Visitatori in 24 ore: 805
46 persone sono online
Lettori online: 46
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
|
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 88631 poesie dei soci sostenitori |
Tra le ombre del mondo
ed il suo rumore
costruiremo un nido di luce
custodendo questo fervore
fino a far fiorire primavera.
Ti darò sguardi caldi,
gesti d’amore e sete di quiete,
mentre il futuro scorre veloce
e la gente coltiva la sua
leggi

| 
|
|
|
In ceppi il cuor dell’umano mondo
nelle spire agguerrite di ambiguità e doppiezza,
che tutto trascinan nell’abisso più fondo,
dove obliate son autenticità e schiettezza.
Nelle dure menti le braci si alimentano,
e ardon creando dissidi e tormenti
e
leggi

| 
|
|
|
Se in Priapo mi perdo
e pur l’Aretino trovo degno
ed anco de Sade mi prende
in voglia e tutti l’altri mi s’invogliano
Allor cerco venia
in Petrarca, Dante e tutti questi,
ché di canto lor poetar era
fra le gentildonne
Dippoi in Teocrito,
leggi

| 
|
|
|
Il tempo non fa rumore quando passa
lascia solo una polvere sottile
sui davanzali delle case
che abbiamo abitato
sui nomi che non pronunciamo più
per la fretta di afferrare l’inutile.
I ricordi sono vetri
smussati dal mare: diventati pietra
leggi

| 
|
|
|
Tolgo le redini al cielo
e divelgo le le ansie
del mondo stretto
ai miei segni di tenebra
sempre in conflitto di luce.
Aggiungo un respiro
uno dei pochi segnali
di una vita che trasuda buio
all’ombra della cenere
volata via con i miei
leggi

| 
|
|
|
D’antica memoria,
s’attestano i soffi letali di vita
e in fiochi specchi di luce
nei ricordi, affiorano
dove la brama crea castelli
di futura rimembranza.
Anime sole, tenendosi per mano
vanno incontro al tempo
sfociando nel lontano
leggi

| 
|
|
|
Certe estati da un fondo di inerzia
trapiantate dove la
leggi

| |
|
|
C’è un ramo che cresce storto
dentro l’albero di famiglia.
Non è colpa del sole,
ma di un’ombra che ha scavato
quando la corteccia era ancora
pelle di pesca e latte.
Mio padre non potava,
guardava altrove mentre il parassita
beveva il
leggi

| 
|
|
|
Il cranio mio infestato dalle ortiche
rivolge verso se la sua iattura...
elabora filosofie nemiche
forgiate da una perfida fattura...
fatico e sudo ostaggio di me stesso
torchiando il mio voler d’ essere vivo...
matura il proseguir del mio
leggi

| 
|
|
|
 | Nel fumo denso
del suo pensiero,
il poeta rammenda
le parole dell’anima
come il sarto cuce
l’abito del proprio
destino: se il sarto
veste il
leggi

| 
|
|
|
Una costellazione di timori
dal celato fondo dell’inconscio sale
in sembianze di fantasma reale,
al viver dell’animo fa subir i fragori.
La Divina Fiamma degli umani fervori
vivida arde come fuoco centrale,
si erge a serrar ai baratri il
leggi

| 
|
|
|
Resti smembrati
schiusi nell’ interrogazione
dell’iride.
Mutato silenzio
lurida essenza
d’estirpata voce.
L’innesto
è incubo in
leggi

| 
|
|
|
Sono anni che te ne sei andato
ormai non ricordo più quanti
È solo che non sopporto più questo vuoto
anche se spesso
leggi

| |
|
|
Succinto vestito
di un destino sdrucito
Metamorfosi si prostra
all’infinito...
Dona
leggi
 | 
|
|
|
Lucenti riflessi sull’acqua,
il novello Sole bacia il cheto lago,
albeggia il risveglio
col saluto d’un dolce cinguettio
Or si rifrange al muover
d’un vecchio naviglio,
intorpidito nell’umido giaciglio,
sentore d’un novo viaggio
Caduta è
leggi

| 
|
|
|
|
Porte serrate da muri d’aria:
gli occhi s’illudono
nell’ombra del proprio riflesso
l’orecchio s’impiglia
nel frastuono del mondo
e le mani sfiorano soltanto
la pietra fredda delle cose.
La lingua stanca ripete
echi già masticati
mentre il
leggi

