Visitatori in 24 ore: 21’789
290 persone sono online
Lettori online: 290
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’510Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Introspezione
Le 46515 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
 | Lo vedi come cambia il verde
nel calar della sera?
Segretamente afferma l’esistenza
nel suo scurirsi.
Poi penso che è mattino
e tu faresti meglio ad ascoltare.
Non credo sia amore
quando il mare e il fiume si abbracciano
o beccheggiano nella
leggi

| 

|
|
|
| Onda dopo onda
l’inarrestabile marea
al largo ci sospinge.
Soffieranno
possenti venti d’altura
sulle creste di spuma
e nella notte buia
l’urlo della tempesta
ci strapperà una preghiera.
Allora
ogni goccia del profondo mare
lacrima
leggi

| 
|
|
|
Fragile
quest'esistenza,
forse vissuta,
come se nel fondo del fondo
di questo straccio d'uomo,
si trovasse il senso
leggi

| 
|
|
|
Addormentarsi sotto un fascio di luce
dimora alquanto insolita
ove mettere a fuoco
quello che il tempo ha portato con sé
non serve pasticchina
il lavoro la volontà
hanno la meglio
crogiolarsi
onde assaporare “misfatti”
soluzione in
leggi

| 

|
|
|
Anche Cristo morì
a trentatré anni.
Perì tra gli insulti della folla
e sua madre lo vide appena.
E poi tornò. E parlò di luce.
Vorrei questo fosse il mio Regno dei Cieli.
La neve che si scioglieva è
leggi

| 
|
|
|
 | Sale
tinteggiando di rosso
l’aria
del suo mordere
attraversa stanze
senza chiamare
quasi correndo
il vento non fa differenza
tra la montagna e me
...mi spinge
e sussulta ancora
nell’eco
Ogni battito
si riconosce
dalle
leggi

| 

|
|
|
| Umilmente mi aggiro
nei vicoli della mente
di notte, tra rivoli di sapienza
alla luce di una fioca vampa,
novello Diogene,
in cerca dell’Assoluto:
La divina conoscenza
che mi strazia e mi consuma
ma sfuggente non mi arride.
S’intravvede, poi mi
leggi

| 

|
|
|
 | Anima e corpo, bene e male, scorrere, ricercare
sul crinale di salite erte e spigolose, scoscese
discese che s’alternano a forme di vissuto, non
condiviso.
Dualità ancorata sofferta, in ciò che emerge, in
ciò che il senso
leggi

| 

|
|
|
| Vorrei, se fossi, allora forse.
Talora mi domando
indisposta verso il mondo
se io non sia solo
un groviglio di pretese
con offese ricambiate
dalla vita un po' più equa.
Sono l'uno e non l'altro
nell'insieme d'un corpo
insulto
leggi

| 



|
|
|
I fantasmi della notte fanno paura.
La veglia è senza senso
come la sabbia sollevata dal vento.
La tristezza s’insinua dentro l’anima
La strada è deserta, si spoglia col buio.
È triste la rosa che è stata recisa.
La nuvola avanza, il cielo
leggi

| 

|
|
|
Sto scomparendo come i ghiacciai in primavera,
consapevoli però che avranno nuova vita.
Sto scomparendo come il Sole all'imbrunire,
protagonista però dell'altra parte del Cielo.
Sto scomparendo come i sogni di un ventenne,
che
leggi

| |
|
|
 | Il silenzio della notte,
è un tamburo
che batte violenti colpi
sui muri delle nostre caverne,
intrise di rimorsi
o di inutili rinunce senza senso.
È un'aquila ferita e sanguinante
che più non può solcare i
leggi

| 
|
|
|
| A me piace pensare
ad atomi parlanti
che abbiano una coscienza
e che sentano l'incedere
della fine dell'infinito
A quel pugno al cielo
A quelle rondini
che torneranno
A quel sorriso
che non è invano
E balla sui prati
leggi

| 
|
|
|
Son mille di ricette,
incasinate nel pentolino,
sofferenze dolori e paure.
Sviluppar testimonianze,
in sottili intrighi,
amar la speranza.
Musica di una notte d'inverno,
viverne il presente,
allontanando il futuro.
Fu rumore nascosto dai
leggi

