Visitatori in 24 ore: 802
86 persone sono online
Lettori online: 86
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’536Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Introspezione
Le 46519 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
Nel luogo dove tace ogni parola,
l’acqua sgocciola senza mai toccarmi.
La galleria respira un’ombra lieve,
la folla osserva senza dire niente.
Stanzo in silenzi che non hanno forma,
dietro vetri ove tremano stelle mute.
La strada sale, poi
leggi

| 
|
|
|
Difficile rimanere lontano da chi ti ha dato i natali
quei piccoli pezzi di vita
come panìco hanno lasciato il segno
via non abbattiamoci torneranno giorni di un tempo
il volere è potere e poi sono lì a due passi
basta saperli cogliere
già senti
leggi

| 
|
|
|
Fugge cadente il tramonto
su d’una luna crescente,
bagliori di luce s’assestano
su d’una via spenta
Un torpore mi piglia
nel mio cammino,
un infimo destino
a volte stantio s’appressa
Eppur qui resto
e inquieto pur mi vanto,
acceso d’una
leggi

| 
|
|
|
 | S’alza, andante, il vibrato d’un violino
come un flash del tuo ricordo cristallino,
un adagio per la notte informe
che risveglia la solitudine che dorme.
E non mi schiodo dalla melodia
che si lamenta ed anche no,
è febbre malinconica, però
non
leggi
 | 
|
|
|
| allo psichiatra,
voglio parlarti del sole che rosseggia sui sette colli
la calma parla della terapia sgocciolata di promazina
il mio volto di depressione sfiora il cuore di un fiore
un giorno non voglio parlarti del punto esclamativo
mi sono
leggi

| 
|
|
|
| Vivere è questa fessura nella pietra
il barbaglio che inceppa l’algoritmo del tempo
l’istante in cui il pensiero si disfa
sull’ultimo riverbero della luce che inclina.
Non v’è altro varco per saggiare la tempra
del metallo consunto dal fiato
leggi

| 
|
|
|
| La polvere del tempo
va sperdendosi e consuma
anche l’ultimo velo all’orizzonte
che intravedo lontano o qui di fronte
se il pensiero, inquieto, si frantuma.
La polvere del tempo
mi fa percepire l’alito ed il sentore
dei giorni di bambagia, che
leggi
 | 
|
|
|
| Se d’animo s’è in tormento,
che par eterno lamento
e si resta in sgomento
e pur tanto in malcontento
Ci s’appiglia a qualsivoglia cosa
anco se maldestra e vana,
pur di mente allontanar
da cotal via malsana
Ma cos’è sto sentimento
al
leggi

| 
|
|
|
| Adesso sei
nascosta lassù
dove navigano gli angeli
tra silenzi in brezze di sogni
Il tuo amore ho
nell’anima
come essenza celata
nel colore di un
leggi

| 
|
|
|
Dice la fisica mia sostanza
alla sbigottita anima mia:
<< Ancor per poco
e ci sarà tra noi secessione. >>
<< Non è lecito interpretar
che per pulsazion d’amore sofferente
ci sia tra noi amaro scioglimento. >>
Ribatte l’anima mia in
leggi

| 
|
|
|
Stratificano nuvole nel ciel sereno,
armonia e stralci di velluto,
batuffoli d’ovatta ad andar lontano.
Vento a soffiar e declamar parole e riflessioni,
opinioni, ed onde a bisbigliar in riva al mare.
Giorni ad accarezzar il mar,
carezze al cuor ed
leggi

| 
|
|
|
manca l’aurora nelle mie parole del gelo
chiusa di un tramonto nella fretta del talofen
le mie braccia sono dritte sulla ringhiera
ho silenziato la mia bocca davanti al sole
ho freddo di parole critiche di rossore
il fumo dell’ospedale soffre la
leggi

| 
|
|
|
Scrivo al buio
per non farmi osservare
Solo una lucerna
accompagna le mie sensazioni
Non voglio che nessuno
scruti la mia mente...
Non voglio che nessuno
mi leghi alle apparenze...
Nell’immaginario
do sfogo ai sentimenti
coriandoli a cader
leggi

| 
|
|
|
Cessa il tumulto delle mille voci
il calcolo dei giorni e del domani
l’ansia che stringe tra le calde mani
i sogni spenti su aridi sentieri.
E nel silenzio che si fa profondo
quando il chiasso del mondo si fa raro
ecco ridestarsi una corrente
un
leggi

| 
|
|
|
Scavò
il sentire mio silente
nelle pieghe dell’anima mia,
ne estrasse le sensazioni potenti
e le irradiò coi raggi del sole brillante.
Tutto
indagò e scosse
e tutto ravvivò, il mio sentire,
portando il sereno dove lo spirito doleva.
Nei
leggi

