l’aria si fa sottile
mentre tutt’attorno sfuma
in quel respiro ch’è vita.
Che valore hanno
quei momenti di noi...
Non esiste tesoro da
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Non hanno passi, ma venature chiare
eppure mutano il piombo dell’aria.
Sono l’innesto che non porta nome
un vetro limpido che non chiede nulla
lo sguardo-àncora che non s’abbandona.
Cuciono i bordi dei giorni sfilacciati
sanno abitare le fessure
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Si arrestano dolenti i sacri inni
dei cori degli Angeli nel giungere
al Sacro Orto della santa orazione,
In contrita attesa del Re della Pace
e in silente meditazione assorti,
colgon del mite Dio lo sconforto.
Prostrato ha il Santo Petto
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Sull’arpa tesa del mio petto il vento
passa e ridesta un brivido profondo;
non è dolore e non è smarrimento,
ma il battito segreto di ogni mondo.
Sono cristallo in mezzo alla tempesta,
vibro se un’ombra sfiora la vetrata;
nell’anima un
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C’è un peso di mercurio nelle ali stasera.
Un’ossidazione mangia la radice delle piume.
Il grigio non è cielo, ma polvere di strada.
L’angelo siede sul bordo del mondo.
Le ginocchia sbucciate dal vento.
Guarda la terra preparare i legni,
affilare
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 | Tutto si ripete
senza rumore,
come un respiro stanco
che sfocia in infinita agonia.
Le ore scivolano uguali,
in parole vuote,
dentro volti senza nome,
in giorni inutili, pieni di amarezza.
È fatica restare,
inerme dentro questo tempo
che non
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Ho cominciato a odiarvi
all’improvviso,
quando non potevamo
mai uscire
e se uscivamo
dovevamo rimanere distanti
senza mai parlare,
abituandoci alla solitudine.
Ho cominciato a isolarmi
per non essere contaminato
dalle vostre parole
gridate
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Candido velo che squarcia silenzi
che mente mia impone al volere sentire
frutto inatteso d’un solo momento
d’incrocio inatteso di sguardi distratti
S’attesta il pensiero alle soglie del nulla
ignora del fato l’urlare il tuo nome
s’arresta l’azione
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Gioite e in Lui confortatevi,
ché al Bene adduce
e’l Mal mai vincerà
Qualcosa ho perduto
e più non torna,
seppur in cerca son del ravveduto
ormai è cosa storna
Storna, che non ritorna,
fra flutti temporali s’è persa,
or pur l’anima è
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Pecché ‘a sciorta è cuntentezza
pecché ‘o core nun se spezza
‘ncoppa a sta croce ‘e acciaro
ca cchiù ‘e nu fucularo
riala nu calore ‘e ammore fino
ca me se schioppa ‘nzino e m’ammesura.
Pecché ‘o juorno nun fa ‘a sera
pecché ‘a morte è
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Nel tuo silenzio abbracci la mia fragilità
noi intimi amici di Gesù.
Ti offro il fiore della gentilezza cara amica
tu donna di poche parole che ami la vita.
Siete diventati grandi insieme tu e Andrea.
dolce sentimento che provi per la bruma della mia
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Al mio centro muto
le forme si sciolgono
oltre il visibile.
Sottraggono peso
da una meridiana senza tempo
che segna l’ora di un sole interiore.
Sono eco di un vuoto che colma
ricamo di nebbia che regge il mondo.
Geometria di cristallo che non
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Non cerco il punto dove il mondo muore,
la riga dritta che recide il prato;
io sono il centro, il prisma, il cacciatore
di tutto ciò che vibra al mio costato.
Trentamila scintille in una sfera
bevono il bosco e l’ombra alle mie spalle;
non
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L’attesa nel diventare adulti
non arriva mai con sollecitudine
bensì facendosi aspettare ad oltranza
visto che chiunque trova sempre qualche cavillo
per farci cascare le braccia
abbattendo ogni aspettativa che non riesce a comporre tratti
per i
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 | Napoli è,
lì per lì,
un sussulto,
poi un vortice,
un incantamento,
e una passione senza fine.
