Visitatori in 24 ore: 585
158 persone sono online
Lettori online: 158
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’938Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Michele Serri | |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
alessandro mazzeo
Le 142 poesie di alessandro mazzeo
|
Le case sfitte
conservano segreti ed odori
nascosti nell'intonaco
centimetri di polvere
tende immaginarie da scostare
Una mosca imprigionata
ronza stanca
scalfisce il silenzio assurdo
cerca una mano nervosa
da cui farsi scacciare
Hanno gli
leggi

| 
|
|
|
L'estate ha i giorni contati
...almeno lei adesso troverà riposo...
dopo la corsa a perdersi
e l'assolversi senza prove
...nel rubare i suoi ultimi respiri
prendere tutto ciò che non ci spetta...
lei non aspetta
E la
leggi

| 
|
|
|
Le ragazze del call center
piegano la testa di lato
per sfida o rassegnazione
per l'ingordigia d'aria aspettano settembre
quando ritagliano il tempo a sprazzi
tra lucidità e sogni in seconda fila
Le ragazze del call center
spiano i
leggi

| 

|
|
|
Se non avessi tutti questi abiti
sparsi come un gigantesco puzzle
e tutti e trenta i giorni di questo mese
a rincorrersi per ammazzarsi
ti darei il tempo di cadere in piedi
da una delle tue bugie o meglio
mi prenderei il lusso di girare in
leggi

| 

|
|
|
Non sopporto il sole quando si scolla
dal vetro di questa finestra
intagliata nella tappezzeria
Ho quattro righe da squilibrato
scritte a forza su una bolletta
un lamento congenito
elegante nel suo genere
Così mi ha rapito quel
leggi

| 
|
|
|
Dea rimane ancora stesa al sole
ad occhi chiusi conta le nuvole
sa che rincorrerle è solo un gioco
e che comunque torneranno tra le sue dita
i suoi seni nudi non chiedono perdono
Poi si alza e socchiude gli occhi
cerca qualcosa
leggi

| 
|
|
|
Io ti scorgo nel mezzo dell'indifferente
sopra cumuli inanimati adatti alla polvere
che l'indifferenza genera il sospetto
che solo gli errori siano il nostro passaporto
Avendo in tasca solo mezzo grammo
per un viaggio andata e ritorno da
leggi

| 
|
|
|
 | Quel posto di cui parlavi
io lo immagino coi tuoi occhi
anche se cerchi di nasconderli
nel diluvio che mi provochi
Confutandoci d'istinto mille istanze
zero compromessi
una fuga lungo le tubature
da queste stanze si potrebbe anche scappare
ma
leggi

| 
|
|
|
 | La vecchia con il barboncino
incespica lungo la strada
non tanto per il cane in sè
Ricordi?
I suoi vestiti un giorno erano appariscenti
puntava i piedi ferma ed insolente
Miscugli alcolici e sintetici
per un passo oltre il
leggi

| 

|
|
|
Ritagliavi le parole
calcate sulla carta
e poi le gettavi in aria
e ridevi di gusto
come ghiaccio mi colpiva
il tuo sguardo e il loro peso
Così evaporano e si dissolvono
certe scuse da fraintendere
come masticare buccia di limone
per
leggi

| 
|
|
|
 | A qualsiasi costo arrivare
per un capriccio del domani
tra le pieghe di lenzuola indigeste
di un pasto rubato ai minuti come pietre
Fuori i secondi
A pugni stretti mordere
a labbra socchiuse mentire
di dolci lame affilate
poli invertiti
leggi

| 
|
|
|
Hai occhi di titanio
come il cielo di Bucarest a novembre
o come quei proiettili di Sarajevo
che ancora porto nelle tasche
Ora vieni a prendermi
prima che si ossidi l'atmosfera
e si raffreddi anche questa cena
Così ora puoi
leggi

| 
|
|
|
Un giorno avremo pane per i nostri denti
prendendo come spunto l'oggi che ci frastorna
di deviazioni o devianze che consumano le dita
a indugiare su una probabilità in più o in meno
Quel giorno rapirò i tuoi occhi
che
leggi

| 
|
|
|
Sulla ruota del criceto
troveresti il posto che ti si addice
accanto ad un'ampia pila di pornoriviste
così da non aver più sempre da dire
che la scelta è un passo da ponderare
si è inceppata la ruota della bottiglia
a
leggi

| 
|
|
|
 | Il buongiorno del mattino
irrompe dalla cucina
sgretola il silenzio e il sogno
schiaffeggia il naso di odori ed incombenze
Piatti da lavare
e mozziconi nei bicchieri
e ancora questa faccia
che mi fissa e non parla
Così la voglia di
leggi

