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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’380Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Non fa parte di un erbario,
una polverosa teca.
Non è un campionario,
un’oscura biblioteca.
Si muove, è in movimento
di
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Un vento sibilante straziante
deforma il pavido cielo,
scorron le nubi in precipizio
desolanti fuggitive,
il buio trafigge lo sfuocato sole,
turbinio d’acqua scrosciante
inonda la desolata terra
immerso nel ventoso mulinello,
poi, d’improvviso, il
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Fossimo due estranei
di parole silenziose e dei brevi sogni
ti racconterei come favole del passato.
Ti parlerei di lontane carezze
degli sguardi e dei desideri
dei lunghi respiri liberati dai sensi
dei cuori accesi tra illusioni e tormenti
nel
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 | La mia chitarra suonava
e la mia voce ti cantava
dolci melodie
che attenta ascoltavi,
mentre fremevano le nostre
passionali fantasie.
Era il tempo in cui mi amavi.
Ora per altre strade sei andata
io solo e la mia chitarra là
in un angolo
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Viso
di scabri miserere
su una vita
di generosi baci
e di sere
a confondersi
tra voglie e virtù
e sguardi
di farfalla nel buio.
Danzi
vortice nell’ebbrezza
dei dinieghi
nell’ardite carezze
di un innocente in più.
Chiudi il
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Volano
e stridono i gabbiani
sembrano far festa,
tra le canne
fanno un lauto pasto.
I loro amici,
le gallinelle d’acqua,
aspettano il mattino
quando i
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Figli,
semina di me siete,
il mio grano raccolto .
Siete spighe bionde e
pane di nutrimento dell’anima.
Amore e tormento, ma più amore,
intriso di una maternità giovane,
d’attese piena,
fino a traboccare.
Oggi provvedete a una mia felicità
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La Vita è come una Parola,
Il Tempo Vola!
Come Fiore che sboccia
Mostra la sua Bellezza!
Orgogliosa Roccia
Non si accartoccia!
Stoffa Ricamata, diritto e rovescio,
Delicati intrecci di Felicità!
Il Rovescio a volte ancor più Bello sarà!
Vivi!
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Il sole furioso affanna l’orizzonte
in questo meraviglioso pomeriggio di Giugno.
Mi manchi tanto, amaro amore mio.
Sento di stare un palmo sopra agli occhi distanti,
alle unghie multicolori, alle tute ginniche da passerella.
Ma il desiderio di
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Lenti silenzi sui ricordi andati
fluiscono calmi i momenti passati.
Sensazioni sopite, giorni morti
sterminati deserti,
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Quando sopraggiunge, la gioia fa rumore
avvolge i pensieri e confonde il cuore,
distrae dal male, abbindola e cattura,
risolleva lo spirito con candida premura.
Non si lascia scovare facilmente,
spesso celata negli eventi quotidiani,
dove
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Spettacolare Magia,
il Grande Pittore,
girovagando per monti e valli,
folgorato dal paradiso
lì ha issato il suo podio,
suo desiderio
dipingere bellezza.
La sua tavolozza
varia con gli istanti
che il Tempo ci dà.
Cielo grigio con
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A mezzanotte di certe notti di maggio
nelle acque scintillanti del Mar del Magadascar
a naviganti e pescatori
può capitare di assistere
ad un fenomeno che accade solo lì.
Il mare che si gonfia a dismisura
e in un vortice si rovescia dentro al
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Nella cantina delle poesie scendo
tante bottiglie ordinate in bella
fila polverose alcune altre qui messe
di recente etichette varie famiglia
amore impressioni fiabi e così via
ne scelgo a caso quattro al sommelier
le reco questi gran esperto del
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Ovunque lo sguardo incalza
tutto si trasforma
in piccoli grandi grani del passato
non esiste bacchetta magica
che annulli
quanto nel cuore batte
volontà di approfondire
non si fa aspettare
cliccando dove speranza vive
chicchi di riso
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Ludovica è innamorata
d’un ragazzo a nome Carlo,
ha giurato e s’è impegnata,
con il fin di conquistarlo.