E’ come scoprire
Il fondo
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 | Ho sempre pensato
di bagnare le tue labbra
con l’acqua dei sensi,
per dissetare quel lato
perverso e lucente
della tua bellezza;
quella bellezza custodita,
quasi prigioniera,
in una mente che oggi,
finalmente ha solo voglia
di
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Passo la seta tra i nervi e le dita,
un punto dopo l’altro, nel buio profondo
non è un disegno, è la mia stessa vita,
mentre mi sfilo dal resto del mondo.
Mi sono stati dati questi giorni di vetro,
giorni di pioggia e di polvere d’oro
non posso
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"Ma guarda," dici tu, "come si muore,
senza fare rumore, come i fiori
che perdono per strada il loro onore."
Io rispondo che i rami e i calciatori,
la gente in guerra e l’erba del giardino,
hanno gli stessi identici dolori.
Sia l’uomo in armi o
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Il tempo è un cerchio
e molte cose
le ho già fatte
per un’ultima volta
e avrei potuto
abbracciarti ancora
quando ho smesso
di credere al cielo.
Il tempo è morte
si porta via tutto
anche i respiri del buio
e le ombre amiche
che cullavano
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Pulsan le sensazioni nel mio petto,
d’impeto la Ragione s’intromette.
<< Trattieni, anima cara, le emozioni,
filtra, ordina e misura
prima di trasferirle al cuore. >>
Se il cuore in luogo dell’Amore
chiamasse a tale mira la Ragione,
non avrebbe
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Ho negli occhi ancora il tuo volto.
Mi guardavi,
mi stringevi la mano.
La tua voce soffocata...
e chissà se hai pensato
che non ci sarebbe stata più casa.
Leggevi le mie pagine
e io speravo,
credevo,
mi illudevo
che potessi farcela.
Ti ho
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Ascolto piano le voci
entrare in contatto
con questo mio silenzio
che mi parla di tutti voi
e ogni cosa acquista valore
così come padronanza
d’ogni mio pensiero,
e l’anima mia, ora
raggiunge vette dentro me
che credevo d’aver perduto
dietro
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Ho lasciato che la neve coprisse la pelle,
che il vento non portasse via
le ultime lacrime
affacciate agli occhi stanchi.
Aggrappata alla vita,
ho soffiato forte sulle ferite aperte.
Ho intinto le labbra
nelle acque gelide
dei tuoi
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Nella stretta della mano
già albeggia il vuoto del palmo
come un setaccio d’argento
che non trattiene l’oro ma il tempo.
Ogni polmone è vela rubata
e deve al vento la rotta
la pupilla che beve il sole
è uno specchio che accende la
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Ci dissero: “avanti è la sola via”,
come freccia lanciata verso il mondo;
ma ai lati già tremava l’armonia
del polline che ruota lento e tondo.
Guardare dritto è un’ombra sottile,
un corridoio stretto nella mente,
mentre la luce, come un fiume
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E domani inizierà un nuovo mese
sperando che la festa che tra poco arriverà
possa portare la pace
scriverla pronunciarla pensarla
parrebbe la cosa più facile del mondo
metterla in pratica però diventa alquanto difficile
guardandoci attorno
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Attraverso le crepe sedute sulla soglia della porta del mare
vinco il silenzio dei pensieri sporchi di ombra.
Ascolto le tenebre riportate dal suicidio assonnato
sento le crepe della mia anima risuonare nei miei occhi bellissimi.
Palpita la mia
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Sarei stato un buon padre
ti avrei accarezzata
sempre quando viene sera
e ti avrei ascoltata
senza mai imporre ombre
o fili di memoria
che non avresti capito
con la tua giovane anima.
Sarei stato un buon fratello
e tu, sorella del
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Ad infuriar tempeste di stelle cadenti,
vento a soffiar saline coste
impeto furioso e travolgente
catastrofi ambientali
a spazzar quel che incontrano.
Onde su onde,
risacca e mare forza sette,
onde giganti a travolger l’incanto
e frantumar gocce
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Dal cielo scese la Divina Sapienza,
cercando dell’uomo lo spirito retto,
entrò nella sua dimora
dalle finestre chiuse e dal tetto,
davanti al suo uscio fissò i paletti.
In lui lesse i più segreti pensieri,
ascoltò le sottili voci e i sussurri
e
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73978 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1111 al n° 1140.
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