Visitatori in 24 ore: 3’388
597 persone sono online
Lettori online: 597
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’159Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Sociale
Le 12253 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
Capitano
tre stelle sulla giacca
ma nessuna brilla
le hai catturate per la veglia
di guidare la morte
Urli ai
leggi
 | |
|
|
Sono solo una farfalla
dalle ali variopinte
e svolazzo tra la gente
per capire se qualcuno
sente ancora in fondo al
leggi

| |
|
|
Danzate donne
danzate alle
leggi

| |
|
|
MANIFESTI 2
C’è sempre qualcuno
che finge di tossire
all’odore di fresca colla
a più strati
leggi
 | |
|
|
 | Dentro la nebbia cupo è il giardino
cicche fumate, cartoni e vino
Oltre la nebbia splende l'aurora
fascio di luce che ti colora
una panchina fracida e stanca
rivolta al mare salata e bianca.
Auto tram smog e casino
li in mezzo tu col
leggi

| 


|
|
|
Immigrazione
Credo che non vi sia,
salvo alcuni casi,
qualche progetto dietro,
più grande del bisogno.
Il fatto è che mancando,
l'equa distribuzione,
dove ricevon meno,
non restano a guardare.
Colpa delle frontiere,
leggi
 | 
|
|
|
 | Ancora grazie dottore
non provo disagio
mentre guarda
il mio corpo malato
quel corpo che un tempo
suscitava desiderio
ed ora altro non è
che un involucro di pelle
a ricoprire ossa stanche
e doloranti
Ancora grazie
leggi

| 


|
|
| Anna62 |
13/02/2013 01:38 | 1705 |
|
Graziose mascherine
tutte vispe e birichine
passeggiando per la città
danno allegria a volontà.
Coi vestiti assai sgargianti
fanno scherzi ai passanti.
C'è chi salta e chi stornella
con il viso da monella;
chi fa passi da
leggi

| 
|
|
|
E io che sono qua,
in fondo a questo mondo
solo mi sento vero
nel buio, tutto nero.
Quando fugge la luce
che svela
leggi

| |
|
|
 | Ero bella.
Ai ragazzi del villaggio
brillavano gli occhi neri
quando passavo
scuotendo gli orecchini che ho perduto
e
leggi

| 
|
|
|
Fu un giorno col pigiama a passeggio dentro un varco
che mi feci proclamare l'"Evangelista Marco",
mi vennero a cercare ma non vollero capire
perché nudo in inverno correvo nel cortile.
Qualcuno disse in giro: "Pareva stesse
leggi
 | 

|
|
|
 | Si eleva il pianto
dell'inclinato volo
espulso dalle ali
trafugate nella sera.
Si trascina a mani giunte
verso l'arcana sorte
con passo affamato
e la rabbia di una fiera.
Sposalo cielo...
con l'anello della misericordia,
datti impasto alla
leggi

| 
|
|
|
Il tuo sorriso bianco,
senza allegria,
ha braccia lunghe e
magre,
solleticano la sabbia
sulle mani sudate,
povere di carità.
Il tuo sorriso ingenuo
è una finestra con una
soglia larga per contenere
tutto: malaria,
leggi
 | 

|
|
|
A che serve il folclore nella tua lunghezza
la tua storia, la grande arte, la pienezza
di tutti i grandi che ti hanno costruita
vestigia ammantate da pietre antiche...
se poi in questo tempo c'è diroccamento
una Terra fatta da uomini e
leggi

| |
|
|
Rapido vento
che gelido sfiori il mio volto
e tangi il mio pensiero,
per un istante
fermati a raccogliere
dalle mie labbra
un delicato tenero bacio
e dalla mia mano
un’amabile carezza,
che tanto hanno
di memoria e d’affetto.
Tu va’
leggi

| 
|
|
|
|
Nelle cucine illuminate al neon
genitori luccicanti di futuro
tolleravano a stento i racconti dei nonni
che si facevano belli di dopoguerra
Ragazzi noi -teste rivolte alla telereliquia
s'ascoltava la novella beffardi increduli
perché fuori
leggi

| 
|
|
|
Fantasmagorico e variopinto
è quello scatolone
popolato
da animalesco
caravanserraglio
Vivace
pieno di giochi e di colori
efficace
per incantare spettatori
Quelle grottesche figurine
ignari abitatori
di quel paese dei
leggi

| 

|
|
|
Sera, di velluto
avvolta nelle spire del freddo
nel buio, umido, senza stelle.
Sera di canzoni meste
sul bordo dei
leggi

| |
|
|
Sull’abisso del silenzio
viaggiando nel cervello
fin a raggiungere la materia
quell’anonimo tarlo inquieto
spegne ogni desiderio.
E’ un dolore lancinante
che avvelena pure il sangue
è entrato con pudore
ha giocato a nascondino
per uscire tutto ad
leggi

| 

|
|
|
Vivo nel silenzio di ogni rumore
e quando si chiudono le palpebre del giorno
palpito il palpito della terra che sa curare lividi d'inverno
e lacrime d'autunno che ormai sono carezze sedute al mio fianco
mentre perdono l'indifferenza dei passi in
leggi

| 


|
|
|
Sono felicemente indietro,
un fuori corso di gambe
dove tutto si scollega al tronco.
Se il giusto è
tra braccia e piedi coordinato ai
leggi

| 

|
|
|
Orma che lascia rimbombante traccia
e lento il pensiero umile nella bisaccia,
preso nel vortice di insane parole
ti senti sommerso dall'atto speciale.
Tu piccola foglia mossa dal vento
in balia del bello e brutto tempo,
sei barca dispersa in
leggi

|  | 
|
|
|
Siamo vittime
della morale sociale.
Siamo bolidi
sparati ad alta velocità.
Siamo schegge
impazzite in questo
putrido cosmo.
Lungo traiettorie
leggi

| | 
|
|
|
Nella mano destra
un po’ di fieno,
manca la mucca
e il toro per copulare
e le stalle infestate
eppure con la
leggi
 | | |
|
|
Hanno lottato, a lungo, duramente,
vinte battaglie difficili, pesanti,
per ottenere diritti, oltre i doveri,
dare lavoro e certezze ai propri figli.
Di tutto questo vediamo oggi lo scempio,
nulla rimane di ciò che han conquistato,
leggi
 | 
|
|
|
Quattro galoppini
faro di ruffiani
sdentati e mangiamosche
a occulte tresche
chiamate convegni,
cremeria
lamenta
leggi
 | |
|
|
 | Un lucernaio
ruba fiocchi di luce
ai vetri opachi di afa e d pioggia.
Lì sul balcone,
oltre la ringhiera,
il vuoto l'attira...
occhi spalancati,
come oblò d nave salpata tra onde di olio,
ma...
per nuvole bizzose
dal vento
leggi

| 
|
|
|
| Propositi fluttuano fino a scomparire
il portafoglio continua a dimagrire
nella triade che avidamente ingoia
silenziosi e affamati aspettano i boia.
Ardua è l'impresa di fare impresa
forte com'è dell'oggi la presa
riavviare aziende
leggi
 | 
|
|
|
Dio m’è testimone:
affondo tra il risibile e bieco;
sorge ancora per tutti un sole – giallo – lontano
in rassegna l’imponderabile
in apparenza fisso al polo; arrovello:
dove butta l’occhio girando contrario al cielo?
che sia nato l'uovo?
leggi

| 


|
|
|
Tra scrosci di rubinetti
cigolii di lavatrici
tremori di frigoriferi
tic- tac di lancette
stridii di piatti
pentole
leggi
 | |
|
|
|
12253 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 5701 al n° 5730.
|
|