Visitatori in 24 ore: 2’021
99 persone sono online
Lettori online: 99
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’085Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Morte
Le 6906 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
 | Mare tempestoso
onde selvagge e impietose
frantumano scogli frastagliati
dove tu gabbiano ferito
non troverai più approdo sicuro.
Poi ... dopo la
leggi

| 
|
|
|
S'alza la colonna di fumo,
qualcosa di brutto è successo.
Corpi senza vita
giaciono al suolo.
Si cercano motivazioni del gesto,
ma resta l'interrogativo sul perchè.
Tristezza nei cuori,
si aprono mille interrogativi.
Gesto di pura
leggi

| 
|
|
| Jimmi |
14/08/2012 10:58| 2249 |
|
Addio ragazzo
che mai sarai quell’uomo ormai solo immaginato.
Troppa fame ti ha divorato,
troppa sete ti ha bevuto,
troppa vita ti ha rapito.
Hai volato, hai insegnato,
hai imparato,
gioito e sofferto.
Tutto in fretta,
come se il tempo non fosse
leggi

| 
|
|
|
Sai lasciare i segni
quando ti muovi
leggero come l'aria
che respiro
A volte fuoco
ed a volta acqua
passi tra gocce di gioia
e solitudine
Riesci sempre a stupire
i pensieri che diventano
immagini
da colorare
anche quando colore non ho
leggi
 | 
|
|
|
 | Non ricordo più da quanti anni ti conosco oramai
la prima volta che ti vidi avevo solo 17 anni, lo sai?
non ti conoscevo e un po' mi facevi paura
ma quando si è giovani si va in cerca d'avventura
non si teme nulla e ci si sente forti e
leggi

| 
|
|
|
| Manto nero
di
feroce sgualdrina
attende
la sera.
Il dado
sprezzante
è stato lanciato,
rotolando
leggi

| 
|
|
|
| Coraggio, uccidimi
con un colpo solo,
se ne sei capace, uomo.
Tocca l'infranto sogno
e devasta il mio cuore
per
leggi

| |
|
|
 | A spasso con la vedova morte,
liste d'anime condannate alla mia vista
nulla sfugge al suo passaggio,
arido si fa il percorso,
privando essenze, succhiando linfe.
Corpi eiaculano fuochi fatui al suo contatto,
incupita si fa la vista da
leggi

| 


|
|
|
Immaginavo fossero angeli
quelle scie luminose
che vedevo scendere
tagliando il nero profondo
della notte.
Legavo le mie preghiere
a quelle code di luce
e come polvere magica
le sentivo cadere sul mio
cuore.
Ma erano
stelle morte da
leggi
 | 
|
|
|
fu l’ultimo inchino a portare via i fiori
o l’aspro delle menzogne versate in questo bicchiere
traboccante di mezzelune plumbee dissetatesi
con le gialle amarene d’estate,
sul viso di creta tra i cornicioni del castello di cera
lacrime stonate
leggi

| 

|
|
|
Il tuono ruggiva
sempre più vicino.
Io ricucivo l'orlo dei giorni
che il tempo ci strappava
e nel buio mordevo rabbia e sale.
Aprile s'era tinto di novembre,
gli steli percossi
piegavano le braccia e il capo
sotto la pioggia.
La vita
leggi

| 
|
|
|
Con lo sguardo verso il cielo
vedi cadere le bombe.
Il fango sotto i piedi
e quel senso di vuoto che ti stringe dentro.
Senti il nemico avanzare
e prendere posizione.
Sotto un cielo in tempesta
ha anche il fango come nemico.
La divisa sporca
e le
leggi

| 
|
|
| Jimmi |
10/08/2012 10:43 | 2122 |
|
Ti aspettavo
dietro i muri di strade
senza uscita.
Mio unico sostegno
la speranza
di un cenno, un saluto.
E immaginavo
una mano che prendesse la mia;
sarebbe stato
come se un soffio di vita
fosse entrato
a riempire di freschezza
il mio
leggi
 | 
|
|
|
Angeli demoniaci al cospetto di lucifero,
brindano tra coppe colme di sangue
intrise nel dolore.
Anime dannate urlano il silenzio,
ove lacera l'inganno.
Tuoni rimbombano fulmini d'ira infernale,
vermiglio sovrasta in intenso colore
leggi

| 
|
|
|
e, se mi addormento, sogno;
mi rivedo e mi confondo
in altra era ed altra vita
scapigliato e scanzonato,
severo con me
leggi