| 

|
|
|
Aspettavi in fondo alle scale
con lo sguardo che tradiva
un istante di insicurezza
come una domanda sospesa
rivolta a un muro intransigente
Siamo pronti per farci fare a pezzi
dal quotidiano stingerci in candeggina
sterilizzati dalle
leggi

| 

|
|
|
|
Cerca la poesia:
Leggi la biografia di questo autore!
Invia un messaggio privato a alessandro mazzeo.
Era una penna conficcata nella roccia
non un canto di sirene
a stordire metafore ed aforismi
ad ingrassare gli opinionisti
del telegiornale del quarto canale
Lascia tutto così com'era
il gesto incauto non premeditato
di sventolare ancora
leggi

| 
|
|
|
In ogni goccia anche solo immaginata
resisterti mi è impossibile
averti indispensabile
Del tuo giardino solo i frutti migliori
la mia Babele incontaminata
che sa come concedersi
Hai il vizio di essere troppo in mostra
ed io di volere
leggi

| 

|
|
|
Quale parte di me
preferisci io descriva
scomponendo in minimi termini
molecole di sale
in errori di ortografia
Forse tu hai
il tempo di lasciare tutto a metà
ma poi non venirmi a dire
che hai perso lo smalto di un tempo
che adesso le
leggi

| 

|
|
|
 | Resta in attesa ai margini
non rischia di tradirsi
per l'eccessiva voglia
di infettarsi e smettere
almeno oggi di reprimersi
Il gusto rimane certo
nell'ultima goccia che versi
il sapore innonda
trascina e smuove
a cerchi concentrici
Liscia
leggi

| 
|
|
|
a proposito ...
A proposito di questo concetto
estrapolato come un dente guasto
credo non si possa fare a meno di riderne
e lasciare ditate sul desktop
che lo rendono più attraente
ma avrò ancora il gusto
di snocciolarlo
leggi

| 
|
|
|
E' nei tuoi occhi
che ritrovo il senso
di ogni respiro distratto
alludendo all'eco dei tuoi passi
così familiari come un tempo
Atterravo da tutti quegli aerei
lanciati dalla finestra
e prendendo come esempio
i gesti ampi delle tue
leggi

| 

|
|
|
cercando oggi le migliori parole
per colpirti e farti male
tanto per cambiare
scopro di avere lati di me
da cattivo dilettante
...tu mi freghi con l'esperienza
A. A. A. cercasi
e chi ha orecchie per intendere
si sorprenda
e si
leggi

| 

|
|
|
Il mio malditesta
chiede spazio ai pensieri
accartocciati in disuso
una musica lenta che si insinua
come pieghe di lenzuola sulla pelle
...pile di fogli instabili
scarabocchiati a morte...
io odio lo sai
l'inchiostro quando
leggi

| 
|
|
|
Io non posso proprio
far tacere il rumore nella mia testa
e queste pareti che si sciolgono
nelle ore che non danno pace
non nascondono più segreti
alle mie palpebre addomesticate
Il fango dei tuoi discorsi
e l'odore dei miei
leggi

| 

|
|
|
Non scriverò una poesia
solamente per farmene un vanto
perché comunque tu la leggeresti in bagno
e alla mia età
sono rimasti solo i cretini a farlo
Certo inciamperei nei soliti discorsi
e questo ce lo siamo detto più
leggi

| 
|
|
|
Le circostanze
giocano a nostro favore
anche se l'anno è bisestile
e la tua vista si è offuscata un poco
E' questione di stile
e di calcolare il margine d'errore
quando lucidi frammenti di bicchieri
e ingoi frasi improbabili
I
leggi

| 
|
|
|
Non credere sia facile
dire tutto in pochi versi
in questo schema ormai rodato
che rende tutto più complesso
come qualche anno fa gli accordi
La questione in fondo è
che abbiamo attorno degli stronzi
che si inamidano il cervello
e
leggi

| 
|
|
|
L'eccezione
ha una sfida aperta con le regole
si divincola dalle forzature
è una lieve deviazione
per sfuggire
a linee rette intransigenti
Proprio quando credevo
di aver ormai detto tutto
scompare la mia proverbiale sicurezza
lo saper
leggi

| 
|
|
|
Se di certe storie abbozzate
come un disegno sopra un tovagliolo
non so più che farmene
un po' lo devo anche a te
che di solito non sapevo mai bene
se era il momento di allungare il passo
o di indugiare ancora un po'
Chiedimi soltanto
leggi

| 
|
|
|
|
142 poesie trovate. In questa pagina dal n° 31 al n° 60.
|
|