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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Introspezione
Le 46553 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
Non so se all’ora tarda giungerà Morfeo
ad alleviare l’ansia dell’attesa
se spegnerà le luci sul mio letto
sospingendomi tra le onde come vela
se avrò sogni da raccontarti amore
o solo immense ed inspiegabili paure
che a passi
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Anima mia sei libera e nulla ti pesa
ma greve, geme e prega il tuo cuore triste
di poter un dì fuggire alla stretta presa
del tuo velenoso malessere che ride;
perché l’amore ha il Suo dolce nome,
e le lacrime son l’inchiostro migliore
per
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Non avrei mai potuto viver forse di vita
e come un morente sperar nel già ieri
avessi voluto il senso dell'attimo andato
per lo meno il lascito del pensiero creato
sarei esistito anche oltre lo scriver di me
e ogni luce sarebbe stata
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 | Scorre l’ultimo mio sguardo
nel dolore cantato dal vento
e muoio dentro aspettando
di dare un senso al tempo.
E brucio
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| Non ho nome;
divincolo l'oggetto al sostantivo
cosicché sia libero
e si nomini muschio, erba o legno da ardere.
Non ho gioghi;
dispenso fili d'erba ai prati
cosicché assaggiare la nebbia sia facile
come prendere il largo nel
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| All'ombra del salice
l'anima s'accosta
confusa,
l'esistenza
intorno si palesa.
Il pensiero la sovrastra
e il
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 | Intimo sospetto
più lo scaccio
e più si fa certezza
palesandosi si rivela
scuote
come una botta in testa,
frastorna
come i postumi di una sbornia.
Ci siamo capiti ora
abbiamo condiviso il dolore
oltre il rammarico
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In questo triste luogo
s’infrangono i miei sogni.
Il mio spirito vaga
oltre questo orizzonte.
Il buio soffoca la mia anima
ma non inaridisce la mia essenza.
Urla di dolore nel silenzio,
c’è chi ha paura del diverso.
Il silenzio dei
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Rose di vita
sbocciate alla luce,
si corrompe il dì
nello strepitio arioso,
Invade l'ombra
soleggiata e densa,
di sussurri, ronzii
in un trasalir dell'erba e cespugli.
Lepre ingenua ancora
corro corro nel vento
umido e caldo sul mio
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Vento impudente e tagliente che dove accarezzi laceri,
per favore strappami il cuore,
disperdilo nell’angolo più buio del cielo
dove possa piangere indisturbato.
Che il dolore sia il suo pane e le lacrime la sua acqua,
che il lamento sia il
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Sono un genio o forse uno stolto
un povero di spirito
annego dentro un amore
- che non esiste, solo per gli altri -
incendio i pensieri sempre di sera
e ad ogni stagione
Ogni tua assenza è un lutto
ed io divento un falò
per
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Solo nella stanza
ascolto il battito
di un cuore stanco
di avventure brevi.
E penso a quanto
è bello il
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Scrivo due righe,
due fili d'erba
mossi dal vento.
Tremano le vene,
al suo passaggio
mi sei, morte e
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Respirando i tuoi veleni
mi accomodo nella stanza
con mille porte ed una sola chiave
relego i fantasmi ad un'altra epoca
a me cara e sacra
ribalto il mio giaciglio
la solitudine imperversa
la sciarpa così alta
a nascondere tutti i
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 | Hai paura? E' una buona cosa.
Dolore e paura aiutano a pulire l'anima.
A volte mi sveglio sull'orlo di un burrone.
Non è davvero un abisso
è una sensazione nello spirito
figlia dell'ultimo fotogramma di un sogno
un sogno che
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| Incostante abitudine nelle ripercorrenze
sospese in attimi di indecisione.
Io vago
col pensiero ove mi conduce,
ripristinando consapevole attitudine
all'esistenza piena
in me insita.
Io vago,
sentimentalmente propensa a vivere
per sussistere
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| Mi appartiene più la pioggia del sole.
È il tempo che non si dà tregua,
scorre libera l acqua per le
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Giace infermo il pianto,
dolore che di notte alza il capo
e beve del mare i sospiri.
Silenzio astioso d'ombre
issa fiamme e cenere
di rimorsi taglienti.
Suoni d'anima avanzano
alla voce del cuore
chiedendo perdono.
Perché
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Rinascita inconclusa di gemme di vita
in te scorgo l'oscurità in nero abisso
di eventi cinerei che il vento
non spazza e ricostituisce.
Me povera,
a errare da sempre la colpa dell'errore
non espio ma senza ritegno persisto
nel risalire
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Quante volte
abbandono il sentiero
tracciato dall'uomo
e mi perdo
nelle periferie dell'anima
dove gli occhi
vedono oltre la nebbia,
rossi fiumi di sangue
scorrono
tra i fatiscenti palazzi
del potere
infernali paradisi artificiali
nelle
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Il sangue che mi scorre nelle vene
è un fiume sacrosanto dal colore
scarlatto, molto vivido, e contiene
il germe
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Son qui
in una notte infinita,
s’espande il vuoto
della penombra
e il sentir del cuor mio,
straziato da mille ferite
si fa mordente...
Il dolore squarcia
il cielo della solitudine,
inerte e attonito lo sguardo
si posa sul ticchettio,
a voler
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Alla fine le grandi nuvole bianche sospese
esplosero in un pianto fresco di fine inverno,
l'amore è mistero, silenzio.
Ti guardavo ed ero felice.
Mentre i germogli erompono
il sonno dell'inverno
nascono da un giorno all'altro le
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Concedo al desiderio
di estraniarmi
una sola debolezza
verso sera
quando il vento soffia
Via le catene del giorno
e respiro
il silenzio con la tenacia
di chi ha perduto
ogni cosa nella luce
Esito i pochi pensieri
nel chiuso di muri
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 | Tra le dita va perdendosi ciò ch'è rimasto,
solo sabbia che una sorgente impoverita
riesuma dal fondo
Un pozzo senza luce né aria dove rantolano pensieri,
senza un grido soffocano, non reclamano più
svelamenti effimeri
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 | non ho speranze
accerchiata da queste raffiche che falciano,
non ho pensieri
dove le sabbie mobili soffocano anche le api ronzanti.
Se qualcosa è rimasto, sopravvissuto
te lo dico piano e sottovoce
tant’è la paura di un nuovo falò senza
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| i tramonti d'inverno
hanno dita stanche
sopra letti scomodi
hanno sedie dispari
e tavole imbandite
i tramonti
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 | Fiumi di luce
ardono il ghiaccio
attraversano le anime nostre.
Una volta
cavalcavano insieme
sulle strade dell'amore
ora invece
c'è solo dolore
tante inquietudini
che percorrono
le nostre vite.
Tristezza, amarezza e
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Se la mia mente fosse un’anfora ampia e profonda
ti troverei gli occhi dentro immersi
e come non bastasse avvertirei
lo spasmo delle tue mani
nel rovistar pensieri
o piccole bozze di progetti,
nel desiderio che cresce
ad ogni accelerare del
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 | Accarezzo quella foto
dal tempo consumata
che tanto amo
niente è cambiato del padre mio
seppure trascorsi
ottanta e più di anni.
Ora il bianco ha invaso
i radi suoi capelli
illuminando il viso di saggezza
ma è lo sguardo
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46553 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 10891 al n° 10920.
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