Carlo è bello
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Soffi nelle valli,
nei torrenti in piena.
Campanule fiorite, inchinate al sole.
Sogni sbattuti sulle dune,
polverizzati, insabbiati,
lasciati soffocare.
Desideri nuotano nel mare
divorati dalle balene,
emozioni lasciate affogare.
Soffia sulle
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Le falene non hanno
il tuo profumo
di nuvola nera
spazzata dal vento
che in inverno
confonde il dolore
con il gelo
sussurrato alla pelle.
Le farfalle
non muoiono mai
come te
nel cielo dei sogni
spezzati al mattino
quando il sole
sembra
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 | Cadon dalle cime fiocchi di
illusioni nella stagione prima
mentre l’avaro tempo
effimero avanza e le lima.
Tanti i sogni le speranze mancate
tante le tempeste
poca la felicità e le gioie appagate.
Amaro il ricordo di
quand’eravamo bambini
che
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Donna luna metà
condivisa col cielo
fatale mia meta
sempre t’anelo!
Tripudio di stelle
sensi in confusione
supernova tua pelle
profumata d’ardore.
Ti dissi "Alma svestiti"
pur se poi feci io ...
mi desti estasi
fulgente nel buio.
Corpo
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Sfoglio il diario della mia infanzia
e dai ricordi meditati ritrovo e riassaporo
le emozioni e le gioie di bimbo
che felice andava incontro alla vita.
Nei miei occhi è rimasto lo splendore
dei colori armoniosi dell’arcobaleno
e il caleidoscopio di
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 | Non ricusarmi
ma il grembo tuo concedimi
accogli il verde fremito dell’erica
la mia fievole fiamma.
Vengo a offrirti voragini
con la verginità d’ogni altro giorno.
Vengo a offrirti i miei limiti:
albe nebbiose e asperrimi tramonti
e i respiri di
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| Passata è mezzanotte e nel silenzio
prego la Luna di spuntare che tante
le cose da chiedere e da domandare
si alza un refolo di vento pare piano
una voce sussurrare sorta è già Selene
lontano in altre parti lì tante altre
le preghiere le domande per
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| All’improvviso il caldo affoga
se solo riuscissimo a pensare ad altro
inutile lamentarsi è il suo tempo
fare finta di niente è già un bel traguardo
convincersi del contrario non conviene
sofferenza si moltiplicherebbe
accettiamo quanto nel
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| “Marcella scusa, se t’ho disturbata,
ma c’è un motivo alquanto singolare,
tu m’hai lasciato per un altro uomo
e ciò m’ha
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| Spesso l’amore è solo un’illusione:
perciò si trova dentro le poesie
scritte da grande parte dei poeti,
che sono esperti in cose poco vere;
è fuoco delle antiche primavere,
è droga dei momenti brevi e lieti,
è il re di deliziose
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Anche se sei morta
sarai nel mio respiro
per sempre
mentre la luna
mi parla d’amore
nel buio
con le stelle nere
e il gelo della notte.
Anche se sei andata
via da me
sarai sempre qui
vicina alla mia pelle
che brucia
di una nostalgia
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 | Portavi sempre una farfalla nei capelli.
Tu non te ne accorgevi.
Distese nel mare del sorriso, viso,
brillavano le lucciole con luci intermittenti,
come nelle serate d ‘agosto pieno nei prati,
quando, la calura estiva raggiunge acme.
Sul solco delle
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 | Smarrirsi, ombre che velano il giorno
cucito a spazi interrotti di lacrime
tracciano passi di primavera, tra i sentieri del cuore
celati da un dire afono che osserva il mare
e de li occhi osservati, nasce, un tempo migliore
Non è sera, la luce
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Un’occhiata di commozione!
Voglia di lustrarmi lo sguardo
con questo sentimento,
confine Terra Cielo,
non stai sulla Poltrona,
fai una figurona!
