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Poesie pubblicate: 365’351Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Luglio 2026 |
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Le 38012 poesie in esclusiva dell'argomento "Riflessioni"
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Il piano vola con le note piene
nel caldo solitario di cucina,
io torno indietro a quando eri bambina
e non ti avevo ancora nelle vene.
E’ storia lunga fino ai bianchi seni
baciati con l’arsura dell’amore
che sa sopire fitte dei veleni
con
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nasce nel buio la musica
riscalda l'anima
serpeggia nei meandri del silenzio
avvolge la gola
solleva le sorti
respiro che gonfia il petto
dove il sogno colora il buio
nasce il suono
dagli abissi della notte
alto si eleva il canto
scuote
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Quando io morirò
soffierà un vento leggero.
Accanto a me poche cose
due occhi grandi, neri
una bocca carnosa, amica
il tocco lieve d’una carezza
sconosciuta
un diario di mille pagine
ed una sola importante
il sorriso di mille donne
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Orizzonti limpidi
lontani,
seppure appaiono
quasi al tocco
vicini.
Desideri
di mani curiose
e sguardi
che indugiano
quieti.
Nuove percezioni
pudiche
ma di rispetto
nel timor d’essere
importune.
Nella pace
violata
e in silenzi
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In un sordo dolore muto
essi si perdevano
in quel silenzio
l'odore di un peso
mai confessato
tracimava
e dagli occhi sgorgava.
Io a
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nell'imbrunita solitario siedo
dopo la pioggia una fragranza tersa
dalla fatica del dì mi congedo
del giorno che adagio nella notte sverza
si acquieta il cielo dopo la tempesta
come il bracciante dopo la fatica
si strappa il cirro e il
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Ben presto arriverà la primavera
nei suoi tiepidi soli dell'inizio
che scalderanno animi e speranze
con i rossi tramonti della sera.
Rifioriranno i prati, e le viole
sbocceranno nascoste fra le foglie
perché afferma saggezza
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Come fiocchi di neve
splendono i bianchi boccioli
che, sugli esili rami,
si protendono verso il sole.
Si nutrono di tepore,
dello sguardo dei miei occhi
che ammirano la fioritura
la forza della natura.
Vorrei essere quel fiore
che nel fluire
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Ombre,
sagome vive
ma disegni oscuri,
seppur nati
dal padre sole
e madre luce.
Seguono
in movimenti
infiniti,
il volgere
compiuto
del giorno.
Ogni superficie
le accoglie,
come segno
di sé
al silenzio
dell’essere.
Fedeli
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 | Attesa d’ un giorno agognato, vestito
di sprazzi di sole, poter camminare su prati
dorati dai mille colori cangianti ramati.
Attesa che la natura possa sorridere ancora
con occhi di donna, che possa varcare confini
di tempo, spinta dolcemente da
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Ti ho ricamato un nome sotto la pelle,
un nome nuovo, mai posseduto da nessuno.
Serve a ricordarti chi sei, come una moneta d'oro
racchiusa in un segreto.
Spendila quando vuoi, leggilo quando vuoi...
Ti ricorderà di me, del tempo vissuto
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Notte d’Anima
seppure mai oscura,
dove il buio
si cange
in color d’oblio
disperato
e quasi impotente,
mai compiuto
in quel di sé.
Voci lontane,
come di fatto
memorie antiche
e inafferrabili,
seppur fossero beffarde
arrecanti
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Cercano il fuoco giusto
per scaldare la loro minestra.
Gatti affamati di topi nuovi
vanno con le zampe leggere
a far godere le loro gole.
Trafugano nelle tasche degli altri
fino all’ultimo spicciolo
pur di scongiurare il pericolo
di non
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eppure la parola vibra nella gola
si fa sete
arde il desiderio del pensiero
inespresso
rigida la mascella serra tra i denti
linguaggio muto
si fa sera
dentro gli occhi spenti
vivido il ricordo ammutolisce ancora
una ferita cola sangue
nessuno
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Il mondo sensibile è apparenza?
Sospinti da vento che annuso,
volteggiano, librano
sipari di visioni –Vita-
Ho serrato gli occhi,
per poco;
freddo non giunge,
il cuore ancor batte,
non smorzo il respiro.