| 
|
|
|
Forse sei stanca d’ascoltar gli affanni
di tanta gente musica e parole
ferite sconsolate e stanche fole
fredde di brina fervide d’inganni
con l’anime dicate ai barbagianni.
Forse vorresti stanze festaiole
sentite ed eseguite tra le aiuole
di
leggi

| 

|
|
|
C’è un gelo che chiude ogni fessura,
un ferro spinato che stringe la mente;
ma il cuore è un porto senza serratura,
se impara a guardare chi giunge dal niente.
Sono stelle migranti in cerca d’approdo,
vite sospese tra il sale e il
leggi

| 
|
|
|
Sono io, ogni dì mi attendi.
Ti conosco da un tempo che si perde,
invero sai di me quel ch’io non so.
Timido, incerto, ti accarezzo fresco,
gioco con granellini come bambini.
Di mattina torno indietro lentamente,
ora, sparso di bollicine, ai
leggi

| 
|
|
|
L’Amore è fuoco poderoso e verace,
guida passione accesa con ali nel vento,
il mio animo ferito fa ammenda e tace,
per quant’io corra il mio passo è lento.
Ah, foss’io di passion intensa e tenace,
farei dell’animo mio un portento,
farei il mio
leggi

| 
|
|
|
Da tempo ti guardo
e sei ancora lì
dove il tempo stesso
ti ha posto a capotavola,
dall’altra parte
io mi confondo in te
chiedendomi se
al momento giusto
sarò lì, al posto tuo...
Sai nonno
centellino il tempo
rapito dai tuoi racconti
e
leggi

| 
|
|
|
 | Ti cerco nel celeste silenzio
ove or vento d’estate t’accompagna
mentre svanisce l’assenzio
sulla cima d’una atavica montagna.
Qui l’anima è ossigenata dal cielo
con lui ti sento più vicina ...
libero ciò che nei sogni anelo
"riviverti ancor già da
leggi

| 

|
|
|
| Ma dove sono andate
le coscienze delle genti?
Si sono ormai smarrite
come quelle dei potenti.
Signorotti che sembrano dotti
però inciampano nei congiuntivi
quando da illuminati sterili salotti
parlano di conquiste ed obbiettivi.
Pronunciano
leggi
 | 
|
|
|
| Hanno fili di neve tra i pensieri
e passi che pesano di sogni
seduti sulla sponda di ieri
mentre il mondo consuma i suoi giorni.
Tremano le mani come foglie al vento
ma stringono storie mai scritte
in un silenzio profondo e d’argento
che cura le
leggi

| 
|
|
|
| Ancor m’appari in bel sorriso,
o virtù di bellezza,
ed in pensier ti bramo con ardore,
che in sconforto trascini il mio cuore
In ratto ti piglierei subitamente,
ché’l pensarti mi travolge
e non riesco ad avere soste
Il mio animo visiti
leggi

| 
|
|
|
Apprensione
celata in offuscata trepidazione
Amigdala allarma la mente
scalda la pressione
Adrenalina incalza
aumenta la tensione
Emozione primaria
a respirar attingi
senza più aria
Minaccia percepita
nell’immaginario assopita
Oscilla tra
leggi
 | 
|
|
|
 | Hablan los ojos,
tras ráfagas silentes
disparan tirria.
.
SENRYŪ XXIII
.
Parlano
leggi

| 

|
|
|
Si placa il vento e l’ansia si dilegua,
mentre l’aurora sveste ogni rancore;
non serve spada a chi nel petto insegua
il battito fraterno del valore.
Il cuore è nudo, un campo senza mura,
che accoglie il seme d’ogni pelle e voce;
la terra è madre e
leggi

| 
|
|
|
Tu che gemini cogiti impropri
Immemore di rispettoso audire
Prego d’afflati che memento riscopri
Oh avello d’amore d’effimero potere
Dismetti il rostro concupiscente
Addottrina il volere d’impavida arte
Aliena il carro di logo impenitente
leggi

| 
|
|
|
Parlami dolcemente
non chiedere
al cielo se c’è
un’altra vita
dopo questa.
Non voglio sapere
se avrò risposte
e preferisco
svanire in una nube
che torturarmi al buio.
Parlami con amore
consola il veleno
con le labbra rosse
e con il
leggi

| 
|
|
|
|
88631 poesie pubblicate sull'argomento .
In questa pagina dal n° 31 al n° 60.
|
|