Mi fai capolino,
Io faccio l’ Inchino!
Buongiorno al tuo bel viso!
Questo è il Paradiso!
intorno
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Indugia ancora la sera
e accarezzo col pensiero
la sua immagine
e la trattengo.
Era il suo viso in controluce
un armonioso sogno
dalla bellezza antica.
Il nero dei suoi occhi
ravvivati dal riflesso
dell’ultimo raggio di sole,
Saliva il
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 | Pittrice dei sogni in versi
Orizzonte sempre anelato!
Estasi passionale fu unirsi
Sulla ripa d’un cielo
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Camminiamo con occhi acuminati
come lupi affamati
a caccia unicamente di certezza:
su dune urbane e sugli avulsi sassi
il cigolio dei passi
sotto gli astri tremanti in mite brezza.
In frastornanti tratti
dove ogni gesto agghinda la
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Se chiudo gli occhi miei tu non aprirli
con quella tua mania da principessa
in questa storia falsa e manomessa
dai salti della mente vecchi zirli.
Se apro gli occhi tu che puoi ferirli
con la bellezza tua non compromessa
mi accendi ancora e perdo
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Guardo nel giardino bel fiorito
e penso al giardino dell’amore
e in versi metto il mio pensiero:
"Come il solleone brucia
e seccare fa il fiore cosi
il forte ardore dell’amante
può far morire l’amore e
come la penombra accarezza
e protegge il
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Se tu non fossi nata
non oso pensare come adesso il mondo
svolgerebbe le sue azioni
quando all’improvviso
una cappa avvolgendo tutto quanto
si delinea all’orizzonte
struggenti momenti
non avrebbero più senso del loro andare
quisquilie gettate
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Se nessuno me la bacia
a che serve la mia bocca?
Che ci faccio col mio seno
se nessuno me lo tocca?
.
Sono sola e
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Fantasia a portar allegria e simpatia
ombre loquaci a divertir per ore.
Fantasie ed allegorie, pensier futili
in fluviali evanescenze,
cuore che d’amor sorride,
risa in giuliva voce.
Porta la vita l’allegria,
senso di elevazione spirituale,
ove
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Ho perso la luna
una mattina di maggio
quando il mare
ha dimenticato l’amore
e non ti ha vista
morire di nostalgia
per tutte le parole
non dette e per i baci
che non ci siamo dati.
Ho contato le stelle
tante volte e sono morto
senza mai
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Nei tempi addietro, spesso, l’osteria,
era er rifuggio de fine giornata,
‘na bettola, cantina, vineria...
un’arcova indove
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Oltre quel campo d’arida terra
c’è una unica strada, la mia.
Vivo di sogni nella mia solitudine
senza tener conto della realtà
di stagioni nel risveglio dei sensi.
Sto sempre a guardare lassù
ma non vedo né luna né stelle
non significa
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Creta forbita di te
nel manto leggero cinto d’elicrisio.
Scivolano in un limbo senza uscita
le tue intuizioni di nettare
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Il tempo sosta su scritte pagine
con svuotati gradini a rimembrare,
di quel fragile essere l’inerme ascesa
con gli occhi serrati al mancante domani
e resta immobile, ormai solo, senza speranza.
Umili veste che parlano da sole,
stracciate
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Anche la pioggia ha un’anima
accarezza le zolle
spoglia le ombre
lava via la rabbia
amplifica i profumi.
Dentro ogni goccia
si celebra la vita
si levigano le asperità
si perdono le tracce degli addii
si condensa ogni pensiero.
Nel ventre
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Il sole appena nato ti svegliava
e il tenue raggio la pelle di luna,
ambrata e vellutata come seta,
esaltava siccome una magia!