Si riaffaccia il mistero
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Com'è amaro il sapore della sconfitta
della speranza andata perduta
Com'è amaro rendersi conto di non aver capito nulla
di aver creduto nell'intelligenza altrui
Come sono amare le aspettative deluse
le lacrime versate
la fatica
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Cercare di portare a termine un affare
rientra nella normalità
sinché il cervello
promuoverà nuove azioni
riuscire a condividere
un passo avanti
che dovrebbe invogliare a proseguire
in quella ricerca
che sempre si pone davanti
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Nelle parole immersa,
capí la loro essenza,
il gusto di un suo pianto,
amaro in una stanza.
Seguiva loro ovunque,
dinanzi le apparivano,
alla luce di quel sole,
non si nascondevano.
Leggendole sul libro,
su un social conosciuto,
gli
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Lungo il muro del pianto si raccolgono
e impietose scorrono litanie
e teste dondolanti lo percuotono in rituali pentimenti,
ma non toccano i cuori ormai assuefatti
al gusto -dolce- amaro del sangue.
Son funeste smorfie, occhi ciechi alla pena
nel
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 | Sintonizzarsi con l'anima.
Interferenze elettrizzano il percorso,
bruciano cavi d'interconnessione
non hanno più indirizzo né nome.
Non si riesce.
Neanche ad importare una via preferita,
da un ricordo.
La mente è
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“A buon intenditor poche parole”
dice un proverbio sempre molto attuale,
d’ora in avanti, e te lo raccomando,
poni attenzione, di più, caro lettore!
Soppesa ogni parola, rifletti, confronta,
mai esaltare un mondo - inesistente? -
che poi
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Mi piacerebbe cantar di oggi e di adesso
ma il c'era una volta risulta sincero
di quei caffè a fumar poesia
lungo boulevard d'amitié e complicité.
Certo non mancavano
l'ambition et la concurrence
mais il était la vie
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Curiosare... sì, potete, ma in silenzio dovete stare...
strani uccelli son le allodole, spaventar non è intenzione,
se la caccia male andrà, tempesta e ira arriverà
a me che sono assai incapace di richiamar la preda ambita.
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| Pagu |
07/03/2016 07:42 | 1813 |
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Basta alzare il sipario
ed un teschio appare
candidi come neve
drammaticamente sorridono
un sentirsi unici
in un contesto alquanto sibillino
dove riflessioni prendono campo
giustizia ha il suo da fare
soccombere
in meandri del tempo
ove
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Sono solo
a sbrogliar ragnatele
tessute dal tempo
a cercar
sotto ruggini spesse,
un che di ragione,
incapace di regger
dei prolassi d’affetto
il crollo profondo,
sospeso alla scelta
nel discerner infecondo
tra amore e distacco.
Sono solo
mai
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Parole d’acqua
schiuse in disegni riflessi
tremano in superficie al tocco
di polpastrelli di fango
momenti persi
nelle piogge argillose
dei perché e dei forse
lampi sconnessi
di ricordi intermittenti
cortocircuito di pensieri
certa di
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 | Lo scrigno di Pandora non è mai
rimasto chiuso. Ermes conosceva
la debolezza dell’Uomo e lo
ingannò con raffinata astuzia.
Fu la speranza a salvarlo dal nulla,
dal deserto delle idee, dal vuoto.
Così, all’infinito, il greve
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| Incontro per caso
di un parlare estraneo
che non sa di una vita passata...
presente.
Sguardi e silenzi
nel buio ad accompagnare parole sospirate,
in quel camminare lento
quasi a voler fermare i passi...
il tempo.
In un abbraccio intenso
un
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Mi liquefo come nero asfalto
sul bianco foglio di una lettera
e come un groviglio di bitume e anima
mi amalgamo in un sudicio cuore
dove bramo essere lindo dentro.
Mi raggrumo poi in una mano
che tenera, tiene stretta l’imbrattata carta...
a che
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Chiudono discorsi tutti...
pensieri agitati
e spalancano migliore
solo all'apparente visione
ho intravisto
vera l'origine
dello sconosciuto universo
e tracciato
il mio prossimo
anello infuocato...
ma imprevisto stallo
nella lacrima
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E’ la meno ingombrante delle arti,
la poesia, che si serve solamente
di un foglio e di una penna, oltre alla mente,
con precisione degna di gran sarti.
Non ha affatto bisogno di strumento,
che hanno invece tutti i musicisti:
orgogliosi
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38012 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 9811 al n° 9840.
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