| |
|
|
|
 | Filo spezzato, la tua giovane vita,
un rigolo di sangue rimane
sulle tua livide labbra,
un rantolo verde, un ultimo respiro,
quell'ultima luce nelle tue iridi spente
Lacrima candida
scorre sulle mie dita bagnate di rabbia
mentre accarezzo il tuo
leggi

| 

|
|
|
| Che strano
finire così,
già.
Coi soliti errori
sui quali sbadigli
per noia
o forse perché
sei incapace
d’una qualsiasi
reazione.
Che strano
pensare sempre
al passato,
mai un progetto,
una reazione
o un’idea
come
leggi

| 
|
|
|
Fra quella coltre di fumo,
amor mio ti presi per mano
ed insieme aspettammo
che il diradar della nebbia
ci svelasse il mistero,
ci svelasse l’arcano.
Diventammo di pietra,
diventammo di sale,
eppur mai una volta
ci voltammo a guardare.
leggi

| 


|
|
|
Dove sono
i tuoi occhi limpidi,
il tuo viso d'angelo
che mi ha sorriso
per un momento.
Braccia oscure
ed ali invisibili
ti hanno strappato
dalle mie mani
ed io non ho più pace
mio dolce amore.
Ti cerco tra le mie lacrime
che
leggi
 | 
|
|
|
Cercare una rosa in un campo di grano
È questo il destino che porta lontano
Con questa vita non si finisce
Perché senza amore non si tradisce
Questo è il mondo che va veloce
E si nasconde sotto una luce
Cerca riparo cerca
leggi

| 
|
|
|
Paesaggio sanguigno tra croci,
rimbomba suoni, vibranti ansie
lacerante perdizione,
d'ignota intuizione.
Fono di canne d'avorio,
melodia tenebrosa d'organo,
scorrono scosse di sbandandamento
tra vita e morte.
Sibili d'anime dannate,
leggi

| 

|
|
|
Lontane nel tempo quelle luci,
semplici lampadine appese a un filo,
ma il giorno era di festa,
anzi la sera,
che ricopriva d’argento
il nero mare.
tu eri al mio fianco
e il tuo sorriso
brillava più di tutte quelle sfere
e il mare verde
leggi

| 



|
|
|
Volta le tue carte,
maga
e del destin contami
ciò che ancor deve venire.
Anche se non son a credere
le storie tue tortuose
ché del passato son certo
ed il presente m'assedia
di nebbioso futuro
che s'alza a seguito
mentre sol
leggi

| 

|
|
|
Fu il regalo per la promozione
lasciavo le scuole elementari
e la paura degli esami
Era il sogno ad occhi aperti
sella lunga
cambio a tre marce
il manubrio largo.
Ogni giorno rifiutai
di portarla in ascensore
fingevo di aver tempo
mentre il
leggi

| 
|
|
|
 | Un vento leggero ha cominciato a soffiare,
muovendo un poco le creste delle onde,
come se una mano senza peso
le avesse appena sfiorate.
Ti sento dentro questa brezza,
che ti porta tra le case;
tra i muri di ruvidi sassi,
del recinto di questi
leggi

| 
|
|
|
 | *
cassetti
il comò - poi rubato
mani
le tue
certezze
Manzoni suoni, occhi di mare
un bosco forse anche un sole
la tua
voce
niente da conservare per più di un mese
- persistendo profumo nelle scale: scendere
salire
il
leggi

| 

|
|
|
Un odore intenso
unge le narici
diventando nettare
per la mente.
Soffice bambagia sospinta
dalla danza dell'aria,
delicata, trasparente
come pezzetti di velo
staccatisi dal vestito
di una fata.
Sono le tue parole
che mi gravitano
leggi
 | 
|
|
|
 | cola sangue sul selciato
di città perdute
in cloache d’organica società
pende il siero della vita
striscia una ruota
sull’asfalto
leggi

| 
|
|
|
| Dov'è quell'oste
quasi finto
dietro i suoi baffi
e i suoi bicchieri?
E il farmacista,
tra linde vetrine
su un pavimento
di tavole consunte,
che sta facendo?
E l'impiegato
sempre in ritardo
sgualcito informe
come il suo abito
triste
leggi

| 
|
|
|
| Potrà mai vedere
le nostre lacrime
uscire a brillantare
un suolo disabituato?
Potrà mai udire
i nostri
leggi

| 
|
|
|
|
6906 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 3721 al n° 3750.
|
|