Eri del giorno nuova melodia
ed il sorriso che l’angoscia acqueta;
eri il risveglio che la pace aduna
e il cuore mio di
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Quando niente viene a turbare la serenità
dobbiamo aver paura
mettersi in guardia
tendere gli orecchi
diventa la prassi
onde essere pronti a ribaltare
quanto potrebbe danneggiare
angoscia mai dovrà diventare nostra amica
fare di tutto per
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Il fascino ch’emanano le donne
colpisce tutti gli uomini del mondo,
perché è un qualche cosa di stupendo
che penetra pian
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Mentre il bianco oleandro è tutto in fiore
dai rami nuove verdi foglie si aprono alla vista
mentre altre lì da tempo già ingiallite a terra
cadono al tocco della mano che le sfiora piano
così avviene sull’albero della vita dai fior
multicolori
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Ci leghiamo alle cose
alla polvere, agli insetti
ai profumi, ai Santi
alle bestemmie, alle immaginette.
Ci leghiamo al cielo, a Dio, agli ideali
ai tramonti, alle confessioni
avvocati e matrimoni.
Ci leghiamo alle pietre, alle travi
piedi e mani
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Sorridono i peschi fan l’occhiolino al sole,
mentre le rane gracidano nelle lande
s’addormentano i piccioni,
mentre i merli fischiano una nuova canzone
si risvegliano le tartarughe,
e le lumache son
bagnate dalle gocce di rugiada.
Risveglia la
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Temi di me il buio
quando la sera
si avvicina a notte
e il vento sembra
il fiato malato
di qualche Dio nero
troppo lontano
dal perdono del male.
Attendi il mio tocco
mentre si dispera
di una nuova rovina
inevitabile
fra le tante
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Distano secoli i miei verdi pascoli:
i picchi candidi
e i briosi oceani hanno un palmo di polvere.
Oggi c’è ghiaccio
neve domani o pioggia o fitta nebbia.
Resto alla pietra sacrale del tempio
al focolare
alle anemoni nate giù negli orti
a sane
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Un insolito risveglio della mente,
un’eterna discesa nel scoprir la sorgente.
Eppur ci sarà un sentiero segreto
su quest’isola che mi isola
dal cosmo infinito.
Ed io, a riporre le armi dell’ego che incede
in questa realtà fittizia
che tregua non
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Si spegne la notte,
s’addormentano le stelle
nella luce del sole che nasce.
Il cielo si veste d’azzurro,
melodie di nuvole
danzano sospiri agli amanti.
Sfumano monti
tra cirri di evanescenti colori,
ardente il sole veste di rosa ogni
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Viviamo ignari, così persi nel nulla,
godiamo del poco, novelli bambini,
ansiosi invano cerchiamo ignote cose.
Mentre gli
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Come fili di perle le tue lacrime,
di cui mi dissetavo,
rigavano il tuo volto assai felice
e il corpo tuo già caldo
io sfioravo di baci
sentendo una setosa morbidezza,
come pelle di luna
che volesse parlarmi!
Aprivi poi la mano
all’altezza
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Non sono come tutte le nuvole
che fuggono
sempre...
Come un filosofo
gioco con i pensieri
e dalla mia finestra
guardo una porzione di cielo
ma Dio non c’è.
Ogni istante che vivo
ha il senso di un tramonto in scatola
pronto per essere
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Ogni giorno
è un nuovo giorno
che si va lasciando fuori
e mai più avrà ritorno
degli elogi o degli errori.
Son tutte
ore passate
sotto l’ombra dei ricordi,
più o meno sprofondate
negli abissi muti e sordi
e nessun li ha
mai ripresi
per
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I sassi modellano
il cammino di piedi scalzi
il freddo fiume non si ferma
blocca ogni singolo passo .
Trovo ristoro
tra un angolo di rami secchi e il nulla
solo la natura
mi parla sottovoce .
Nudo sotto questo sole
attendo il cambio di
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Cammino sul profilo della spiaggia
agli estremi della sabbia
quando il tutto si rimescola nell’onda
in un continuo di vita
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338532 poesie trovate. In questa pagina dal n° 16046 al n° 16105.
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