| 
|
|
|
|
Se tempesta sovvien a più riprese,
che par sconforto portare a tutte l’ore,
allor in prece ci si raccoglie,
ché del medicinal rimedio non si sa,
che percuote animo e corpo
e del dotto insegno non s’è convinti
E’l rimedio non si conosce,
ché il
leggi

| 
|
|
|
Lontano da chi
lontano da dove
sfiorando indefinito un punto di partenza
lontano da chi
lontano da dove
immagini allo specchio
specchio di un’ immagine che non riflette
intorno e dintorno
lontano da chi
lontano da dove
unica sponda il
leggi

| 

|
|
|
Spendo la mia stessa ombra, non tengo oro
frantumo il guscio di argilla che mi cinge
perché la mia scintilla si faccia soffio
e risvegli le stanze buie dell’anima...
Non chiudo il tempo in un pugno di sabbia
lo lascio scorrere come linfa
leggi

| 
|
|
|
tu psichiatra,
ascolti i miei silenzi,
io prigioniero dei pensieri distorsivi,
bevo caffè con goccio di promazina,
apro i miei occhi stanchi di dolore,
soffia la danza con coraggio di fumo,
ho provocato il mio punto esclamativo
calma con silenzio
leggi

| 

|
|
|
Quasi albeggia,
nel ristoro della notte
ho dissipato le mie forze.
Mi abbandono ancora al silenzio,
alla parvenza di una luce che si trascina lenta,
come pulviscolo di una flebile fiamma,
leggera nell’incanto delle ore.
La vedo danzare attorno
leggi

| 
|
|
|
Ferma immobile a testa bassa per evitare emozioni,
torno indietro col pensiero. seguo inesorabile
il tragitto della vita, che si districa in acerbi sapori, in
affannosi sospiri che il destino ci propina.
Mi aggrappo a mani nude su lisce pareti
leggi

| 
|
|
|
Soffia nuvola soffia...
aspergi di coriandoli il cielo
maschera
il lampo con un velo!
Soffia nuvola soffia...
vesti di bianco il tuono
nel tuo soffice giaciglio
sarà più buono!
Soffia nuvola soffia...
irrora l’etere con gocce d’innocenza
il
leggi
 | 
|
|
|
Ego sum
Mi trovo scritta nel silenzio,
in ogni chiodo d’altitudine.
Impervia.
Franosa.
Solida.
In un dito di pensiero
attraverso l’Universo.
Muta,
discorro col tuo cuore.
Ho piedi che camminano
e non si stancano.
Alata
è la mia
leggi

| 
|
|
|
 | Ho cadaveri nel cuore.
lasciati lì dal tempo e da promesse
dalle mani che un giorno stringevano le mie
e che poi hanno imparato a puntarmi contro.
Ho voluto bene.
Forse troppo.
Con quella generosità ingenua
che non tiene il conto di ciò che
leggi

| 

|
|
|
| Ancor inquieto mi ritrovai,
ché viver sano non mi parea
e fuggir non porria
dal torpore che m’illudeva
Ancor sì stanco in via vai
de la mente mia
che traevami in inganno
in oscuri navigli veleggiavo
Dippoi di questo e quello
intorpidito
leggi

| 
|
|
|
Sotto una coltre
spessa e pesante si nasconde la follia...
Un sentimento oppresso
smembrato dall’angoscia
mortale del vivere
Lotta infinita per continuare ad esistere
Assurda la sensibilità
dentro corpi prigionieri
di coscienze imbrigliate
in un
leggi
 | 
|
|
|
Supplicando la tua anima
chiedi perdono...
E’ tua la vita... avuta in dono!
Delimiti i contorni
annaspi nel grigio dei tuoi giorni
Senza alcuna scalfittura
è la coscienza a renderti più dura!
Eppure
è sempre lei
Venere in un divenire...
a
leggi
 | 

|
|
|
Piovve delusione e foglie attonite,
d’un cuor contrito e tempesta boreale,
amare delusioni a denigrar umore,
tristi percorsi ed incontrar dissesti
e amorfe dissolvenze.
Piovve e piovve lacrime a bagnar zolle,
sprazzi di sereno ad adombrar nuvole
leggi

| 
|
|
|
Dorme la vita sotto il velo d’oro,
chiusa in un guscio d’umile pazienza;
nel silenzio dei secoli, il tesoro
attende il tempo della sua esistenza.
Piccoli scrigni d’ambra e di speranza,
celati al vento che la duna sposta,
misurano
leggi

| 
|
|
|
Parole che
hanno dei profumi diversi
scaldano il cuore
o lo tagliano in due.
Restano senza fare rumore,
immobili ad ascoltare segreti,
mentre asciugano lacrime amare.
Gelano pensieri di una vita vissuta,
tra amore e perdono
carezze e
leggi

| 
|
|
|
|
46519 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 31 al n° 60.
|
|