| 

|
|
|
In un inutile ricerca
di fonti nuove
a cui dissetare la mia sete
chiedo risposte ai miei perché.
Stormi di
leggi

| |
|
|
|
Resto
come sasso
sul greto del fiume.
Immobile.
Fra l'umido schiaffo dell'acqua
e le anse
che s'inerpicano fra le frascaglie.
E sono specchio di sole
e superficie
che riflettono i pensieri.
Memorie di una vita
impressa
sulle
leggi
 | 
|
|
|
Sento la pioggia
nel profumo di queste rose ancora fresche
Sospiro.
L'aria ha cambiato i colori al cielo
tutto è grigio
tutto ha uno strano e incredulo
sapore amaro.
Guardo i miei occhi in uno specchio lindo
un giorno erano
leggi

| 
|
|
|
 | E poi,
nulla può lo sciabolar di coscienza.
Le mille bolle blu in battaglia,
entrano,
sentendo di non dover più uscire.
Sono in fila come unica freccia
che romba di colore sull'anima rivestendola,
e raggiungendo ogni piega
leggi

| 
|
|
|
Questa strada
non ha sogni né alberi
e scorre senza una meta
da far giungere al mio destino
Certe volte credo
che molti giorni siano inutili
con il sole a far da testimone
a qualche morte accennata
Queste voci
si confondono con il
leggi

| 

|
|
|
Navigherò per misteriosi mari
stravolti sempre in una gran tempesta
fra onde che mi battono il veliero
e la burrasca che si abbatte in tolda.
Al timone mi troverò da solo
a dirigere rotta come posso
per ricercare l'auspicato
leggi

| 

|
|
|
ci sono i silenzi
pensieri inespressi
vuoti di memoria perduti nei sogni
lacrime che non abbiamo pianto
c'è il
leggi
 | |
|
|
 | E' dal profondo
che traggo quella forza
che a tratti nonostante tutti i miei sforzi
comincia a vacillare
un confronto ad armi impari
quello che dovetti vivere
che portò la bimba a credere
ma che inaspettatamente
mise la donna
nella
leggi

| 
|
|
|
 | Un lento inesorabile gemito matura
dall’addome al petto,
quando gli occhi si avvolgono a te
infinito assente.
Versa se puoi, o vuoi,
violando ancora i limiti
nelle lunghe braccia
le costellazioni inesplorate dentro ai sogni miei;
la dolcezza,
leggi

| 
|
|
|
io no.
Però te lo posso scrivere, se vuoi.
Posso d'ogni stilla, dell'umor acqueo
che verso
leggi
 | |
|
|
Dentro di me
c’è una fiamma che brucia
un bisogno senza nome
un’aspirazione senza volto
un Essere nell’essere
che vuole crescere
per abbracciare quest’immenso mondo.
Correre a perdifiato
lungo i sentieri misteriosi della vita
sospirare con il
leggi

| 
|
|
|
Non ho radici.
A niente io appartengo.
Tra le linee del palmo
ho segnato le rotte
di valori stonati.
E mi hanno messo in
leggi

| |
|
|
Già il solco ha introdotto nuove direzioni,
Il gufo ha ceduto il posto alla rondine ed al cardellino
che scorrazzano per la campagna
e cercano l'acqua alla fonte.
Delle nostre aridità
solo tracce sul terreno
che a poco a poco sono
leggi
 | 
|
|
|
 | L'odore della notte schiude
assordante silenzio,
lacerante.
Il battito del cuore percepisco,
unico rumore, giunge nuovo
strano, irreale.
Il tono cupo dei pensieri nell'ascolto,
pensieri accavallati, sfiniti
implacabili come
leggi

| 
|
|
|
 | Io amo le mie mani bruciate
le mie braccia ferite
le mie ginocchia sbucciate
quando correvo
incespicavo e cadevo
quando vedevo al buio
quando ero indifesa e potente
quando baciavo il mio sangue
quando ero punta da spine
amo pensare al dolore
al
leggi

| 
|
|
|
Ti chiesi un giorno d' insegnarmi
a volare
e sussurrando ad un orecchio delicatamente mi rispondesti
"prendi questa mano
e segui il destino che respira,
le cime degli alberi non sono così alte".
Dispiegai le ali e intrapresi
leggi

| 

|
|
|
|
46515 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 12691 al n° 12720.
|
|